Poesie personali


Scritta da: Daniela Cesta
in Poesie (Poesie personali)

Mostro di falsità

La sincerità non ci appartiene,
viviamo per volere sempre di più,
in questo universo in espansione,

noi diciamo bugie e bugie,
per divertimento?
per amore di conquista?
per apparire quello che non siamo?

io amo un cuore semplice e puro,
un cuore sincero e umile,
io amo il cuore e il suo istinto,

amo la melodia che esce
dal pulsare del sangue,
amo il cuore caldo che ama.

Le bugie e le falsità appartengono
a chi ha il cuore chiuso,
freddo e pungente,

lontano da me mostro superficiale!
buio come la notte senza stelle
in un assenza di luce,

io vivo tra le stelle
non in un cuore ghiacciato
incostante e indifferente,

piatta, dove non scorre vita
io vivo nel pulsare dell'amore
perché io sono viva!
Composta martedì 27 novembre 2012
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    Scritta da: Simone Sabbatini
    in Poesie (Poesie personali)

    TRASPARENZE

    Vanitosa idea di essere normale
    ti passo dietro
    lo specchio, ti guardi
    ed io mi stupisco:
    dicono ciò che dà immagine è vita senz'altro!

    O solo non m'aspettavo il mio sguardo,
    incrociarlo, sorprenderlo, scrutarlo, baciarlo
    odiarlo e lasciarlo osservare
    lì dietro
    ectoplasmatiche spie, sinonimi visivi
    riflessioni capovolte, illeciti cloni, parenti sconosciuti
    vari noiosi me stesso. Ma stasera mi sembra
    un guscio – nient'altro? Non vuoto:
    c'è dentro qualcosa, qualcuno, che piange,
    che piove sulla neve gelata riaffiora il dolore
    non morto. Come in un sogno
    lo vedo parlare parole bagnate.
    Composta giovedì 21 maggio 2009
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      Scritta da: Simone Sabbatini
      in Poesie (Poesie personali)

      Strani giri intorno al mondo

      C'è qualcosa che non va:
      vado avanti coi miei credo,
      credo ancora nell'amore,
      amo sempre viole e voli.
      Volo alto coi miei sogni,
      sogno mari, valli e monti,
      monto vari tipi d'ali.
      Ali buone per planare
      piano, e forti giù in picchiata.
      Picchio duro nelle rocce,
      roccia vera, che non vola.
      Volo basso sui miei sogni,
      sogno addii, e non ritorni,
      torna quello che non c'era.
      Composta domenica 29 giugno 2008
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        in Poesie (Poesie personali)

        Mi affiderò a te, Sofia.

        La nera donna un dì
        mi stringerà al suo petto
        ed io il suo bacio putido
        non più respingerò;
        indi la fredda urna
        accoglierà il mio corpo
        e sul mio avello gelido,
        satolla, planerà.
        In vita non fui amato
        da chi io tanto amai,
        così solingo e muto
        a te mi affiderò,
        perché con tanto zelo
        mi desti gran conforto
        allorché il greve affanno
        la mia mente affievolì.
        Se passerai di là,
        accostati alla mia tomba;
        se poi troverai intorno
        una rosa profumata,
        con tanta leggiadria,
        degna della tua persona,
        raccoglila per me;
        portala alle tue nari,
        ti sarà grato all'animo
        il suo intenso aroma;
        con lo stesso ardore,
        che mi mostrasti un dì,
        adagiala sulla lapide,
        dov'io riposerò.
        Se, invece, sarò cremato
        e polvere diverrò,
        accarezzerai la rosa,
        ne staccherai i petali
        e quando spirerà il vento
        li lancerai nell'aere;
        così io sentirò l'olezzo
        del tuo grande amore,
        che sarà ancor più fragrante,
        se, silente e grata,
        i miei sofferti versi
        dirai nella tua mente.
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          in Poesie (Poesie personali)

          Un dì

          Quando morirò
          fammi ascoltare ancora
          le mie parole stanche,
          che soffrono tra i libri.
          Così saprò, amore,
          che ti ho lasciato l'anima:
          l'unico mio tesoro,
          che non si perderà.
          I miei soavi versi
          ti toccheranno il cuore
          e, come di giglio effluvi,
          inebrieran le nari
          dell'oscura donna,
          che ebbra di tanto olezzo
          a te mi condurrà
          per rivivere un istante.
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            Scritta da: Patrizia
            in Poesie (Poesie personali)

            La vita

            I graffi della vita trapelano
            nel cuore, nella nostra anima
            immediatamente ci fanno diventare amare,
            ma se pensiamo, se solo ci pensiamo
            guardando su a tutte le stelle del cielo, che brillano,
            ci fanno riflettere e accettiamo
            quello che la fatalità ci concede.
            Composta lunedì 26 novembre 2012
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              Scritta da: Fernanda Irlante
              in Poesie (Poesie personali)

              Ascoltando la musica

              È incredibile come la musica
              riesca a trasmettere emozioni,
              essa ti fa volare con la fantasia.
              Immergersi nella musica
              è come avere un posto segreto
              dove puoi conservare tutto te stesso.
              Ogni nota è un'emozione
              ogni strofa ti scaraventa
              nella memoria dei ricordi
              che ti riporta agli anni passati.
              La musica trasmetterà sempre
              un'emozione nell'anima
              di chi sa ascoltare.
              Nella nostra vita si suonano note,
              a volte dolci, a volte lente,
              a volte casuali, a volte precise,
              a volte deboli, a volte allegre, a volte tristi.
              Nota su nota io cerco la mia melodia.
              Suonare, vuol dire ricordare,
              a volte con le lacrime agli occhi,
              a volte col sorriso sulle labbra,
              ma il ricordo è parte dell'anima,
              e mi tiene viva, ed è l'unico modo
              che mi fa avere voglia di continuare a suonare
              e cercare la giusta melodia,
              quella che mi porta
              serenità e dolcezza nel cuore.
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                Scritta da: rosarondine
                in Poesie (Poesie personali)

                Natale è passato

                Natale è passato,
                fra giochi, dolcetti e balocchi,
                ma il cuor triste ha lasciato!

                Natale è passato
                ma guai ha lasciato.
                Tanti bimbi son morti
                Ma nei nostri cuori son risorti!

                Giochi, dolcetti e balocchi
                lascian il posto al pensier dei bimbi morti!

                Natale è passato.
                È nato Gesù ma l'animo nostro è laggiù,
                laggiù in terre lontane, dove altri bimbi patiscon la fame!
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                  Scritta da: rosarondine
                  in Poesie (Poesie personali)

                  Sogno un sorriso

                  Sogno un sorriso

                  Vorrei dar vita ad un sogno anche per pochi istanti,
                  ma i miei sogni son così tanti!

                  Potrei valutarli ad uno ad uno,
                  ma non riuscirei a sceglierne neanche uno
                  potrei tirarne uno a sorte,
                  o chiedere di evitar la morte!
                  Sarei un'eterna egoista
                  e con i sogni sempre in vista.

                  Vorrei dar vita ad un sogno anche per pochi istanti,
                  ma i miei sogni son così tanti!

                  Vorrei veder risplendere di luce gli angoli più bui del mondo
                  E far degli occhi di tutti i bimbi un quadro tondo.
                  Potrei scegliere di viver senza affanni e malanni
                  ma a che serve se ciò è per pochi istanti?

                  Vorrei dar vita ad un sogno anche per pochi istanti.
                  Ma vorrei anche un sorriso per tutti quanti.
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