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Poesie di Maria De Benedictis

Casalinga, nato lunedì 25 agosto 1975 a taranto (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Scritta da: Maria De Benedictis

Dio è con me

Taci anima mia
non parlarmi ancora,
questa volta non posso ascoltarti!
Che ne sai tu della sofferenza?

Ti prego, taci anima mia
non urlare,
questa volta non voglio perdonare!
Che ne sai tu del dolore?

Ti sento ancora...
batti nella testa e sussurri al cuore,
non stai zitta
non sta zitta!

Hai ragione tu, anima mia,
non fanno parte di me il rancore e la rabbia
solo l'amore tu conosci e così mi rispondi
e scaturisce amore nell'amore
da te a me
verso gli altri
e so che Dio c'è!
Maria De Benedictis
Composta giovedì 31 maggio 2012
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    Scritta da: Maria De Benedictis

    Sole umano

    Se fosse un uomo
    sarebbe alto, muscoloso e molto forte,
    biondo platino, dagli occhi azzurri,
    ma dal cuore generoso
    pronto a dare il suo calore,
    la sua energia,
    la sua luce.
    Tutti lo amerebbero alla follia
    per la sua troppa perfezione,
    ma lui amerebbe tutti!
    È per questo che a volte,
    di tanto in tanto,
    volerebbe via da solo,
    ma anche là lo aspetterebbero in tanti,
    perché sarebbe impossibile non notarlo.
    Per fortuna di tutti però
    è solo una palla di fuoco rovente
    che brilla sola nel cielo
    e noi quaggiù possiamo ammirarlo,
    senza troppo soffocarlo!
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      Scritta da: Maria De Benedictis

      Arriverai mai?

      Ah, che ne sarà di me
      se non arriverai mai?
      La mia vita non sarà mai vita,
      ma un vuoto,
      un precipizio,
      il burrone del nostro amore.
      Come potrò progettare un futuro senza di te?
      Sarà solo inutile e vago,
      vissuto per vivere,
      il nulla di ogni giorno.
      Eppure con tutte le controversie,
      con tutte le difficoltà,
      le inutili illusioni
      e i continui fallimenti
      ti vedo sorridere,
      sbattere i pedini profumati di talco,
      succhiarti il pollice mentre dormi
      e piangere nella culla:
      perché vuoi stare tra le braccia
      calde e dolci della mamma,
      forti e sicure di papà...
      È la mia speranza,
      ancora lei,
      che accende ogni volta,
      che sogna,
      che crede.
      Ah, che ne sarà di me
      se non arriverai mai?
      Il buio durante il giorno,
      un incendio nel profondo mare,
      le lacrime del mio cuore,
      vivere senza vita.
      Ti prego vieni,
      ti aspetto!
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        Scritta da: Maria De Benedictis

        Notte di fortuna

        Il fato guarda intorno divertito
        spiaggie, strade e terrazze
        tutti col naso appuntito.

        Con leggerezza ascolta
        desideri, pensieri , sogni
        ed ogni richiesta stolta.

        Dalla sua finestra cerca e scorge
        una mamma che una nenia intona
        e in un telo il suo bimbo avvolge.

        Poi vede due innamorati,
        si promettono amore eterno
        e se ne stanno stretti stretti abbracciati.

        Un uomo nel triste letto di un ospedale
        prega nel miracolo:
        poter guarire dal suo male.

        Il naso all'insù per loro non servirà
        il fato le richieste del cuore ha ascoltato,
        le sue comete dorate non sprecherà!
        Maria De Benedictis
        Composta martedì 10 agosto 2010
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          Scritta da: Maria De Benedictis

          Vecchio

          Seduto,
          sprofondato in quella sedia spagliata
          senza più ridere
          senza neanche piangere,
          stretto in un angolo
          solo in quella casa allargata,
          solcato dall'età,
          soccombe alla vita ogni giorno di più,
          sempre più piccolo e impigrito
          sospirando a ogni rumore dietro quella porta
          sperando nell'arrivo di un volto amico,
          sincero che sappia un po' ascoltare...
          scoprire di saper ancora parlare!
          Sentire anche solo per un istante
          scorrere il sangue nelle vene
          scacciando tra perle di saggezza,
          sulle onde dei ricordi,
          solitudini incrostate in quei cardini di ruggine inchiodati!
          Maria De Benedictis
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            Scritta da: Maria De Benedictis

            Notte silenziosa

            È una notte silenziosa
            assordante di pensieri...
            Mi ritrovo a rivedere momenti della mia vita,
            dove avrei voluto cambiare le parole,
            agire in modo differente
            o tagliare certi punti dolorosi
            e ricucire da dove sentivo meno male
            e cancellare tutto quello che non avrei voluto fare
            eppur l'ho fatto!

