Poesie personali


Scritta da: CHARMANTE
in Poesie (Poesie personali)
Vivi emozioni e battiti di cuore
in istanti di stupore e di sorprendenti verità.
Gusti e mi fai assaporare il sapore di noi
in ogni respiro provando a fermare il tempo
e a riviverlo quando esso è trascorso.
Proviamo attimi di eterno che non può mentire
mentre pronunci il mio nome e dichiari ciò che siamo.
Composta mercoledì 8 febbraio 2012
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    in Poesie (Poesie personali)

    Bocca asciutta, brocca asciutta

    Sto qui seduto col mio far niente
    a meditare,
    da un passato fatto di amori in corso
    ad un presente di amori in sorso,
    non so che cosa bere ma non importa cosa.

    Basta che stordisca
    che mi faccia meditare
    a modo mio.

    Ma non mi pesa più di tanto
    l'esser rimasto in amore a bocca asciutta.

    Mi basta per star bene
    che non rimanga a brocca asciutta.
    Composta sabato 11 febbraio 2012
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      in Poesie (Poesie personali)

      Guerra in... civile

      Ed anche se sto di schiena
      le vedo le loro facce,
      eravamo ragazzi insieme.

      Li riconosco tutti
      conosco i loro nomi,
      i loro peccati.

      Li riconosco dal fiato
      che sento sul mio collo,
      dalle parole dette a voce bassa.

      Ma io sono il solo con la faccia al muro
      e loro sono in gruppo.

      E quando faranno bum,
      non lo faranno con il dito,
      come facevamo da bambini.
      Composta sabato 11 febbraio 2012
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        in Poesie (Poesie personali)

        La condanna a Sorte

        Continuavano a colpire,
        tutti addosso
        tutti a lui,
        fra loro anche l'accusante,
        il vero colpevole,
        e colpiva forte.

        Qualcuno cominciò ad avere dubbi,
        ma ormai era tardi
        dovevano eseguire la condanna.

        Quando si accorsero di aver ucciso un innocente,
        tutti in accordo uccisero l'accusante che li aveva resi assassini non giustizieri.

        Poi si guardarono tutti in faccia e dentro di se ognuno scelse di uccidere gli altri,
        scomodi testimoni del fattaccio
        .
        Sono sopravvissuti l'errore che ha portato l'orrore
        ed il giudice che aveva emesso la condanna.
        Composta sabato 11 febbraio 2012
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          in Poesie (Poesie personali)

          Vino "dannata"

          Prima le cene d'amore,
          quelle con un bicchiere in due.

          Mi ami?
          Da morire.

          La domanda che speravi,
          la risposta che voleva.

          Adesso le cene della nostalgia
          quelle da solo,
          con due bicchieri,
          uno per l'acqua,
          l'altro per il vino.

          L'amavi da vivere,
          non da morire.

          ... Ti manca... da morire.
          Composta sabato 11 febbraio 2012
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            in Poesie (Poesie personali)

            Vita dura e senza mezzi

            Salita
            discesa
            precipizio,
            manca il tratto piano per allontanarsi,
            quello da percorrere con la carrozza,
            tragitto da chi se la può permettere,
            la carrozza.

            Noi non siamo ricchi,
            ci arrampichiamo sulla eterna salita
            graffiandoci le mani,
            scivoliamo col culo e precipitiamo col corpo.
            Sempre feriti a morte
            noi deboli,
            dai forti.
            Composta sabato 11 febbraio 2012
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              in Poesie (Poesie personali)

              La notte fuori, la notte dentro

              Ogni notte,
              su di un aereo preso in corsa
              come se fosse un treno,
              la mia testa dopo avermi lasciato nel letto,
              gira sul mondo,
              con le teste degli altri,
              per la durata del mio sonno.

              Si riposa
              si distrae,
              si prepara a domani.

              Ogni notte,
              su qualunque imbarco
              quella parte di me che vuol godere
              ritorna cacciatore,
              dovunque e di chiunque,
              gira sotto tavoli,
              in mezzo a chi balla stretto,
              alle coppie fragili,
              e trova chi colpire.

              Non sempre torna a casa,
              e quando torna,
              sfinita,
              tocca a me accudirla.

              Ed ogni notte invece povero vecchio cuore tu paghi per noi
              tutti e resti a fare il tuo mestiere,
              battermi forte dentro non per amore
              ma più semplicemente per farmi un po' campare, arrivare a domattina.

              Paghi per loro che fanno ciò che fanno,
              per me che lo permetto,.
              Composta sabato 11 febbraio 2012
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                in Poesie (Poesie personali)

                L'esempio inutile

                E lo farò in silenzio,
                in un giorno normale a tutti,
                perché nessuno sappia,
                e di nascosto
                prendendo il tempo giusto.

                Anche se vorrei farlo davanti a tutti,
                perché tutti lo sappiano
                e magari qualcuno impari.

                Anche se ormai capiamo
                solo se abbiamo tempo
                solo se il sangue ci schizza addosso.

                E dopo una bella doccia
                tendiamo a dimenticare.
                Composta sabato 11 febbraio 2012
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