Poesie personali


Scritta da: Ivan Barettino
in Poesie (Poesie personali)

Vita e Morte degli elementi

Vita,
ragione dell'uomo per provare
l'illusione, si chiama
Amore;
un Fuoco arde nel cuore,
asciuga la Pioggia del viso,
Acqua che corrobora il volto,
un Sole che toglie il temporale dal cuore;
Si nasce e si muore d'amore.
Morte,
Vento che spegne quel rogo
espirando la vita,
Luna silenziosa quando cala la notte,
la Terra desiste la fatica,
la Terra riporta alla Vita.
Composta sabato 29 dicembre 2012
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    Scritta da: Walter Infusino
    in Poesie (Poesie personali)

    Discorso con la Luna

    Ogni sera parlo con te luna
    ho tante domande da farti
    vorrei tanto ascoltare la tua voce
    è bello essere accarezzato dalla tua magica luce
    è bello sapere che ci sei
    se un giorno deciderai di parlarmi
    non fermarti, raccontami tutto
    e continua ad accarezzarmi
    come solo tu sai fare
    forse non merito tutto questo
    non sono una stella
    sono solo un uomo che sta imparando a cadere.
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      Scritta da: Luigi Principe
      in Poesie (Poesie personali)

      I miei e i tuoi desideri

      Desidero te innanzitutto
      te prima delle tue avvenenze
      l'essenza prima del tuo sesso.
      Desidero il tuo sapere, la tua storia
      entrare in te, scontrarmi con la tua vita
      e farci l'amore.
      Desidero conquistare ciò che sei oggi.
      Ti desidero perché sei più Donna di quanto io sia Uomo
      perché strafatto dei tuoi orgasmi
      riderei degli altri miei vizi,
      perché è motivo di vanto, per me
      il tuo desiderio di me.
      La sede del desiderio
      è situata sotto l'epidermide
      quella del peccato
      in una parte remota della mente,
      entrambi fanno da tramite
      fra le mie mani
      e il tuo cuore.
      Composta venerdì 28 dicembre 2012
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        Scritta da: Michele Gentile
        in Poesie (Poesie personali)

        Linea di confine

        Già segnata,
        scolpita
        marcata
        dall'orina
        di un'anima dalmata.
        Laggiù
        ad un passo dalla battaglia
        che s'espande pesante,
        il disprezzo scalcia
        nella pancia del mattino.
        Equilibri che cadono
        vittime di guerra
        sulla linea di confine
        tra due terre
        care e straniere
        abili galassie
        a nascondersi
        per poi collidere.
        Migrano sovente
        popoli e parole
        su convogli di enigmatiche città.
        Non tutti reclamano le chiavi
        di questa parte di mondo,
        colonne di un Ercole
        dal cuore di piuma.
        Composta venerdì 28 dicembre 2012
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