Poesie personali


in Poesie (Poesie personali)
Perdiamo di vista le cose più vere
lo splendore della luna di certe sere
il calore del sole che riscalda il cuore
scioglie la corazza che trattiene il dolore
la felicità spesso spaventa
ci stravolge la vita e non è mai contenta
mi lascia stupita di fronte al tuo viso
mi guardo nel cuore
e vedo il tuo nome inciso...

il destino di ognuno dicono sia scritto
io il mio pensavo di averlo gia letto
ma ancora una volta le mie convinzioni
sono scomparse schiacciate dalle emozioni

ovunque io vada ti sento vicino
presenza constante, il tempo è caino
una sola certezza che mi culla la notte
che mi asciuga le fatiche di tutte le lotte
è l'amore che mi dai senza ma pretendere
io ti consegno la mia anima è tua
non la perdere...
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    Scritta da: geggio
    in Poesie (Poesie personali)

    Buona notte

    Dolce notte
    accarezzami
    sono qui
    ascolto il tuo silenzio
    porti pace
    quiete
    ti adoro
    la mia vita fai scivolare via
    tra le coperte
    senza pensieri
    attendo di spegnermi

    dormo
    sogno
    volo

    vivo un'altra vita
    nell'aldilà dirigo la mia orchestra
    qui regna la mia soluzione

    questo è il bello

    in questo triste mondo
    raccolgo le mie idee
    le faccio mie
    adoro il dolce pensare
    accolgo il dolce silenzio...

    questa sera non voglio viaggiare
    questa sera voglio riposare

    dolce notte amore
    ti auguro una buona notte

    sei bella
    come il mio sognare...
    Composta sabato 5 maggio 2012
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      Scritta da: Daniela Cesta
      in Poesie (Poesie personali)

      Il vento soffia

      Il vento soffia
      alle nuvole alte
      sopra la sommità
      delle montagne,
      nel limpido cielo azzurro
      dove volano gli angeli.
      Dall'altra parte della valle,
      le colombe non volano
      mentre le guardo
      con stupore
      sembra che vogliano
      asciugare le lacrime
      dai miei occhi.
      oh Per questo mondo
      che è pieno di grazia e
      di meraviglia
      i mi siedo
      sotto gli alberi enormi
      a pensare e riflettere.
      Composta domenica 6 maggio 2012
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        Scritta da: Marilena Aiello
        in Poesie (Poesie personali)

        Infinito

        Lo so che
        adesso
        potrei anche
        morire così
        immersa
        persa
        nel tuo abbraccio
        respirando
        la tua pelle
        riscaldata
        dal tuo respiro
        cullata
        dal movimento
        del tuo petto
        al ritmo
        incessante eppur sereno
        del tuo cuore

        Il mondo è ormai
        lontano
        come fosse stato
        un sogno
        e a volte,
        spesso,
        un incubo

        le voci della gente
        le risa, i pianti
        cadono
        nel ricordo
        sembrano
        tessere di puzzle
        sbiaditi fotogrammi
        coriadoli di vita

        e in questo arcipelago
        di anime
        le nostre isole
        ora unite
        cambiano forma e
        da vuoti numeri zero
        diventano

        infinito.
        Composta venerdì 4 maggio 2012
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          Scritta da: Daniela Cesta
          in Poesie (Poesie personali)

          Luna

          La luna sorride a me...
          maliziosa e silenziosa...
          avvolta in un alone magico...
          ascolto il suo respiro,
          audacie e fresco,
          avvolge il mio spirito
          con dolcezza estrema,
          alza me con amore
          trascinandomi nel vuoto,
          nell'alto e immenso
          firmamento siderale,
          chiudo gli occhi
          ormai sono sua.
          Composta sabato 5 maggio 2012
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            Scritta da: martafree
            in Poesie (Poesie personali)
            Cuori che da troppo tempo
            si limitavano a riversare amore
            senza mai aprirsi realmente nel ricevere...
            quella paura di sbagliare ancora,
            di bruciare troppo velocemente,
            restando soffocati nell'incendio!

