Poesie personali


Scritta da: AZ
in Poesie (Poesie personali)

Il pezzo che manca

Voglia di attimi semplici ed eterni.
Mi manchi e mi nascondo
dietro l'ombra di una stella
per vegliare sulla tua notte.
Mi accomodo mestamente
sulla sponda del tuo cuore
e silenziosamente bacio i tuoi sogni,
i nostri desideri.
Appoggio i morbidi palmi
suoi tuoi occhi
e penetro nell'universo senza tempo
del nostro Amore.
Ti cerco con la voglia
di riavere quel pezzo che manca
per ricongiungermi
con qualcosa che mi appartiene
e che fa male non avere.
Delirio della fantasia,
di ricomporre quel puzzle
che solo nel suo insieme
si presenta definito e senza sfumature.
Quell'immagine
a cui per la maggior parte del tempo
è negata la parte più bella,
quella che da misura
e proporzione alle forme,
riequilibra ogni battito e colore.
Quella che rende tutto
così perfetto, magico, insostituibile
e quella tessera che manca
porta il tuo nome.
Composta domenica 15 aprile 2012
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: AZ
    in Poesie (Poesie personali)

    Il pezzo che manca

    Voglia di attimi semplici ed eterni.
    Mi manchi e mi nascondo
    dietro l’ombra di una stella
    per vegliare sulla tua notte.
    Mi accomodo mestamente
    sulla sponda del tuo cuore
    e silenziosamente bacio i tuoi sogni,
    i nostri desideri.
    Appoggio i morbidi palmi
    suoi tuoi occhi
    e penetro nell’universo senza tempo
    del nostro Amore.
    Ti cerco con la voglia
    di riavere quel pezzo che manca
    per ricongiungermi
    con qualcosa che mi appartiene
    e che fa male non avere.
    Delirio della fantasia,
    di ricomporre quel puzzle
    che solo nel suo insieme
    si presenta definito e senza sfumature.
    Quell’immagine
    a cui per la maggior parte del tempo
    è negata la parte più bella,
    quella che da misura
    e proporzione alle forme,
    riequilibra ogni battito e colore.
    Quella che rende tutto
    così perfetto, magico, insostituibile
    e quella tessera che manca
    porta il tuo nome.
    Composta domenica 15 aprile 2012
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Luigi Principe
      in Poesie (Poesie personali)

      Il piacere connesso alla coscienza ( parte terza )

      Non voglio il tuo perdono
      mi rimarrebbe senza fiato
      del dolore che ti ho inflitto
      ne avevamo bisogno
      entrambi
      in ugual misura.
      Non voglio promesse
      il ricordo dei nostri orgasmi
      guideranno le nostre prossime scelte.
      salutandoti
      ti osservai i piedi
      sicuri, curati, fieri
      è merito mio
      se oggi hanno tanto carisma.
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Luigi Principe
        in Poesie (Poesie personali)

        Il piacere connesso alla coscienza ( parte seconda )

        Non sei più malinconica...
        stasera ti lecchi i baci di farfalla
        ora che sai chi sei...
        ami l'estate che ti spoglia
        e indossi tutti i baci e le infinite carezza con smisurata fierezza.
        È passato del tempo
        non hai cambiato i tuoi sogni con degli spiccioli
        e hai custodito la fiamma per poi lasciarla nuda adesso
        sai che anche questa notte manterrò la promessa.

        Io come l'ago e il cucchiaio
        tu il mio denaro, Il mio rifugio.
        Rieccoci al confine
        sempre nuovo
        sempre lo stesso per entrambi.
        Nel tepore della brezza
        stai vagando cieca
        su questo pavimento che ti appartiene
        è il tuo tesoro...
        lo cerchi e lo abbracci come se fosse amore
        è il tuo patibolo, la tua culla
        tua madre e tuo figlio.
        La musica, il profumo, le mie mani
        note di pura e desiderata follia
        che s'impadroniscono della tua mente
        mentre il mio corpo si prende la tua pelle infuocata
        e i seni desiderosi di baci di farfalla e carezze.
        Ora
        ancora una volta
        Il tuo affanno...
        l'eco impazzito è la mia dipendenza
        non c'è droga più dolce
        nulla mi eleva di grado
        come l'averti vicino.
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: Federica Vannacci
          in Poesie (Poesie personali)

          BATTITO

          Un giorno i nostri sguardi
          s'incontreranno ancora,
          i tuoi occhi
          cercheranno nei miei
          il ricordo del tempo
          dell'attesa,
          non serviranno le parole
          ai nostri cuori
          che palpiteranno impazziti
          nella gioia di ritrovarsi,
          le nostre mani cercandosi
          s'intrecceranno per
          non sciogliersi mai più
          e tu mi renderai quel battito
          che ti ho lasciato in pegno
          aspettando che tornassi.
          Composta domenica 15 aprile 2012
          Vota la poesia: Commenta
            Scritta da: margherita1
            in Poesie (Poesie personali)

            Amore caro...

            Ti scrivo su tela di candido lino,
            ricamato con filo d'argento.
            Scrivo con la piuma di un Angelo
            intinta con gocce di oro fuso.
            Cospargo le mie parole
            col profumo del mattino
            appena sbocciato.
            Tingo le labbra con gelso maturo
            vi depongo un bacio che prende forma.
            Lo affido alle correnti del vento
            che ora soffia più forte,
            volteggia tra refoli d'aria.
            Nel suo viaggio assorbirà tutti
            i profumi del tempo e arriverà
            a te come un dono del cielo.
            Composta mercoledì 18 aprile 2012
            Vota la poesia: Commenta
              Scritta da: L. Orlandi
              in Poesie (Poesie personali)

              Nuovo Medioevo

              Medioevo, secoli bui
              dubbio e fede a braccetto,
              sino a che, eretici e santi
              contro le streghe,

              mille e non più mille
              templi gremiti in attesa
              dell'Apocalisse,

              guerra tra Dubbio e Fede,
              croci sul petto
              martiri fedeli in attesa dell'oltre.

              Il nostro tempo, moderno Medioevo,
              attende l'Apocalisse.
              Vota la poesia: Commenta
                Scritta da: L. Orlandi
                in Poesie (Poesie personali)

                Luminoso varco

                Dirigo la mia piccola lumiera
                e apro, un leggero cigolio,
                oltre il quale una luce
                ccecante mi pervade.

                Varco la soglia incuriosita,
                attratta dal calore che abbraccia,
                allargo la mia anima,
                ritrovo ciò che ho perso
                ed è il Giorno del Sole.

                Dallla terra umida si leva
                un profumo intenso
                di libertà e d'incenso.

                Mille raggi avvolgono,
                energia pura, fierezza, gioia.

                Ho paura, lascio la porta socchiusa...
                Vota la poesia: Commenta