Poesie personali


Scritta da: Stefano Medel
in Poesie (Poesie personali)

mille sogni

Il tempo passa,
in questa notte
tenebrosa,
e non ti sento,
non chiami;
dormi o sogni,
o fumi a letto,
e ascolti la radio;
cerco di immaginarti,
sei lontana;
se solo ti ricordassi di me,
domani,
domani,
quando sarà la luce,
e il giorno nuovo,
alzerà il sipario;
adesso dormi,
dormi,
un sonno
dai mille sogni.
Composta sabato 24 novembre 2012
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    Scritta da: Bamby85
    in Poesie (Poesie personali)

    La prigione dei ricordi

    Non so cos'è che fa più male
    il ricordo di te che mi assale
    o quel vuoto che non riesco ancora a colmare.
    Così vicini adesso
    ma distanti al tempo stesso.
    Due Cuori destinati a incontrarsi
    che hanno sbagliato tempo e luogo per amarsi.
    Un Amore che si è dissolto nel vento
    come un lampo che svanisce in un secondo.
    Ma dagli occhi come si può cancellare
    quell'immagine, quel ricordo, quel momento insieme.
    E allora dimmi tu come devo fare
    qual è l'anestetico e la strada da seguire.
    Come riesci tu a non farti più del male
    pensando ad un Amore
    che ha solo mancato di essere puntuale.
    Non so cosa di me sia rimasto nel tuo Cuore
    ma io sono certa di aver provato Amore!
    Composta lunedì 26 novembre 2012
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      Scritta da: margherita1
      in Poesie (Poesie personali)

      Fratello gay

      E se Dio quel giorno,
      (a patto che fosse davvero Lui),
      dopo le immani fatiche
      avesse avuto una fantasia d'amore
      creando l'umano gay
      regalandogli un battito di cuore
      un'emozione nuova,
      dovremmo inorridire al suo operato?
      Potremmo pensare che
      cosi come tra luna e sole
      creò l'alba e l'aurora,
      non risparmiò tempo
      inventando due stagioni,
      ma quattro per regalarci
      frutti a rotazione,
      e ancora tra calura e siccità
      neve gelo tra i ghiacciai
      ci donò la brezza tiepida
      per rinfrancar lo spirito.
      Non è fratello
      colui che ama ed è riamato
      senza chiedersi perché?
      Così come l'amore che vive
      senza leggi né ragione,
      ma solo sentimento ed emozione,
      vola tra cuori innamorati
      posando lieve il suo candore
      senza guardare distinzioni,
      né tempo, distanze e colori.
      Colui che cieco rinnega quel calore
      in nome di una legge sconosciuta
      a tutto il cielo ed al creato,
      dettata dall'uomo bieco
      che si arroga del diritto divino,
      dico che il nemico è la paura
      ma il cuore puro è guerriero coraggioso
      e spande amore intorno forte della sua verità.
      Composta venerdì 23 novembre 2012
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        in Poesie (Poesie personali)

        aututnno

        Il vento porta tutto via
        foglie e compagnia.
        L'autunno e anche carino
        soprattutto di mattino
        c'è quella ebrezza di felicità
        per tutta la città,
        le foglie da verdi diventano gialle
        come un tocco tutto d'arte,
        scaccia via la malinconia
        è porta anche molta allegria
        il cricchettìo delle foglioline
        che si sente tutte le mattine.
        Composta venerdì 23 novembre 2012
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          Scritta da: Roxane Lemondrop
          in Poesie (Poesie personali)
          Volevo fare l'artista,
          dipingere quadri di successo
          cantare nei concerti
          ballare in un'opera
          recitare davanti ad un pubblico
          ma oltre a ciò
          volevo conquistare le persone
          quelle belle, quelle felici,
          quelle indimenticabili, quelle ricche:
          ricche di amici.

          Tutto era scontato.
          Tutto era reale.

          Ora voglio fare l'artista,
          dipingere fiori nella nebbia
          cantare anche in mezzo a due persone
          ballare in un piazza vuota
          recitare soltanto davanti al regista
          ma oltre a ciò
          voglio conquistare le persone
          quelle sofferenti, quelle deboli,
          quelle che non dimenticano, quelle ricche:
          ricche di sguardi inebrianti.
          Composta sabato 13 ottobre 2012
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            Scritta da: Roxane Lemondrop
            in Poesie (Poesie personali)
            Leggera,
            come il silenzio,
            giace la confusione
            dentro di me.
            E se fosse
            un labirinto?
            Prove concrete non ho,
            troppo lontane.
            Solo filamenti
            di incertezze.
            Non mi trovo.
            Un urlo non basta.
            Qualcuno è troppo poco
            per me.
            Sto perdendo il ricordo
            forse di quel che sono.
            Un sorriso
            dietro l'angolo
            s'illude di riapparire
            e sognare.
            Ma ora è nostalgia.
            Ora è confusione.
            Composta venerdì 12 ottobre 2012
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              Scritta da: MoniFlà
              in Poesie (Poesie personali)

              Apocalipse

              Non fu notte che impallidì il mio cupo sonno,
              né vento che smorzò la fiamma del mio sorriso,
              ma gelo che rapisce ogni pavido istante al mio cuore muto,
              e fermo sta sul soglio da cui passano i giorni
              a salutare un'altra vita.
              Ed io con loro,
              bianca di luce del mattino,
              arsa di sabbia e d'amore,
              io, sola nell'inferno che mi spetta,
              pellegrina sulla mia tomba
              ancora una volta vuota...
              Come Lazzaro mi svegliai da un lungo sonno,
              depositando la pietra del mio sepolcro,
              gettando la veste sofferta,
              e cieli s'aprirono in di me,
              ed io in loro.
              Un universo uscì fuori,
              mondi sepolti
              ritornarono dal nulla.
              Allora io vidi
              e come un sacrificio antico
              la mia voce s'elevò al cielo:
              la fine del mondo la stiamo già vivendo!
              Composta sabato 25 settembre 1999
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                Scritta da: MoniFlà
                in Poesie (Poesie personali)

                Ubriaca d'amore

                Lasciatemi vivere così,
                ubriaca d'amore
                tra le panchine di un parco,
                cibandomi dei suoi teneri baci
                e delle sue carezze.
                Lasciatemi vivere così,
                dormendo con sentimenti vagabondi,
                saziandomi con l'odore della sua pelle
                per la quale io fremo.
                Desiderosa di lui, del suo corpo,
                del sogno di un suo interminabile abbraccio
                voglio vivere e morire.
                Colma e traboccante del suo essere
                voglio poter resuscitare.
                Composta martedì 30 gennaio 2007
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