Poesie personali


Scritta da: Alessandro Mancini
in Poesie (Poesie personali)

Minimocomunemultiplo

Minimo,
nato a Multiplo,
Comune di...
Non ricordo con precisione,
in una stalla o in un castello
in mezzo al mare
tra cenere di bivacchi.
Amnesia temporanea,
desiderio di dimenticare?
Troppo semplice così
senza impegno.
In pegno un'esecrabile socialità,
falsa attitudine al servilismo.
Minimo,
residente a Multiplo
poco comune di...
Composta giovedì 27 dicembre 2012
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    Scritta da: Alessandro Mancini
    in Poesie (Poesie personali)

    Trapassato prossimo

    Ma quale iattura,
    è il mio verbo!
    Coniugarlo alla Nera sposa
    in didattiche nozze con lode.
    Frode... se ci pensi,
    esclusiva certezza
    di un'intera esistenza
    scena ultima
    o madre
    di solenni rimpianti come prole.
    Conviene registrare ogni abbaglio
    rispettare il modo
    e la persona.
    Singolare?
    Plurale maiestatis Sig. Professore
    satellite in fuga dallo zodiaco.
    Io sono... tu sei... noi siamo
    tanti
    tanti peccati fa.
    Composta giovedì 27 dicembre 2012
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      Scritta da: G. Casarini
      in Poesie (Poesie personali)

      Spirava uno zefiro gentil

      Spirava quel dì uno zefiro gentil,
      soave melodioso degli uccelli
      il canto, di profumi fiori erbe
      arbor odorava il bosco, fresco
      il capanno, soffice il giaciglio,
      lì la mia ninfa, ignudo, d'amor
      pronto alla tenzone qual dio
      Pan ardente il desiderio pronto
      sol attendeo poi venne, vide,
      persi, irata irose le parole disse:
      non può esservi pugna non
      battaglia con simile zagaglia!
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        Scritta da: Paolo Annibali
        in Poesie (Poesie personali)

        Venticinque Dicembre

        Una donna, suo marito,
        un muro diroccato,
        l'unico riparo,
        si scambiano
        teneri sorrisi,
        fulgidi sguardi
        mentre ulula il vento, là fuori
        e fiocchi d'innocenza
        s'infrangono sui vetri
        di locande sprangate,
        ostili, come può esserlo
        il cuore dell'uomo
        che non sa più sperare.

        D'improvviso, nell'aria,
        si spandono vagiti:
        una tempesta nei cuori
        questo strano Amore
        che mai nulla pretende,
        eppur mai vano
        perché scalda l'alma
        con un sorriso
        e prendendo la tua mano
        ti conduce verso l'Infinito,
        anzi, ancor più lontano.
        Composta domenica 23 dicembre 2012
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          in Poesie (Poesie personali)

          il resoconto

          Come un fumatore di fede,
          confuso nel suo credere di pensare,
          chiusa la porta in faccia a un incompleto ieri ancora non ho aperto quella del domani,
          abito sospeso nel mio fumo.
          Resta il ricordo
          dell'aver fatto alle testate
          per le idee degli altri,
          vangeli di quarta mano
          con mille correzioni,
          pagati molto cari,
          ferite sotto gli abiti
          e sotto pelle.
          Come un fumatore di fede
          ho creduto
          a chi mi ha fatto credere di pensare,
          ed ho fumato fumo.
          Composta mercoledì 26 dicembre 2012
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            in Poesie (Poesie personali)

            Chissà come si dice merry christmas in italiano

            Dalla finestra sul retro,
            il vuoto,
            il niente,
            auto parcheggiate,
            bagnato in terra,
            gocce di pioggia senza convinzione,
            senza la voglia di far danni
            o bagnare troppo,
            insolito silenzio.
            Ed oggi passerà
            fra "pranzi meravigliosi"
            e pranzi che "pensavo meglio",
            la messa "almeno per quel giorno",
            i regali fatti col cuore o per tradizione,
            un merry christmas
            perché l'inglese fa più natale,
            foto di gruppo
            col bicchiere in mano
            e qualche mal di pancia.
            E tanta allegria a chi è già allegro
            e più tristezza a chi è già triste di suo.
            Ma forse vedere in tv
            un pranzo offerto ai bisognosi
            e l'intervista fatta ad arte
            basta a far star bene tutto l'anno,
            ed il commento "poverini"
            assolve benedice lava le coscienze.
            Ancora in piena digestione
            già si scatena l'ansia del cenone
            del botto a mezzanotte,
            delle mutande rosse e della pazza gioia,
            al capodanno.
            Eccoci qua
            pronti alla ripartenza,
            con l'occhio agli orologi
            e la bottiglia in mano,
            ridere è d'obbligo.
            E poi di nuovo ad incazzarsi tutto l'anno,
            sognando che dopo il tre gennaio
            vengano i giorni del buffo carnevale
            e subito l'agosto
            per una una vacanza
            e dopo agosto
            subito natale,
            e tutto si ripeta,
            come d'usanza.
            Composta mercoledì 26 dicembre 2012
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              in Poesie (Poesie personali)

              I preparativi

              Perché vi meravigliate
              se sono qui da giorni,
              e mi comporto in modo per voi strano,
              chiudo e riapro valigie vuote,
              disfo e compongo abiti da inverno,
              li lascio lì e passo ad altro,
              ma sempre lasciando valigie vuote.
              Voi se partite,
              anche per poco tempo,
              ci state un giorno intero a far preparativi,
              fare e disfare
              poi ricontrollare.
              Pensate a me,
              che parto per l'ultimo viaggio,
              quello più lungo,
              quello per sempre,
              Tenete d'occhio invece
              quella montagna di sassolini
              che ho tolto tutti dalle mie scarpe.
              Ce n'è uno per ognuno di voi,
              ognuno prenda il suo
              e se lo cacci
              dove si cacciano quelle medicine
              che non si prendono per bocca
              ma per quell'altra via.
              Composta mercoledì 26 dicembre 2012
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