Poesie personali


Scritta da: Daniele De Patre
in Poesie (Poesie personali)
Lotterò per la mia famiglia
lotterò per chi è in difficoltà
lotterò per chi non può farlo
lotterò contro i prepotenti
lotterò per un mondo migliore.
Non sarò io a cambiarlo
ma una certezza la vorrei:
quando dovrò presentarmi al suo cospetto,
quando dovrò dar conto di ciò che ho fatto,
quando dovrò essere giudicato...
questo pensiero mi fa tremare!
Temo il suo rifiuto.
Per questo, se per arrivare
laddove tutti vorremmo andare,
ci sarà da passare dalla porta stretta...
allora spero di essere pronto a graffiarmi!
Forse non ce la farò,
ma io lotterò.
Composta mercoledì 9 maggio 2012
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    Scritta da: molly62
    in Poesie (Poesie personali)

    il sorriso di mamma

    Quante cose si dicono sulla mamma,
    ma mai sul suo sorriso.
    Avete presente?
    Quel sorriso, dolce, tenero, che riempie il cuore,
    che ti illumina la giornata,
    che ti fa sentire bene e ti commuove.
    Questo è quello che, di una mamma, bisogna ricordare,
    il suo sorriso.
    Perché il suo sorriso è l'immenso,
    è l'incanto di un amore che non finirà mai.
    Composta domenica 20 maggio 2012
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      Scritta da: molly62
      in Poesie (Poesie personali)

      Il canto della natura

      Mi sentii chiamare;
      un dolce usignolo dal canto soave
      appollaiato su quel ramo
      che sembrava una mano tesa:
      "svegliati, dai, non rimanere lì
      chiusa come in una gabbia
      avvolta dalla solitudine,
      non odi la musica intorno a te?
      Non senti il canto degli angeli?
      Dai, svegliati.
      La vita non è poi così brutta.
      Ascolta il gioire di un fiore appena sbocciato,
      le risate del ruscello e,
      quell'alito di vento
      che fa tintinnare le foglie come piccole campane.
      La vita, se sai ascoltare,
      non è una grigia distesa di solitudine,
      se sai vedere,
      non è un mare nero in tempesta.
      La vita è un arcobaleno fatta di musica e colori.
      Svegliati dai,
      vieni con me e lasciati andare nella scia del vento
      nell'infinito azzurro del cielo.
      Composta mercoledì 18 aprile 2012
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        Scritta da: margherita1
        in Poesie (Poesie personali)

        Resta o vai

        Sarebbe bello dirti resta.
        Far finta che le parole
        sparate come pallottole
        al cuore che più non batte
        si siano disperse tra
        questa pioggia di aghi pungenti
        sotto le palpebre chiuse.
        Sarebbe bello dirti fermati.
        Non andare oltre quella porta,
        mentre non vedo più il tuo volto
        ma la schiena di uno qualunque.
        Sarebbe bello strappare l'orgoglio
        come carta straccia,
        buttarla nel fuoco e guardarla
        bruciare finché non resti che cenere.
        Sarebbe bello pregarti tra le lacrime
        come eroina d'altri tempi
        trattenerti con la forza invocando la pietà.
        Ma c'è qualcuno che amo più di te.
        Qualcuno che nasconde lacrime nel cassetto.
        Qualcuno che fa dell'orgoglio una bandiera.
        Qualcuno che non prega fuori dalla Chiesa.
        Ti giri fai il mio nome.
        Si, mi amo più di quanto tu ami me
        e ti amo meno di quanto ami me stessa.
        Composta martedì 8 maggio 2012
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          Scritta da: margherita1
          in Poesie (Poesie personali)