            Poi quel bagliore lontano,
            quell'attrazione dolce e discreta,
            il desiderio carnale di rischiare...
            l'inspiegabile spinta a scoprirci,
            diffidenza reciproca che va scemando,
            annientata nella nostra spontaneità!

            Ora possiamo sfiorare quella luce,
            e nel buio le nostre mani si cercano,
            perché non è più tempo di temere...
            respiriamo finalmente la libertà di essere,
            godendo del reciproco ardere,
            avvolti nel genuino abbraccio dei nostri cuori!
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              Scritta da: V. Finocchiaro
              in Poesie (Poesie personali)

              Il sogno

              Croce infuocata
              la valle sovrasta
              Impassibile arde
              di mistiche fiamme
              si circonda
              ma non basta

              Li, immobile resta
              mentre il cielo si squarcia
              arriva la tempesta
              tu vecchia quercia
              colpita da un fulmine
              sopravvivi con maestosa dignità

              Sopra di noi
              scariche elettriche
              violentano la notte
              Nostra casa
              Nostra rocca
              Nostra amica

              Ritrovo di amanti
              rifugio di sogni non ancora infranti

              Mentre il nostro è stato violato,
              prima ancora d'essere "disegnato",

              un fascio di luce lunare accarezza i nostri visi
              sempre più impauriti
              sempre piu'distanti.
              sempre più divisi.

              Poche ore al giorno
              alla fine del sogno

              La notte è la miglior seduttrice
              complice e attrice
              E noi umili sognatori,
              schiavi del suo antico fascino misterioso,
              ne restiamo sopraffatti
              ammaliati visitatori...
              Composta lunedì 23 aprile 2012
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                Scritta da: Marco Ponzalino
                in Poesie (Poesie personali)

                Gerusalemme

                Tanti colori caldi
                Di mercati orientali

                Incrocio di vite,
                Fedi, speranze...

                Chiese tra alte mura
                Equilibrio tra Guerra e fede 

                Muri fra cupole
                All'ombra di Torri e campanili

                Odori di incenso
                Nelle strade ombreggiate

                Lingue diverse tenute insieme
                Dall'impressione che tutto sia uguale

                Sento i miei passi mescolati
                A sandali e calzari

                Sulla via dolorosa 
                dove ogni nome è un ricordo preciso

                Le mani toccano segni consunti
                Di pietre lisciate dalle continue carezze

                Muro del pianto
                Pietra nera
                Sepolcro del Cristo.
                Composta martedì 13 marzo 2012
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                  Scritta da: Maria De Benedictis
                  in Poesie (Poesie personali)

                  Via san nicola

                  Nei giorni frenetici di una vita impegnata
                  a volte mi soffermo a guardare i miei figli
                  a girar per casa e giocar sereni
                  così, con occhi umidi di malinconia, ricordo...

                  Le rondini volteggiare intorno al tetto di casa,
                  la mamma annaffiare sul balcone fiorito di gerani,
                  ed io là, bambina, ad osservare quel mio piccolo universo
                  a braccia tese, quasi a volerlo afferrare...

                  Echeggiano ancora le risatine complici e infantili delle mie sorelline
                  e dei miei cugini che giocano a nascondino
                  o cercano di far centro con palline di carta
                  tra le grate di una cantina abbandonata...

                  Vedo, lievi e trasparenti come fantasmi, i nonni
                  seduti sul marciapiede della strada
                  davanti alla facciata di mattonelle verdi
                  a parlare di tutto e di tutti, in una calda sera d'estate...

                  Sento ancora forti i canti alla processione il giorno del venerdì Santo,)
                  la banda, a passo lento, alla festa patronale
                  le voci della gente che passeggia sul corso della piazza vicina
                  e le campane a festa della chiesa, la domenica...

                  Mi piace a volte là ritornare
                  e trovo ancora quelle mattonelle verdi ormai sbiadite,
                  non c'è più il portone di legno di casa mia,
                  né bambini che giocano felici...

                  Allora chiudo gli occhi
                  e per qualche istante tutto è come prima...
                  una via, di poche vie, di un piccolo paese,
                  il dolce racconto delle più intime emozioni della mia giovane vita!
                  Composta lunedì 30 novembre 2009
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