Poesie personali


Scritta da: SAVERIO FERRARA
in Poesie (Poesie personali)

Occhi verdi

Allegri scintillii
irradiano
i tuoi occhi.

Riflessi
color acqua
mi svelano
il tuo intimo.

Mi avventuro
nel tuo mondo
e felice vagabondo.

Mi perdo
e mi appago
in una soave dolcezza.

Granello di sabbia
che alla sua duna
torna...

Goccia di pioggia
che nell'oceano
si fonde...

Seme
che penetra
nel fertile terreno...

Il cuore
si coccola
nell'arcobaleno
dell'amore...
Composta martedì 24 aprile 2012
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    in Poesie (Poesie personali)

    Procul, lontani da

    Da un po' girava voce che da qualche parte
    stessero lucidando gli stivali.
    Avevano avvertito i segretari,
    ma presi dall'eterno disquisire,
    vestiti dell'immensa presunzione
    ognuno schiavo delle sue teorie,
    nessuno in alto fece caso alle spiate.
    Quando qualcuno riferì che si eran messi in marcia
    fu troppo tardi ormai per rimediare,
    sfondava già le porte del potere
    l'esercito dei calcinculo.
    Composta mercoledì 2 maggio 2012
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      Scritta da: Daniela Cesta
      in Poesie (Poesie personali)

      io vivo

      io sono la figlia del tempo
      osservo la luna e
      e il vuoto stellare...
      ricordo che...
      ma io non so che.
      Amo le querce secolari..
      e i quieti cespugli,
      amo le rocce armoniose,
      i sentieri impervi,
      lo scorrere dell'acqua
      sulla nuda roccia,
      io sono figlia del
      tempo selvaggio,
      il mio spirito arriva
      dal passato...
      ricordo il canto del fringuello!
      ricordo il calore del bosco,
      l'amore della terra,
      e il vento che piega
      i fili di erba.
      nel rossastro tramonto,
      il mio spirito ama il passato,
      e l'amore che lasciò.
      Composta mercoledì 2 maggio 2012
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        Scritta da: margherita1
        in Poesie (Poesie personali)

        Giochiamo a poker?

        Adesso so che hai barato.
        Hai mescolato le carte
        e come abile prestigiatore
        hai nascosto l'asso nella manica.
        Ho giocato questa partita a due,
        sicura che solo la fortuna
        poteva condizionare il gioco.
        Ingenua ridevo mentre
        credevo di vincere e tu
        sornione lo lasciavi credere.
        Quando ormai avevo
        la partita in mano,
        mi hai sorriso con lo sguardo
        del gatto che sta per mangiare il topo.
        Hai tirato giù il tuo falso
        poker d'assi, raccolto le fiches
        dicendo:
        'Non ho più voglia di giocare.
        In mano ho solo carte inutili.
        Il tavolo vuoto, partita persa.
        Nessuna possibilità di rivincita.
        Composta mercoledì 2 maggio 2012
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          Scritta da: margherita1
          in Poesie (Poesie personali)

          Balla bella ballerina

          Danzo sulle punte roteando
          nel candido tutù.
          Danzo sulla tua musica
          che azioni quando vuoi
          vedermi ballare.
          Allora giro, giro, giro
          solo per vederti felice.
          Poi ti stanchi di quella
          musichetta che ti annoia
          e fermi il meccanismo.
          Io resto al buio dentro
          al carillon che mi hai
          regalato per giocare con te.
          Resto sola, in piedi
          come ballerina in attesa
          che la musica riparta
          e riprendere a girare
          così... all'infinito.
          Composta mercoledì 2 maggio 2012
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            Scritta da: circe
            in Poesie (Poesie personali)

            Amore sottovuoto

            Da quando sei andato via la terra ha smesso di girare
            ogni cosa è schizzata ovunque come quando il lanciatore girando su se stesso
            decide di lasciar andare il contro peso del martello.
            In assenza di gravità tutto galleggia in disordine nello spazio,
            in risalto sullo sfondo nero gli oggetti entrano in collisione fra loro,
            si frantumano liberando tutto il loro ripieno,
            particelle di memoria si allontanano l'una dall'altra ognuna con una sua nuova orbita.
            In mezzo al post big bang, fra i resti di questa catastrofe silenziosa galleggio anch'io ma non so se sono io...
            non so se sono... non so... non...
            Mi sono addormentata dopo aver impacchettato ben bene il dolore,
            viaggio nel sonno per forza d'inerzia al pari di Nettuno, non esiste più alcun riferimento geografico,
            neppure esistono sopra sotto sinistra destra avanti indietro dentro fuori.
            Sul pianeta terra sono rimaste solo le piante con le loro radici, ma presto bruceranno nel sole o ghiacceranno nell'oscurità.
            Composta mercoledì 25 aprile 2012
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              Scritta da: circe
              in Poesie (Poesie personali)

              La voce di miele

              La voce di miele è una spada che trafigge le parole,
              ad una ad una le infilza con dolcezza
              per adagiarle al centro del nostro torpore.
              Noi incantati ascoltiamo,
              siamo ladri affamati
              sorpresi con le mani nel sacco alle quattro del mattino
              col gusto della refurtiva sulla lingua e le dita sporche di marmellata,
              senza alibi da inventare a nostra difesa.
              La voce di miele è il lampo di un flash fotografico
              Che illumina e acceca.
              Noi ripresi dallo stupore
              Guardiamo le foto delle nostre impressioni nascoste.
              La voce di miele è un diamante rubato che sfugge al controllo di frontiera.
              Noi siamo contrabbandieri di musica
              trasportiamo canzoni col doppio fondo.
              Composta martedì 1 maggio 2012
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                Scritta da: Daniela Cesta
                in Poesie (Poesie personali)

                Maggio

                il mese piu bello
                e dolce dell'anno
                è arrivato!
                portando come sempre
                gioia e amore!
                il ruscello pieno di acqua
                brilla tra le rocce!
                l'acqua parla alla terra
                con amore infinito,
                melodioso il bosco rinverdito,
                l'aria tiepida abbraccia tutti,
                l'immensa gioia
                avvolge il cuore!
                bruchi, farfalle, miriadi di insetti,
                tutti hanno molto da fare!
                delle lepri fuggono,
                mentre un cervo
                fiero nella sua bellezza
                osserva la valle dall'alto!
                io so cosa lui pensa:
                "Che sconvolgente bellezza
                è la terra! Quanto è grande Dio!"
                mentre il cuculo canta.
                Composta martedì 1 maggio 2012
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