Poesie personali


Scritta da: Pensieri Ricorrenti
in Poesie (Poesie personali)
Ti cerco nella scia
di un profumo,
nel fruscio di un vestito,
nella scossa di una mano
che sfiora la mia,
negli occhi curiosi
che incrocio per strada,
nei lunghi capelli
che muovono l'aria,
nelle voci che entrano
nella mia mente,
in ciò che trovo divertente
in tutto ciò che sia intelligente
ma anche in questa notte
che trascorrerò così silenziosamente...
Ti cerco in ciò che vivi
in quello che nascondi
in quello che vorresti...
Ti cerco perché sognare
fa rima anche con realizzare,
perché aspettare
vuol dire anche desiderare,
perché amare
vuol dire anche costruire...
Ed io ti cerco come si cercano
le cose preziose,
stringendole poi tra le mani
per poterle ammirare
e non permettere a niente
e nessuno
di potertele rubare...
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    Scritta da: A. Movie
    in Poesie (Poesie personali)

    Benvenuto

    Benvenuto amico!
    La scorsa volta sei stato accolto da una presentazione
    ma abbiamo cambiato in questa occasione
    ho scelto per te questo foglio bianco
    su cui scrivere se non sei stanco
    queste scritte vengono dai nostri,
    oggi si sa, non andremo fuori
    ma ti accolgo così per dirti parole:
    buona pasqua: non abbiamo le uova ma verità
    benvenuto amico: con tanta sincerità
    ti parliamo
    ti abbracciamo
    ti divertiamo.
    Ciao.
    Composta lunedì 29 aprile 2013
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      Scritta da: Stefania Sernicola
      in Poesie (Poesie personali)

      Halloween

      Ride
      la zucca bocca sdentata
      e saluta
      lenzuola d'acqua alle finestre;
      canta
      la zucca occhi cenciosi
      e racconta favole
      care ai bimbi:
      verranno i morti
      e troveranno la strada di casa,
      forse verrai anche tu
      aleggiando lieve
      in un triangolo d'aria.

      Ma la candela muore
      in un soffio di vento
      e il fumo si torce
      nel buio improvviso.
      Fiore di loto
      non potevi tornare
      neppure per una notte?
      (Lo sai,
      non posso lasciare
      le rive del tempo).
      Fiore di loto
      il tuo ladro di sogni
      ha scontato la pena?
      (No, è fuggito sui tetti
      come un acrobata).

      Vaticinano campane:
      è l'alba del primo novembre.
      Ora la zucca ammuffita
      è soltanto
      un povero naufrago
      senza memoria.

      E la nebbia
      mi spazia dentro,
      scolorano stelle come velieri,
      mi stritola un poco
      il presagio dell'alba.
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        Scritta da: Stefania Sernicola
        in Poesie (Poesie personali)

        Butterfly

        Ci sono lune che scivolano
        indifferenti
        sul dorso della notte
        e s'inginocchiano spente
        su frane di nuvole;
        ci sono lune
        che crescono ginestre sui muri
        e splendono vive
        dietro il filo spinato della tristezza.

        Ci sono amori
        con le maschere stinte
        dei clown
        che hanno scordato le battute;
        ci sono amori
        che mano nella mano
        si accompagnano nella nebbia
        e cullano stele di sogni
        tra le colonne di fumo della memoria.

        Tu come dirai
        che non è mai stato vero giorno,
        che la rondine libera
        del tuo orizzonte
        è un'ombra senza ritorno?
        Tu come dirai
        che non c'è nessun delfino
        a soccorrerti,
        che la piccola Butterfly
        si sta nascondendo
        per fare harakiri?
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          Scritta da: Stefania Sernicola
          in Poesie (Poesie personali)

          Shaya

          Ho recato
          la mia calla disadorna
          a una bimba
          mai nata
          (aveva il nome
          di un arcobaleno,
          ceneri di luna
          sugli occhi).
          E poi
          ho gridato come un cane ferito,
          e poi
          ho brancolato
          nel buio
          come un poeta cieco,
          il mio sole
          è invecchiato
          in un'urna di nebbia.

          Tutto perduto,
          mio piccolo angelo,
          nemmeno un mattino
          striato di luce:
          la morte
          schiaccia tra le dita
          le anime nuove
          degli asfodeli.
          Composta martedì 20 novembre 2001
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