La frase contiene espressioni adatte ad un solo pubblico adulto.
Per leggerla comunque clicca qui.
Composta domenica 10 giugno 2012
La frase contiene espressioni adatte ad un solo pubblico adulto.
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Dormi piccolo guerriero
D'oro quel sonno di un bambino
Un sonno infinito
Dormi e tutto tace
Ti sposto quella ciocca ribelle come te
Che sei un toro scatenato i tuoi abbracci
Sono caldi come mille coperte
Di lana merinos
Domi bambino mio sarai sempre
Dentro il mio cuore che ti culla
Il sole e sempre dentro di te
Che illumina il tuo cammino.
La tua mamma che ti ama.
Guardando nei tuoi occhi,
mi domando
a cosa stai pensando?
Continuando a fissarti negli occhi
per la risposta che sto cercando,
ma non decifrando
i tuoi occhi,
continuo sognando,
sperando,
di scoprire se la tua anima,
è la gemella della mia anima,
o un angelo incarnato
mandato dal cielo
per essere il mio amato
o magari entrambi
un angelo che incarna la mia anima gemella.
Da sempre mi sento perso,
da sempre cerco le risposte,
anche se non ben comprendo le domande,
anche se non sono solo, mi sento solo,
anche se sono connesso mi sento disconnesso dal mondo,
e anche in capo al mondo,
mi sento sempre fuori dal mondo!
Ma, anche se mi sento perso,
vorrei essere solo perso di te
e dimenticare me
in te!
Passa la notte
soave
sotto lenzuola
ignave.
Oggi, mi ritrovo
su vostra macchina amica
e presenza di bimbo
la ristora.
Nel tramonto cittadino
m'inonda di bellezza
un lungo filare
di variopinti oleandri,
ma ecco che uno,
bianco di pace,
mi sorride.
Riesco a captare
il suo silenzioso linguaggio
e trepida vi rispondo
col grazie canterino
del mio cuore.
Non vorrei cambiare mai, nemmeno quando gli anni non si daranno tregua, Non vorrei mai smettere di dire un grazie, non vorrei mai dimenticarmi di dare una pacca sù una spalla bisognosa, una parola di conforto, una carezza. Non vorrei mai dimenticarmi che anché io, una volta ero giovane, è avrei tanto voluto che mi succedesse lo stesso.
Ti ho guardato ed il tempo era sospeso,
poi è stato come fossimo già uno,
un respiro e uno spirito riuniti,
precipitati nel flusso della gioia.
Mani intrecciate, sguardi, passeggiate,
l'abbraccio dolce di corpi saziati,
presi dal vento caldo del mattino,
sono spicchi di vita di noi due.
Un incontro vissuto come un dono,
un reciproco scambio di due vite,
siamo ricchi di noi, dei nostri sensi,
nuovi e vivificati in armonia.
Ciò che ricorderai con più rimpianto
saranno i baci casti e appassionati,
quelli in punta di labbra, sottovoce,
dati con il sorriso di chi parte.
I giorni passano come niente,
si scoprono ingenui,
a volte sereni,
si reprimono,
ostentano,
tentano anche il suicidio
e a volte è come un martirio.
Ma ogni giorno è vissuto: esiste
è penso che svegliarsi
è ancora molto meglio,
confrontarsi così con se stesso,
con il mondo esterno.
Nascere, sorgere come il sole
di questo mondo,
che è già una gran soddisfazione,
una grande ovazione: ed esisto, vivo.
Posso sempre imparare dai miei sbagli,
far sì che lo stesso errore non passi,
vivo nell'imperfezione,
e se anche sto male,
ho sempre qualcosa per cui lottare:
per ogni giorno, per la vita,
per il bene che provo, così come sono,
per le avversità che trovo.
Ma resisto, non mi affliggo
davanti alle mie difficoltà,
ma almeno
anche se non è tutto come spero,
sto vivendo, vivo
e di questo non mi privo.
Dalla carta usciva
l'urlare delle tue parole,
pungenti come pugnali appuntiti
che ti attraversano e ti spezzano il cuore,
lanciandosi verso un orizzonte che non esiste.
Cerco l'essenza di mio figlio quel bambino
così dolce invidiato da tutte le madri e
che tutte vorrebbero, dove sei?
L'ho perso nei meandri di questa vita, che
tutto ti da e tutto ti toglie,
il mio cuore ha pianto e riso per te.
Quando avevi paura della vita e
le cose che ti circondavano
c'ero io a consolarti e proteggerti
sempre e solo io,
una madre potrà solo e sempre amarti, chi ha voluto allontanarti da me non merita il tuo amore,
che è solo un riflesso in uno specchio,
non potrei mai mentirti. Ti voglio bene.