Poesie personali


Scritta da: Edvania Paes
in Poesie (Poesie personali)
C'è un caos nella mia scrivania
C'è un caos nel mio Pc
C'è un caos nella mia vita
Un caos dentro di me.

Mi sento stanca
Stanca di essere forte
Stanca di credere
Di sperare ed aspettare
Stanca di Amori
che non so vivere
Della libertà che non ho
imprigionata negli alibi stupidi
che costruisco ogni giorno
Stanca addirittura
del mio sognare

Ho bisogno di riposare
Concedermi alla debolezza
Raccogliere le mie ali
Chiudere gli occhi
Fermarmi
Dimenticare.
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    Scritta da: Edvania Paes
    in Poesie (Poesie personali)
    Ti devi abituare ai tuoi spazi
    Non pensare di evadere
    Tu sei schiavo
    Schiavo del suo volere
    Dei suoi spazi
    Dei suoi tempi
    Non muoverti
    Non senza uno suo "Via"
    Stai lì
    Attendi
    Non piangere
    Non sorridere
    Soprattutto
    Non sentire
    Non muoverti
    Stai lì
    Nel tuo angolino
    Al buio
    Lascia spenta
    la luce
    Non far rumore
    Stai lì
    Non muoverti.
    Composta martedì 18 dicembre 2012
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      Scritta da: Edvania Paes
      in Poesie (Poesie personali)
      E ti credi forte, capace di superare tutto
      poi d'un tratto cadi giù, crolli
      ti accorgi che non sei niente
      che non sei nessuno
      o forse una farfalla
      che se ti tagliano la corda
      sulla quale ti appoggi
      non sai più usare le tue ali
      e precipiti nel abisso delle tue convinzioni.
      Composta giovedì 9 agosto 2012
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        Scritta da: Patrizia
        in Poesie (Poesie personali)

        Amori sospesi

        Amori sfiorati voluti
        desiderati e poi volati via, senza una causa.
        e poi quel'amore si cerca tra l'agente,
        si vuole sentire l'odore
        si vuole sentire il respiro di quel'amore,
        il calore della pelle, e poi, poi
        un sogno frantumato,
        una passione non ancora spenta
        Una sentimento ancora acceso.
        Quella fiammella rovente
        E un urlo dentro l'anima.
        Un amore sospeso.
        Composta domenica 30 dicembre 2012
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          in Poesie (Poesie personali)

          Attesa

          Un onda s'infrange sulla spiaggia
          cancella quell'orma lasciata
          bianca è la luna che illumina il mare.
          Una brezza increspa il piatto
          e mi carezza la pelle, un sussurro
          mi desta la mente, guardo lontano
          all'orizzonte dove il cielo bacia il mare.
          Onde si rincorrono sulla sabbia,
          s'infrangono sugli scogli, un grido
          di un gabbiano manda alla sua compagna
          il richiamo, un pescatore paziente aspetta
          che la preda abbocchi, ed io aspetto
          che torni da quel giorno che ricevetti
          quel messaggio in una bottiglia.
          Mi scrivevi amore aspetta
          tornerò da te con l'onda mentre il sole
          dietro il monte tramonta ed il cielo
          si fa rosa, io scriverò per te una strofa.
          Mentre attendo
          il cielo si fa cupo, s'alza forte il vento
          il mare si fa mosso ed io aspettare più
          non posso, amore mio, mi lasciasti
          solo nell'oblio.
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            Scritta da: margherita1
            in Poesie (Poesie personali)

            Anno che va, anno che viene

            Anche l'ultima luce si spegne,
            tacciono le vetrine in festa
            e carte sgualcite dormono
            negli angoli.
            Si è consumata questa furia gioiosa
            di plastica e capponi,
            ognuno pago dell'inutile
            giace avvinto all'abete avvizzito.
            Il silenzio scende sulle strade
            umide di nebbia
            e rintanati nelle proprie stanze
            torniamo alla vita di sempre,
            ubriachi di finte illusioni
            attendiamo i dodici rintocchi
            che porteranno vite fotocopiate,
            ma nel cuore vive ancora
            quella speranza che non vuol tacere,
            ostinati attendiamo il vento nuovo
            che soffiando porterà nuovi doni.
            Amore, soldi, lavoro, potere,
            ognuno scruterà l'orizzonte
            per scorgere l'arrivo del sogno
            per iniziare daccapo.
            Ma per tutto questo non basta
            un giorno qualunque,
            di un mese qualunque,
            di un anno qualunque?
            Composta sabato 29 dicembre 2012
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