Poesie personali


Scritta da: Marco Ponzalino
in Poesie (Poesie personali)

Parole

Immediata relazione
Due esseri
Incerta comunicazione

Negazione dell'arte 
Non v i è pace tra le frasi
Troppe le incertezze

Vogliamo portare 
Il nostro essere all'altro
Aneliamo la comprensione

Non vi è passione
Non vi è emozione
Non vi è anima

Nelle parole dure
Gusci vuoti spaccati
riempiti dalle abitudini

Guardami negli occhi
Entra dentro di me
Li vi è il messaggio

Non ti fermare
Non restare sulla soglia
Entra dentro di me

Ciò che voglio dirti
 Lo senti se lo vuoi
Tenendo strette le mie mani

Non scappare,
Non ti voglio far del male
Ho solo bisogno di toccarti

Con lo sguardo
Con le dita
Con il cuore

Non puoi capirlo
Dal suono ottuso
Delle mie parole.
Composta martedì 1 maggio 2012
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    Scritta da: Faby92J
    in Poesie (Poesie personali)

    Fantasie di un piccolo sognatore

    Sarebbe bello correre nel vento
    giocherellare con un filo d'erba
    di un prato gigante di girasoli.
    Alzarsi in volo come un aquilone
    fissare il cielo fino al dolce tramonto...
    Sognare di essere un uomo,
    vivere senza condizioni,
    percorrere una strada piena di meraviglie.
    Sarebbe bello osservare, meditare, conoscere
    e desiderare la libertà la mia
    unica schiavitù.
    Composta martedì 20 marzo 2012
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      in Poesie (Poesie personali)

      l'incidente in corsa

      le ho viste passare,
      le belle parole
      ma avevano fretta,
      non le ho sapute prendere
      ed usare.
      L'ho vista passare,
      la buona fortuna
      era molto impegnata,
      non l'ho fermata.
      L'ho vista arrivare la signora morte
      inseguiva un poveraccio,
      gli ho fatto lo sgambetto
      per farla cadere,
      è caduta,
      non ha preso lui,
      ma ha preso me.
      Composta venerdì 4 maggio 2012
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        in Poesie (Poesie personali)

        Il lavoro nel tempo

        siamo fermi da tempo
        a cercare di vedere il nostro lato migliore.
        Siamo fermi da tempo per guardarci dentro,
        siamo in corsa tutti per evitare lutti,
        per raccogliere i frutti,
        non essere distrutti,
        e ad ogni pensiero corrisponde un colpo di pala per scavarsi la fossa.
        Composta venerdì 4 maggio 2012
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          in Poesie (Poesie personali)

          Solo con gli occhi

          Ha un silenzio
          che racconta solo ciò che si vuol sentire.
          Ha la vita disegnata sul viso
          da una matita vecchia quanto lui,
          spesso punta,
          mai pennello.
          Solchi,
          piccoli fiumi
          che portano ciò che si vuol fare arrivare a noi,
          a quello che col nostro sguardo chiediamo,
          basta sfiorare col dito la fine del solco
          e la risposta si appiccica al nostro dito intelligente.
          Composta venerdì 4 maggio 2012
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            Scritta da: Maria De Benedictis
            in Poesie (Poesie personali)

            Cercandoti ancora

            Aldilà,
            oltre oceani di cielo
            ti cerco...
            con l'anima
            sollevata in preghiera
            librando in un volo oscuro.

            La tua voce
            in un alito di vento caldo
            sento...
            con gli occhi
            vaganti in una terra arcana
            cercando il tuo volto.

            Il tuo sorriso
            in quello dei tuoi figli
            ora vedo...
            nei miei pensieri
            inquieta nel dolore
            precipitando in questo letto di lacrime.

            Oh, quanto è debole lo spirito
            e troppo forte è la ragione...
            questa carne insensibile
            languendo tra mille perplessità non ti trova,
            sedotta e incapace non sa cercare
            aldilà!
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              in Poesie (Poesie personali)

              I sordi

              L'hanno detto prima in pochi,
              poi l'han detto tutti quanti,
              non si può più andare avanti.
              L'hanno detto in molti modi,
              l'hanno detto con preghiere
              l'hanno detto a muso duro.
              Lo dicevano anni addietro,
              l'hanno detto l'altro ieri,
              l'hanno detto al presidente.
              L'hanno detto a chi è importante
              ed a chi non conta niente.
              L'hanno scritto sui giornali,
              l'hanno scritto sopra i muri.
              Hanno urlato e scioperato,
              li hanno offesi per le strade,
              per le piazze ed in tivù.
              Che non c'è proprio più nulla,
              che nessuno più convince
              l'hanno detto col silenzio,
              e col rumore dei forconi.
              L'hanno detto bestemmiando,
              non sentendo più ragioni.
              L'han gridato i suicidati,
              prima d'essere ammazzati,
              Ma troppe lingue san parlare
              e poche orecchie san sentire.
              Sembran tutti addormentati,
              ... finché un suono di mitraglia
              prende il posto della sveglia
              I tardivi pentimenti sono stati rifiutati.
              .... tutti quanti condannati...
              Composta venerdì 4 maggio 2012
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