Poesie personali


in Poesie (Poesie personali)

peggio tardi che mai

Qualcuno ci prepara a tempi già visti,
mette con calma le vesti di rito.
In fila
gli antichi strumenti del potere nuovo.
Intanto chi doveva vigilare
vigila ormai soltanto ciò che è suo
e prima era di altri,
continuando a dirci
che vigila sulla democrazia,
forse l'abbiamo capito tardi che per più d'uno
democrazia faceva rima con "cosa mia".
Composta domenica 25 novembre 2012
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    in Poesie (Poesie personali)

    Fra i due litiganti

    Ed è di nuovo
    il vecchio tema,
    il nord,
    il sud.
    Nuovo nord e vecchio sud,
    nuovo sud e vecchio nord,
    male e bene.
    Ancora scontro,
    nessun incontro,
    tutto voluto
    da chi vive sulla nostra divisione,
    o meglio
    sulla divisione degli stupidi.
    Guerra fra i poveri
    per mantenere il peggio
    in cima,
    come se il bene o il male
    avessero case diverse
    ed indirizzi opposti.
    Io penso
    che tu non sia utile a me
    e tu pensi che io non sia utile a te.
    Ancora non sappiamo
    cosa è successo esattamente
    nella città del sud,
    nella città del nord,
    e già tutti a sparlare,
    ognuno a dire la sua,
    ognuno a scrivere il suo tema,
    col fiele come inchiostro,
    ed allargarsi al luogo,
    alla gente,
    al solito sapere.
    Qualcuno
    ha già massacrato pubblicamente
    qualcun altro
    salvo poi fare retromarcia
    molto piano,
    nuovo lavoro
    per la grande impresa dell'informazione
    intanto
    tutti i "diretti interessati"
    del sud e del nord
    ridono di questo stato delle parole
    e dei pochi fatti.
    Loro l'hanno capito
    che nord o sud
    non fa differenza,
    noi ancora no.
    Composta domenica 25 novembre 2012
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      in Poesie (Poesie personali)

      Vedo il mio futuro improbabile

      Io se rinasco
      rinasco pazzo,
      da non punire in alcun modo.
      Io se rinasco
      rinasco delinquente,
      magari ci metto l'etichetta dell'ideologia
      per farmi scudo,
      per darmi tono.
      Io se rinasco
      rinasco vagabondo,
      lo troverò
      un prete che mi aiuta.
      Io se rinasco
      scelgo una bandiera
      non importa se bianca
      rossa o nera.
      Io se rinasco,
      fallo presente a tutti
      porterò caos
      sangue
      e tanti lutti.
      Intanto voi
      fate il vostro dovere
      bendatemi e sparate,
      poi se rinasco
      vedremo
      vedrete.
      Composta domenica 25 novembre 2012
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        Scritta da: Debora Guerriero
        in Poesie (Poesie personali)

        Piegato dal vento

        Nel vento si è persa la voce
        del mio cuore disperato.
        Cercava di raggiungere
        un anfratto nascosto
        che nel tuo cuore celasse
        l'amore che nutro.

        Nel vento si è piegata
        la spiga della speranza
        che celava il frutto
        di ogni tuo respiro
        divenuto mio.

        Il sole ha scaldato
        l'ultimo desiderio
        di appartenerti.

        Ma rinasco come seme
        ad ogni pioggia di lacrime
        per raggiungerti con radici
        che affondano nell'infinito.

        Io sono pane
        per la tua fame d'amore.
        Composta martedì 23 ottobre 2012
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          Scritta da: Debora Guerriero
          in Poesie (Poesie personali)

          Guida alla vita

          La tua voce dentro l'anima
          lentamente avvolge
          le mie paure più recondite
          e accarezza lieve
          gli incubi che la percuotono.

          Le tue mani afferrano
          senza esitazione
          i fantasmi di una vita
          ormai estranea
          e mi riportano
          ad un'esistenza
          sopita nell'ignoto.

          Sei guida verso vette
          di una coscienza nuova.
          Composta venerdì 23 novembre 2012
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            Scritta da: Patrizia
            in Poesie (Poesie personali)

            Capire

            Vorrei capire quell'attimo
            che attraversa sfiora il nostro cuore
            con capacità, audacia, con i pensieri i sogni
            mi accorgo che sono già dentro di te
            e tu sei dentro il mio cuore
            sfiorati il cuore
            sfiorami il cuore
            sei distratto! non ti sei accorto
            che il mio cuore ha già sfiorato te.
            Composta sabato 24 novembre 2012
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              Scritta da: Marilena Aiello
              in Poesie (Poesie personali)

              Milano

              Sfuma, la pioggia, i confini e i colori,
              uniforma volti e abiti, duplica i passi.
              Una folla di persone cammina incollata ad un'altra se stessa, speculare alla realtà.
              Con fretta vera o abituale,
              si va alla ricerca di qualcosa che si allontana,
              all'inseguimento di qualcuno che non c'è.
              Composta domenica 4 novembre 2012
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