Scritta da: Sir Jo Black
in Poesie (Poesie personali)
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Suoni lenti
cadono nel tempo,
poi
gocciolano,
cammino notturno
di stelle cadenti,
tenero amore
spezzato.
Composta venerdì 16 novembre 2012
Suoni lenti
cadono nel tempo,
poi
gocciolano,
cammino notturno
di stelle cadenti,
tenero amore
spezzato.
Madre,
luce non vedo,
nella mia bocca socchiusa, riporto con grazia il mio minuscolo pollice.
Galleggio nel tuo ventre al riparo dal freddo e dal caldo,
nei tuoi passi, mi cullo, sommosso come su acque sospinte.
Ti sento parlare, ti sento gridare,
il mio cuoricino palpitare!
Cos'è quel bisbiglio che odo la sera?
Tu gridi al papà: non voglio non posso,
è meglio abortire!
Mammina di cosa non vuoi che io faccia?
Vedere la luce del mondo, i fiori, la grazia di Dio?
Sentire le tue mani sulle mie, il tuo tenero abbraccio vorrai impedire!?
No! Mamma ti prego non farlo!
Io voglio vedere le stelle nei cieli,
annusare i profumi dei fiori,
correre sui prati, sentire l'abbraccio del mio dolce papà!
Le tue mammelle son fonte di vita
lascia che io mi nutri al tuo petto!
Non solo il tuo latte io voglio il tuo affetto!
Mammina mia sei addolorata?
Tu parli con lacrime, i tuoi versi di pianto.
Mammina odo un frastuono, cos'è quel trambusto?
Si avvicina, mammina ho tanta paura,!
Mammina mammina mi ha preso i piedini,
oh mammina ho tanto dolore anche alle gambe.
Mammina mammina non mi lasciare,
ho tanto dolore.
Un ramo di vento
struscia contro la mia gonna.
Esso è una creatura così pazza
che persino il 5 di Settembre mi assonna.
Sa giocare come un vero artista
ed inganna persino me
soprattutto quando viaggio da turista.
Il 5 di settembre è senza tenerezza,
è volato con nessuna speranza
ma con un'immagine di debolezza.
Con lo sport ci puoi giocare,
ed è anche bello da praticare,
ma soprattutto è molto leale:
col calcio tu imparerai
a rispettare le regole che avrai.
Con lo sport ti potrai rilassare
e belle amicizie potrai fare,
con lo sport che sceglierai
molto imparerai,
in tutto il mondo la troverai
è sempre l'amerai.
Abbiamo creato un mondo magico intorno a noi; lì camminiamo con la felicità accanto quando qualcosa va storto.
Compagni di viaggio,
siete come la peste in un paese povero;
non appena appoggerò gli occhi sulla mia terra,
vi dimenticherò e voi
farete altrettanto.
Per tutto questo tempo passato insieme
non ho fatto altro che sperare di separarmi
da voi il più prima possibile
e di tutto questo viaggio ricorderò soltanto la voglia
di tornare a casa.
Navigai nel mare aperto,
danzando sotto la fragrante luce della luna
con te, il mio sogno d'orato;
vorrei così mille volte addormentarmi
e risvegliarmi quando l'azzurro,
con un'ala bianca in mezzo al cielo,
inizierà a nascere.
Sei simile al più lungo bacio della terra
e ricordi il profumo dei dolci papaveri immaturi.
Liberami nelle tue mani.
Se solamente ti potessi assaporare,
io in te trasformerei l'amore
poiché è la vecchia trappola del silenzio.
Il suo sigillo evidenzia un'epoca
dove la raffinatezza ci faceva avvicinare alla finestra
ed i colori del mondo non esistevano più, scomparivano.
Con un tocco spegnevamo la luce
e tutta quella vita era nostra.
Ho la parola della stessa misura del Cuore.
So divulgare il senso esatto del mio dire
spronando verbi nei fiati nascenti
dal valore espresso in un solo sentimento.
Toccata e Fuga
nell'impasto del dire
Ho la parola esatta per ogni mio dirti
e nel farlo taccio
dilatando il Silenzio
©Runa.
Sei la stella che s'innalza
splendente nel manto
notturno
Ed io mi lascio
plasmare
dalla tua folgore
e nella sua luce tu alberghi
nei miei dolci e sensuali sogni.
Se mi venisse chiesto
quanto t'amo
sarei capace di contare
tutte le stelle del firmamento
e chiamarle tutte per nome.
Se mi venisse chiesto
quanto t'amo
sarei capace di parlare
tutte le lingue del mondo,
di aver scoperto tutte
le terre
e navigato su tutti i mari.
Se mi venisse chiesto
quanto t'amo
punterei i tuoi occhi al cielo
e le radianti stelle
non sarebbero capaci
di illuminarmi come i tuoi occhi.
Se mi venisse chiesto
quanto t'amo,
ti condurrei
nei luoghi arcani
degli angeli,
e da li
ti mostrerebbero
la luce del mio cuore
e la ravvivata anima
che gioisce del nostro amore,
nei miei occhi il sublime
volto del tuo viso
brillare come una stella,
il tuo nome
che risuona con musica
angelica ad ogni suo battito,
esplorereresti la mia anima
mentre vezzeggia la tua,
in un amplesso misterioso,
che assaporo
trepidamente...
Claudio Visconti De Padua-
Copyright-@-15/11/2011-.