Poesie personali


Scritta da: Maria De Benedictis
in Poesie (Poesie personali)

Sogno

Oh mare!
Che sei sempre più nero e rabbioso,
forte e impetuoso,
cosa cerchi,
cosa vuoi?
La mia vita?
il mio corpo o la mia anima?
Sei il segno di un vicino evento amaro
e non sbagli mai un colpo
e né le persone che con me
vuoi ingoiare nel tuo grande stomaco.

Oh mare!
Non ce l'hai ancora fatta!
riesco ancora a sopportare la tua imponenza,
la tua rabbia, il tuo furore!
Le mie spalle hanno retto ancora i tuoi colpi di frusta...
Sì, le ferite rimangono a volte aperte,
ma la mia speranza
è riuscire a non adagiarmi mai, sfinita, sul tuo letto di morte,
vittorioso!
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    Scritta da: Stefano Medel
    in Poesie (Poesie personali)

    Fermare

    Fermare tutto per un po',
    fermare questo nastro in moto,
    il film dell'esistenza,
    fermare ogni cosa un pochino,
    per pensarci su,
    per riflettere,
    rimediare,
    e aggiustare gli errori,
    chiedere scusa,
    tornare indietro,
    ripensarci,
    e avere un'altra occasione;
    recuperare un amore perduto,
    e poter tentare di nuovo,
    a farti dire un sì,
    fermare un momento,
    questa corsa di tutte le cose,
    il bruciare della candela,
    poter fermare,
    fermare tutto,
    fermare.
    Composta venerdì 13 aprile 2012
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      Scritta da: GIUSEPPE BARTOLOMEO
      in Poesie (Poesie personali)

      Preghiera

      Non guardarmi, mio Dio,
      come il sole in pieno giorno,
      come il mattino guarda il mare
      quando l'onda batte sullo scoglio.

      Guardami in un'ora inconsueta della luce,
      in un'ora di pieno silenzio
      quando il dolore è pace.

      Non voltarmi le spalle
      Quando crocifiggo il giorno.
      La notte ha perduto la battaglia,
      l'ombra muore sotto il muro
      quando spunta l'alba.

      Guardami con il tuo sorriso
      Più che lo specchio il mio volto.
      Quando il chiarore si chiude nel cuore
      Temo il silenzio fatto parole.

      Non abbandonarmi, Signore.
      Conosco le tue mani e le tue spine,
      conosco molte strade aperte.
      Sono foglia che vacilla
      con il vento della sera.

      Guardami, Signore della luce,
      quando gli occhi ti cercheranno
      sotto un cielo senza più stelle.
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        Scritta da: Daniela Cesta
        in Poesie (Poesie personali)

        Ascolta

        ascolta...
        una melodia che
        viene dal cielo,
        è così bella!
        ascoltate!
        è una melodia dolce,
        dal cielo scende giù,
        entra sulle punte dei rami
        che prepotenti hanno
        raggiunto il cielo...
        entra dentro loro...
        scendendo giù...
        raggiungono le radici
        e dalle radici passa alla terra...
        e dalla terra giunge fino a noi.
        È una melodia
        e si chiama...
        amore.
        Composta mercoledì 11 aprile 2012
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          Scritta da: Fabricio Guerrini
          in Poesie (Poesie personali)

          Crisalide

          Oscillando lieve dal ramo che la sorregge,
          riposa nel suo bozzolo, in attesa
          la crisalide.

          Ero larva, ieri,
          quando ancora non t'avevo ravvisata.
          Il risuono dei tuoi passi vicini
          ha accelerato l'avvolgente ricamare
          intorno a me stesso,
          ed ora fluttuo nella mia nuova veste,
          appeso al sogno che mi trasforma
          in nuova epifania.

          Bramo l'attimo in cui infrangerò
          il guscio dell'incertezza
          e dispiegherò nel sacro volo
          fulgide ali palpitanti di colori
          per venire a danzare intorno a te
          l'immortale gioco della vita.

          Poi tutto si consumerà
          e tornerò, falena incenerita,
          alla madre terra,
          a ricominciare, nel suo capiente grembo,
          il ciclo delle mutevoli esistenze.

          Chiusa nel suo bozzolo,
          oscilla lieve dal ramo che la sorregge
          la crisalide,
          in cui si cela la mia nuova attesa.
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            Scritta da: ODIOSA
            in Poesie (Poesie personali)

            poeta maledetto

            Tutto vibrava forte
            sulle corde dell'anima
            Sentiva le urla del mondo
            rimbalzare nelle pareti del cuore

            Avvolto in un manto d'emozioni
            lasciava che lacrime acuminate
            trapassassero
            la barriera dei sogni

            come in un inferno bruciava e giaceva
            asfissiato dal tanfo dei ricordi
            ed avvinghiato ad avide parole
            lui era poeta maledetto.
            Composta mercoledì 11 aprile 2012
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              in Poesie (Poesie personali)

              Qui tra le tue braccia

              Sento qui
              nella parte più intima del mio petto,
              un incendio che crolla giù
              sino alle radici della mente mia.
              Questo infinito mi fa tremare
              senza timori né pensieri,
              mi abbandono e sprofondo
              nel tuo movimento.
              E si calma solo con te...
              Gi sconforti in riva al mare
              li ho saputi scordare
              perché adesso mi vesto di parole tremule.
              Non ho limiti
              ma solo le tue braccia per volare
              negli infiniti orizzonti dei nostri sguardi.
              Il mio cuore batte piano se sei distante
              perché mi rendi goccia di sole sospesa nei sogni,
              e quando giungi poi accanto a me
              è così forte perché
              la vita mia vorrei farti bere
              dalle labbra mie che ti dicono "ti amo".
              La gente pensa che tutto passa
              anche in amore,
              ma cosa posso fare io?
              Io che chiudo gli occhi
              e mi sento folleggiare
              io che al mio cuore gli sussurro di andare piano,
              ma lui non mi parla
              lui danza
              al ritmo dei sospiri tuoi
              senza catene.
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