Poesie personali


Scritta da: Buddhabar62
in Poesie (Poesie personali)

Licenza d'offesa

Legami di sangue contrapposti,
da colei che ti generò apostrofi odiose,
ma per le tradizioni occorre rispetto,
ad ogni costo e in ogni caso,
non si può odiare chi ti crea, o derivati,
troppi giudici seduti in tribuna,
troppe apparenze tenute in auge,
ma che significa amore fraterno?
Licenza d'offesa o ingiuria da poco?
Pazienza da guru e una calma ancestrale,
doti da eroe non adatte ad un uomo,
l'uno alla ricerca della strada al contrario,
lontano da invidia e arroganza,
comuni un po' a tutti né immuni a nessuno.
Composta sabato 29 dicembre 2012
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    Scritta da: Umiltà
    in Poesie (Poesie personali)

    una sera

    Stelle lucenti rischiarano il cielo,
    la luna pare coperta di velo.
    E solo una nuvola
    spazzata dal vento
    che si dilegua in un momento.

    S'ode una campanula da lontano
    annuncia l'arrivo d'un treno.
    Il fiume in festa e tutto un frastuono,
    rane e grilli che fanno baccano.
    Composta lunedì 30 novembre 1992
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      Scritta da: Patrizia
      in Poesie (Poesie personali)

      Timidezza

      La timidezza è dentro di noi,
      nasce, cresce e muore con noi,
      a meno che incontriamo persone
      che con amore e rassicurazione
      aiutano a osare di più senza aver
      paura di sbagliare,
      è solo questione di osare di più
      e non pensare che ogni azione
      e parola sia un fallimento.
      Composta sabato 29 dicembre 2012
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        Scritta da: Silvana Stremiz
        in Poesie (Poesie personali)

        Un sogno chiamato domani

        Ho attraversato un sogno
        con in una mano la speranza
        e nell'altra il futuro.
        Ho visto l'impossibile diventare possibile
        La disperazione inchinarsi
        dinanzi la speranza
        Una lacrima con la forma di un sorriso
        La felicità prendersi il dolore
        Un bambino chiamare mamma e papà
        La pace assassinare la guerra
        La miseria dell'uomo divenire ricchezza
        L'avidità morire abbracciata alla generosità
        La vita uccidere la morte
        Il timore di oggi trasformarsi in coraggio.
        Ho donato alla mia anima
        questo folle sogno chiamato domani.
        Composta lunedì 29 ottobre 2012
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          Scritta da: Ilaria Daolio
          in Poesie (Poesie personali)

          Guerriero Nell'anima

          Certe paure e traumi ti spiazzano.
          Fatichi a fidarti di te stesso.
          Ti accorgi che non puoi più guardare le cose con lo sguardo di prima.
          E ti ci devi abituare. Ed è difficile abituarcisi.
          Ogni giorno, ti svegli non più col pensiero di vivere,
          ma con quello di indossare maschera ed armatura.
          E combattere, combattere e combattere.
          Il tuo ' te stesso ' ti reclama
          offuscato e sottomesso dalla quotidiana battaglia.
          Ed ecco, tra un battito di cuore e l'altro,
          nascere un nuovo guerriero nell'anima,
          diverso, certo molto diverso,
          ma sicuramente più forte.
          Composta sabato 29 dicembre 2012
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            Scritta da: Susan
            in Poesie (Poesie personali)

            Un altro anno è passato

            Un altro anno è passato
            e quante cose sono cambiate...
            eppur resta sempre lo stesso mi dico,
            eppur resta quel non so che,
            non sò
            spiegarlo neanche a me stessa,
            eppure qualcosa è cambiato,
            un anno è passato,
            non voglio pensarci, mi dico,
            eppure non riesco a non pensarci,
            tanto è successo in questo
            lungo eppure breve anno,
            ho perso qualcuno caro,
            ed ho trovato qualcuno caro...
            eppure,
            nulla sarà come prima,
            mi illudo di un sogno,
            mi illudo di speranza...
            mi illudo che mi sveglio e
            tutto è normale,
            mi dico,
            e poi ancor penso,
            che nulla sarà
            come prima,
            infondo mi dico,
            nulla passa,
            e tutto passa,
            che confusione, mi dico
            eppur un altro anno è
            passato,
            sorrido, poi piango,
            e poi sorrido ancora,,
            e poi ancor mi dico,
            un altro anno è passato.
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