Poesie personali


Scritta da: lily the moon
in Poesie (Poesie personali)

I crateri della mia vita

Sospesa nell'aria, dall'alto guardo la mia vita vulcanica.

Il cratere del passato attivamente mi rimanda i ricordi dei più bei momenti vissuti.
Lapilli di gioia e dolore, odio e amore, gelide indifferenze e travolgenti passioni, si alternano!

Il cratere del presente sembra un lago, profondo, scuro. Immobile ed impenetrabile alle volte, mosso da vortici tumultuosi altre.
In ogni caso freddo, così distante dal rappresentarmi, eppure così implacabilmente reale.

C'è un terzo cratere dal quale, a tratti, fumo e cenere inondano il cielo illuminandolo: è il mio futuro che avanza.

È impaziente, vorrebbe esplodere con tutta la sua potenza.
Mi attira a sé aspettando solo un impercettibile segno.
Il mio rinnovato coraggio di vivere.
Composta martedì 26 luglio 2011
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    Scritta da: Ada Roggio
    in Poesie (Poesie personali)

    Presto sarà Natale

    Presto sarà Natale.
    Magica festa, piena di luci, suoni, e sorrisi.
    Natale 2012
    Un Natale ricco di visi tristi, impauriti,
    occhi alla ricerca di un sorriso.
    Un Natale con mille, milioni di letterine scritte a Babbo Natale da mani piccine.
    Chiedono... lavoro per papà e mamma, e un sorriso.
    Un Natale impoverito dalla lussuria.
    Un Natale paurosamente freddo dentro e fuori, il cuore di ognuno di noi.
    Un Natale dove le luci splenderanno con la speranza nel cuore in ognuno di noi.
    Un Natale migliore.
    Buon Natale.
    Composta mercoledì 28 novembre 2012
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      Scritta da: Vittorio Loche
      in Poesie (Poesie personali)

      Natale in roulotte

      Non si sente l'aria di festa
      non ci sono né luci né allegria
      solo il dolore di un dopo tempesta
      misto a lacrime e malinconia.

      Non c'è profumo di carne arrosto
      né scoppiettii di ceppi accesi
      ma un semplice pranzo fuori posto
      consumato in silenzio tra sguardi tesi.

      C'è ancora il ricordo di quel giorno
      quando la terra tremando ha distrutto
      troppi morti e miseria qui intorno
      perché natale non si dimentica tutto.

      In roulotte non c'è l'albero natalizio
      né scatole incartate col fiocco colorato
      solo un lento e rituale tragico supplizio
      nella morale di chi alla morte è scampato.
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        Scritta da: Fernanda Besagno
        in Poesie (Poesie personali)

        INCASTRI

        Oggi ti ho tenuto il viso fra le mani ed i nostri occhi
        parlavano muti di mille parole di mille gesti

        sentivano i nostri discorsi taciuti di tempo non perduto,
        ma di un tempo a venire, di un tempo sol nostro.

        Oggi ti ho tenuto le mani fra le mie mani e i nostri cuori
        si sentivano stretti da un incastro di un sol suono.

        Oggi le lacrime abbiamo tenuto dentro in un incastro
        che lo sappiamo, ma lo taciamo non per paura di una banale
        semplice parola, ma conosciamo che incastro è vero amore.
        Composta martedì 1 maggio 2012
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          Scritta da: Fernanda Besagno
          in Poesie (Poesie personali)

          RISACCA

          Stanotte c'è una Luna da impazzire
          mezza
          solitaria
          gialla come un melone maturo
          profumato d'estate,
          ed Alassio sembra non vederci,
          tranne Lei
          che ci infiamma le pelli mature
          colorate dal Sole d'estate appena iniziata,
          e tu sugli scogli
          ancora caldi del giorno ed umidi della risacca
          mi prendi
          m'avvolgi
          mi strazi
          mi baci
          d'amore
          m'innaffi
          mi empi le carni
          mi coccoli tra le acque
          mi strappi come l'onda
          e la risacca musica è.
          Composta mercoledì 27 giugno 2012
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            Scritta da: Vittorio Loche
            in Poesie (Poesie personali)