            Sì, ho superato tante prove,
            ma mi hanno cambiata,
            formata,
            rafforzata,
            maturata...

            Ogni esperienza mi ha insegnato
            a godere di ogni momento felice,
            a cogliere l'essenza di tutto ciò che è buono e raro.
            Ogni spicciolo, col suo valore, arriva a qualunque cifra
            pur se più lentamente e con un carico maggiore!

            Alla fine di questi turbinosi pensieri
            tiro le mie somme:
            il mio carico è ricco,
            brilla come le stelle che osservo in questo profondo cielo...
            Non voglio cambiar niente,
            "quel che lasci è perso"
            e non voglio perder niente...!
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              Scritta da: Maria De Benedictis

              Bambole

              Come siete state importanti nella mia vita!
              Ho riversato su di voi le mie paure,
              i miei sogni, le mie speranze.
              Vi siete mosse come ho voluto,
              vi siete vestite come ho voluto,
              avete parlato sempre come ho voluto!

              Piccole schiave della mia infanzia,
              dolce compagnia della mia adolescenza,
              grande nostalgia della mia giovinezza...
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                Scritta da: Maria De Benedictis

                Ninna nanna.

                Ninna ninna, ninna nanna,
                dolce bimba fai la nanna,
                non avere mai paura
                c'è vicina la tua mamma.

                Su nel ciel ci son le stelle,
                guarda come sono belle,
                sono luci nella notte
                vegliano sul tuo dormire.

                Stai tranquilla dormi dormi
                e farai tanti bei sogni
                fiorellini già sbocciati
                in giardini colorati.

                Ninna ninna, ninna nanna
                questa bimba fa la nanna
                apri gli occhi domattina
                ti sarò ancor vicina.

                Ninna ninna, ninna nanna
                dolce bimba della mamma
                ninna ninna, ninna nanna
                quanto ben ti vuol la mamma.
                Maria De Benedictis
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                  Scritta da: Maria De Benedictis

                  Ninnaa ninnao

                  Dolce bimba, bimba bella
                  è arrivata la tua stella
                  lei ti veglia, lei ti guarda
                  con amore ti canterà...

                  Ora il cielo è tutto blu,
                  ma paura non aver tu
                  luccioline arriveranno
                  tutte in coro ti canteranno...

                  Stai dormendo e sorridi
                  nei tuoi sogni cosa vedi?
                  Il sorriso della tuua mamma,
                  che pur stanca ti canterà...

                  Nei tuoi sogni mille colori
                  farfalline, prati e fiori,
                  uccellini giungeranno
                  tutti insieme ti canteranno...

                  Stai tranquilla, stai serena
                  è una notte di luna piena
                  il tuo cuore si calmerà
                  fino a domani ti canterà...
                  Maria De Benedictis
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                    Scritta da: Maria De Benedictis
                    Dormi dormi mio bambino
                    col tuo viso sul cuscino
                    fai un sorriso birichino
                    non ti vuoi addormentar!

                    La tua culla vola in alto
                    verso un cielo più sereno
                    guarda là l'arcobaleno
                    puoi tuffarti da lassù.

                    Sei nell'acqua un po' bagnato
                    chissà cosa hai combinato,
                    una nuvola hai abbracciato
                    che sapore mai avrà?

                    Zitto zitto, accovacciato
                    ti addormenti su quel prato
                    in un sogno già iniziato
                    domattina finirà...

                    Dormi dormi fai la nanna
                    qui con te c'è la tua mamma
                    che ti veglia con amore
                    sei la mia felicità!

                    Dormi dormi mio bambino
                    col tuo viso sul cuscino,
                    dormi dormi fai la nanna
                    qui con te c'è la tua mamma!
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