Poesie personali


Scritta da: Silvia Picalarga
in Poesie (Poesie personali)

Tramonto

Riesci a vederlo anche tu?
Proprio lì, all'orizzonte
il cielo arrossisce alla tua bellezza
il sole si ritira geloso
infuocando d'invidia le acque di questo stagno
i gabbiani volteggiano sereni
qualcuno ti sta osservando
e per far cessare tutto questo
il sole manda la notte ad oscurarti
ma il sole è un'illuso
arriverà poi la generosa luna
e sarai ancor più bella
un fresco fiore color porcellana
ma ora basta guardare lontano
i miei occhi hanno già bisogno di te.
Composta venerdì 6 luglio 2012
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Silvia Picalarga
    in Poesie (Poesie personali)

    Soffia il vento

    Lentamente cadono le foglie
    il vento scuote gli alberi spogli
    ma non scuote noi
    noi, sempre qui
    forti più di questi gracili alberi
    combattivi più di queste foglie arancio
    noi non cadremo
    siamo qui per restare
    per combattere
    uniti non perderemo mai
    forse è per questo che ora ho smesso di tremare
    il vento non mi può più attraversare
    noi siamo più forti di lui.
    Composta venerdì 6 luglio 2012
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Stefano Medel
      in Poesie (Poesie personali)

      Tarda mattina

      Tarda mattina,
      fai un pisolino,
      ti alzi,
      sbadigli,
      vai in cucina,
      roba da stendere,
      un caffè,
      una cosa da bere,
      bibita fresca magari;
      ascolti fuori ,
      ci fosse un po’ di vento,
      per far volare gli aquiloni,
      come in giappone;
      con le rondini che spiccano voli all’impazzata,
      voci di bimbi,
      tarda mattina,
      poi verrà il pranzo,
      poi il pomeriggio,
      col caldo asfissiante;
      si tira avanti,
      tra piccole cose.
      Composta venerdì 6 luglio 2012
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Stefano Perissi
        in Poesie (Poesie personali)

        L'eterno destino

        Eccomi, ci sono,
        sono qui con te.
        Una porta sta per aprirsi,
        un'altra si chiude:
        questo è l'eterno destino.
        Un'alito d'aria
        solleva pagine di un libro aperto,
        tutto parla solo di noi.
        Un pettirosso ci osserva dal davanzale
        poi vola via, ha compreso
        che questo momento è solo nostro.
        Quante volte anch'io
        ho tentato di volarti lontano
        ma sempre mi hai riportato a te.
        Ora, tu devi andartene
        e nulla posso fare
        per tenerti con me:
        il fato non ammette variazioni.
        La sera scende sul nostro addio,
        ogni parola è inutile,
        solo gli sguardi contano
        e gli occhi, velati dal tempo,
        ci dicono che i molti anni insieme,
        non sono passati invano.
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: Daniela Cesta
          in Poesie (Poesie personali)

          Noi e l'universo

          Le stelle danzano tra le galassie!
          nel silenzio dell'immenso vuoto,
          la terra è il gioiello dell'universo,
          noi siamo qui, nel mistero di Dio.
          Egli è la luce,
          la mente,
          il cuore,
          ha creato l'intero universo
          per collocare la terra e l'uomo,
          non è un caso,
          è stato un volere,
          il suo.
          Egli sta guidando noi
          verso l'eternità,
          tutto galleggia nel suo amore,
          un amore no compreso,
          no capito
          un amore no ricambiato
          dall'essere umano.
          but Dio è qui in questo vuoto
          e la sua luce guida noi!
          i suoi angeli sono sulla terra,
          al nostro servizio,
          come gli alberi,
          le piante,
          i frutti,
          gli animali,
          tutto è stato creato
          per servire l'uomo.
          Tutto è amore.
          Composta venerdì 6 luglio 2012
          Vota la poesia: Commenta
            Scritta da: Jessica Piermatti
            in Poesie (Poesie personali)
            Chi sono? Nessuno
            se non una, cento, o mille cose insieme.
            Un'attenta corsa senza meta, a volte disordinata ma perfetta,
            o una costante ricerca di un qualcosa da tempo nascosto.
            Il silenzio che urla ogni giorno, il vuoto nell'anima
            e il costante senso di inadeguatezza, di non essere all'altezza.
            Prima il nero e poi il bianco, poi di nuovo il nero e ancora il bianco
            E non importa se corro, se cado e se mi faccio male,
            se mi rialzo, se non mostro dolore o se mi maschero di sole.
            Perché io sono niente.
            Perché io sono nessuno.
            Vota la poesia: Commenta
              Scritta da: Jessica Piermatti
              in Poesie (Poesie personali)
              Porto sempre con me una matita, dei colori e un pennello,
              in caso abbia bisogno di una maschera nuova fatta al momento.
              Non voglio mostrare il volto di un traditore
              o il volto triste e dispiaciuto per quello che (non) ho fatto,
              mi scuso, ma preferisco farvi vedere un sorriso
              e magari anche ascoltare una battuta stupida.

              Ho bisogno di quella matita per disegnarmi tante mani
              così che ognuno ne abbia una pronta all'uso.
              Ho bisogno di tanti colori per dar vita ai capelli bruciati,
              agli occhi spenti e ai vestiti troppo scuri.

              Ho bisogno di un pennello per stendere le immagini profumate
              di un finto futuro pieno di speranza.
              Vota la poesia: Commenta
                Scritta da: Jessica Piermatti
                in Poesie (Poesie personali)
                Non credo di avere il talento che dicono.
                Ho sempre odiato la poesia
                e non so usare né la metrica né il ritmo.
                Insomma, niente da invidiare alla grande letteratura!
                Uno si mette a scrivere perché non sorride come vorrebbe,
                perché non può mangiare tutto quello che vorrebbe senza paura di ingrassare,
                perché non ha a fianco la persona che ama
                o perché ne ha alcune che vorrebbe allontanare.
                Uno si mette a scrivere perché ha bisogno di una scusa con sé stesso,
                perché non ha più voce per urlare,
                o forse perché non ne ha avuta mai davvero una
                e vuole tirar fuori tutto ciò che si agita dentro il petto.

                Ecco, credo che il subbuglio porti ispirazione a volte
                ma non porta talento, no,
                quello lo si trova da qualche altra parte o ci si nasce.

                Io scrivo perché vedo tante immagini e tanti colori,
                perché con una penna le visioni alterate diminuiscono
                e le voci nemiche spariscono.

                Scrivo per placare la rabbia contro me stessa
                perché non credo nella violenza, né tantomeno in un Dio.
                Vota la poesia: Commenta
                  Scritta da: Jessica Piermatti
                  in Poesie (Poesie personali)
                  Mi piacerebbe parlarvi un giorno della strada che ho percorso,
                  mi piacerebbe essere ascoltata anche se potrebbe apparire tutto troppo irreale.
                  Non c'era nessuno ad accompagnarmi mentre la percorrevo, nemmeno me stessa.
                  Mi ha abbandonato anche lo sguardo dopo tutto quel (non) camminare.
                  Ascoltavo il silenzio, e non era poi così male.
                  Vota la poesia: Commenta