            Il sole nel cuore

            Come alla vita
            Dà luce e calore
            Sei anche tu
            Il mio sole nel cuore
            Non spegnerti mai
            Perché morirò
            La tua luce mi dà
            L'amore che ho
            Sei la mia stella coi raggi sorrisi
            Io il pianeta coi suoi paradisi
            I tuoi momenti le mie stagioni
            I tuoi sentimenti le mie canzoni
            Io primavera con le rose e le viole
            Tu sempre di più nel cuore il mio sole
            Nell'universo più luce non c'è
            Illumini tu il buio per me
            I tuoi raggi colpiscono qui nel cuore
            E accendono dentro un fuoco d'amore
            Il sole nel cuore per sempre sarai
            Stella mia stella non spegnarti mai.
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              in Poesie (Poesie personali)

              L'inevitabile

              Inevitabile è la pioggia che cade
              inevitabile è l'onda del mare
              inevitabile è il corso del fiume
              nulla può impedire
              al cielo di avere le sue nuvole
              al mare le sue onde
              al fiume il suo percorso
              all'uomo il suo dolore
              non ha importanza quanto sia alto
              il lancio di una palla verso il cielo
              inevitabile sarà la sua caduta
              tutto l'inevitabile
              è inarrestabile.
              Composta venerdì 25 maggio 2012
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                in Poesie (Poesie personali)

                Cercami

                Cercami: nelle mille righe che leggerai,
                volando tra nuvole sfocate di un meriggio di luce, oppure nei prati fioriti
                del giorno che volge al desio quando le greggi tornano verso l'ovile.
                Cercami pure nei mille pensieri che ti frullano in testa;

                Cercami nei fotogrammi di un film, tra le scene più dolci,
                oppure tra le mille comparse in cerca di glorie
                Cercami tra le pagine ingiallite di un libro dove si parla solo d'amore.

                Cercami nell'onda marina che lenta mormora la sua nenia sublime,
                raccontando di gente di mare, pescatori di speranze svanite.
                Poi cercami nella sabbia infuocata, nascosta dentro una conchiglia;

                Cercami dentro il caffè del mattino, nel vino del pasto,
                nell'acqua che ti rinfranca quando la gola arsa chiede sollievo,
                sarò nel sogno che di notte t'appare cercami in esso;

                Cercami senza stancarti, certo di volermi trovare
                Sognando l'attimo, l'incontro, le mille emozioni racchiuse in un pugno,
                pronte per essere donate come ghirlande di fiori di campo.

                Cercami struggendoti l'anima nella musica che tu ascolterai,
                tra note danzanti o nel canto Verdiano, concerto da accordare
                insieme a chi il mio cuore carpirà,
                e se mi troverai, sarò tua.
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                  Scritta da: Luigi Berti
                  in Poesie (Poesie personali)

                  Solo io

                  Non riesco più a gestire la mia vita,
                  che mi comprime come una pressa
                  senza via d'uscita.
                  Solitudine io ti amo poco,
                  ma tu mi hai cercato
                  e non te ne vuoi più andare,
                  sei sempre davanti a me
                  non mi lasci via di fuga,
                  dentro questo solco
                  che è sempre più profondo.
                  Dio vorrei prendere la tua mano e
                  lasciarmi andare,
                  affinché tu possa farmi ricominciare,
                  da dove ho sbagliato,
                  da dove l'ansia mi ha sommerso,
                  ed io non me ne sono mai accorto,
                  adesso è impossibile poter tornare indietro,
                  poter dire scusa a chi non mi ha capito,
                  gli amici che ritrovo,
                  sono nascosti da un sorriso,
                  che maschera il volto
                  di chi mi ha sopportato,
                  la colpa è solo mia che non sono riuscito,
                  nell'arco della vita a rimanerti amico.
                  Composta mercoledì 28 novembre 2012
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