          Il nostro film

          Vorrei una carezza calda
          come vento di phon
          che si posi sulla mia guancia fredda.
          Vorrei sentire l'odore del tuo amore
          anche dall'altro capo del mondo
          che scompigli i miei pensieri.
          Vorrei udire le tue parole che
          come canto mi avvolgano
          in calde coperte di lana.
          Vorrei la tua amicizia anche
          quando ti faccio male
          senza sapere perché.
          Vorrei per me la tua irrazionale follia
          mentre ti perdi per gli aeroporti
          per giungere fino a me
          per stringermi un minuto soltanto.
          Vorrei diventassimo come pazzi
          agli occhi del mondo che non vedono
          con i nostri occhi quello che vediamo noi.
          Vorrei un orologio a cui frantumare
          le lancette del tempo per racchiudere
          un attimo all'infinito e ripeterlo
          uguale ad ogni istante prima.
          Vorrei tenerti vicino per guardare
          insieme il film della nostra vita
          senza leggere la parola "fine".
          Composta martedì 8 maggio 2012
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            Scritta da: margherita1
            in Poesie (Poesie personali)

            Celeste

            Celeste sono i pezzi di vetro
            che il mare consuma e poi
            dimentica tra la sabbia fine.
            Celeste è l'alito fresco del vento
            che muove le tende al mattino
            quando l'alba abbraccia la luna
            per l'ultimo saluto.
            Celeste è la nostra canzone
            che gira nell'aria, è voce che canta
            parole imparate a memoria
            che porta indietro nel tempo
            a quel tempo in cui tutto era
            Celeste come piccolo fiore
            dal nome come preghiera
            'non ti scordar di mè.
            Celeste era il none che mi davi
            detto in silenzio, segreto nascosto
            dentro il mio pugno chiuso.
            Celeste è l'aria in cui libro,
            vuoto e spazio infinito
            in quel tempo in cui cado
            senza paracadute.
            Composta martedì 8 maggio 2012
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              Scritta da: margherita1
              in Poesie (Poesie personali)

              Sotto il lampione

              Ombre si allungano
              sull'asfalto bagnato.
              Brillano i neon dei
              Bar nella notte.
              Una finestra ancora accesa
              da un cuore solitario.
              Sotto la luce del lampione
              si attardano i nostri baci.
              Figure sussurrate
              tra il rombo di una moto
              che si allontana.
              Ancora un bacio mentre
              la pioggia ci inzuppa
              le scarpe.
              Ti prego, devo andare!
              Mentre al riparo del cono
              di luce ancora mi stringo.
              Un gatto innamorato
              nel buio di un giardino
              miagola alla luna.
              Ultimo prima dell'ultimo bacio
              mentre lacrime dal cielo
              scivolano tra i nostri capelli.
              Sotto il lampione la notte
              ci tiene al riparo mentre
              l'unica stella rimasta accesa
              ci guarda da lontano.
              Composta martedì 8 maggio 2012
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                Scritta da: Elisabetta
                in Poesie (Poesie personali)

                Non disprezzare il poco

                Non disprezzare il poco, il meno, il non abbastanza
                L'umile, il non visto, il fioco, il silenzioso
                Perché quando saranno passati amori e battaglie
                Nell'ultimo camminare, nella spoglia stanza
                Non resteranno il fuoco e il sublime, il trionfo e la fanfara
                Ma braci, un sorso d'acqua, una parola sussurrata, una nota
                Il poco, il meno il non abbastanza.
                Composta martedì 8 maggio 2012
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                  Scritta da: deniels
                  in Poesie (Poesie personali)

                  Percorrendo

                  Un caffè, una scusa,
                  veloce sistemata ai capelli e via.
                  Era così facile trovarsi
                  senza lasciare mai una traccia, una scia.

                  Innamorati della vita
                  disegnavamo i nostri pensieri sulle panchine,
                  mentre scorrevano i fiumi di parole
                  e vedersi ormai, era un'abitudine.

                  Giorni come
                  attimi-
                  volati.
                  Nessuno di noi due
                  non ha mai provato
                  come si sta
                  senza dover pensare
                  ad altro.
                  Troppa fretta,
                  troppo forte era per noi
                  tutto quanto.
                  Paura ha soffocato la passione
                  e noi
                  non abbiamo saputo
                  riempire lo spazio vuoto.

                  ''Cosa vuoi che sia''
                  le parole tue,
                  ora sorrido.

                  Ti lascerei un'altra
                  canzone,
                  ma non le trovo,
                  le parole giuste
                  per dirti ora cosa siamo.
                  Cosa siamo,
                  cosa provo.
                  Composta venerdì 30 marzo 2012
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