Poesie generazionali


in Poesie (Poesie generazionali)

Maggio, vera primavera

Si dice "coraggio, dopo aprile ecco il maggio!"
E se sorride il sole e la fortuna
raccogliamo pure una ciliegia per assaggio...
maggio... l'ultimo mese di primavera
maggio, libertà e vera primavera!
Lasciamoci fregare dalla sua bellezza
conquistati dalla sua elegante raffinatezza,
lasciamoci inebriati di odori colorati,
e cinguettio innocente che suona con costanza.
Lasciamoci ingannare che sia come prima
che tutto è passato, e tutto sia apposto
e che ci sta un altro posto
dove il tempo canta altra melodia.
Lasciamoci portate in un altra primavera
dove il maggio ha tanta voglia di raccontare
favole e storie dai altri tempi,
prendiamo tutto dalla zero
e neghiamo tutto ciò ch'è nero.
Benvenuto, magico maggio!
Cancellaci i dolori e donaci la libertà!
Apri le gabbie, nascondi le mascherine
lavaci i cervelli e chiudi le ferite!
E se non chiediamo troppo,
ci vorrebbe un abbraccio, anche di galoppo.
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    Scritta da: GENNY CAIAZZO
    in Poesie (Poesie generazionali)

    Andrà tutto bene

    Dobbiamo essere uniti tutti insieme
    e vedrai che andrà tutto bene!
    Questo virus maledetto e vile
    non andrà via se sarai incivile,
    dovete stare a casa non uscite
    ma come è possibile che non lo capite?
    Ritornerà quella vita serena
    rispettando la quarantena,
    seguire le regole a tutti conviene
    solo così andrà tutto bene.
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      Scritta da: GENNY CAIAZZO
      in Poesie (Poesie generazionali)

      Vinceremo

      Da un po' di tempo viviamo
      distanze e tristezze,
      a tutti mancano
      abbracci e carezze,
      è proprio vero che tutto
      cambia all'improvviso,
      il Covid 19 cerca di
      spegnerci il sorriso,
      cosa ci accade forse ancora
      non lo riusciamo a capire,
      l'unica certezza è che
      dobbiamo reagire,
      seguire le regole e starcene
      a casa per non peggiorare,
      tutti insieme non
      dobbiamo mai mollare,
      prigionieri in casa da
      questa folle epidemia,
      radio e televisione ci fanno compagnia,
      la preghiera sconfigge ogni
      forma di oblio,
      non perdiamo mai la fede
      e affidiamoci a Dio.
      Forse domani saremo
      tutti migliori,
      ci riabbracceremo avendo
      più consapevolezza dei valori,
      uniti sicuramente ne usciremo,
      insieme senza dubbio vinceremo.
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        Scritta da: GENNY CAIAZZO
        in Poesie (Poesie generazionali)

        Maledetta epidemia

        Rimarrà indelebile nella memoria,
        il Covid 19 resterà nella storia,
        mesi di paura, panico e dolore,
        c'è chi piange un proprio caro che muore,
        costretti in casa a meditare e ritrovare i valori,
        quando torneremo liberi saremo migliori,
        un epidemia stravolge tutto all'improvviso,
        ma non riuscirà a spegnerci il sorriso,
        la vita è fatta di felicità è guai
        ma noi siamo forti e non ci arrenderemo mai.
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          Scritta da: Antonio Cuomo
          in Poesie (Poesie generazionali)
          Sei la patria di musica e canzoni,
          di inventori e artisti.
          Sei la mamma che ci ha tenuta in grembo,
          adesso stanca e afflitta.
          Tradita e ingannata,
          chiusa dentro i tuoi confini,
          ma il tuo volto è ancora bello,
          ogni spigolo racchiude una bellezza senza eguali.
          Sei terra di conquista, luogo di culto e di passioni.
          Oh, Italia mia! La tua storia ha incantato il mondo, rappresentando
          il luogo più alto della parola di Cristo.
          Ahimè, oggi ti sei addormentata, sei diventata un'anima silenziosa,
          dinnanzi ad un nemico spaventoso.
          Riposati e sana le tue ferite, per rialzarti domani più forte, oh mia Regina, con la corona più bella che ti distingue dalla massa: l'Amore.
          Composta giovedì 16 aprile 2020
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            Scritta da: Cristina Metta
            in Poesie (Poesie generazionali)

            Immortali

            Dicono di me che ho mille maschere
            che tutto quello che tocco poi brucia,
            dicono di me che sono selvaggio e non ho regole,
            ma quelli che parlano così non mi conoscono,
            neppure mi hanno mai visto nuotare nei miei sogni,
            quelli che riescono a toccarmi poi brillano come stelle,
            come angeli... come gli immortali.
            Composta giovedì 16 aprile 2009
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              Scritta da: Tittilove
              in Poesie (Poesie generazionali)
              Sono frastornata. Flashbacks impietosi mi tormentano.
              La festa da ballo in collina, quando ci rincorremmo in vigna, e poi i tuffi in piscina, l'estate del cocktail alla maracuja, il sapere che tu c'eri, la certezza e la gioia di un tuo messaggio.
              Perché tu c'eri, mio stupore.
              Per un numero di anni che solo a pensarci, mi vengono i brividi.
              Certo, forse potevo rischiare.
              Forse tante cose non dette potevano essere dette, forse...
              In fondo, quante volte me l'hai chiesto di non andare via, di non avere fretta.
              Ed ora sto lì, come una bambola rotta in un angolo.
              E già mi manchi. Nulla sarà più come prima.
              Composta giovedì 16 aprile 2020
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                Scritta da: Lucia Nicolini
                in Poesie (Poesie generazionali)
                Nubi, nebbia,
                tuoni, lampi,
                squarciano le mie viscere
                come mille e più lance
                che trafiggono il mio costato.
                Solo grigio,
                amarezza,
                inquietudine,
                rabbia e dolore,
                nutrono l'animo ferito.
                Ombre scure e nere,
                rubano il mio cuore,
                spine irte
                si conficcano
                nelle mie carni,
                che sanguinano
                e irrorano i fiori
                nati dalle ferite,
                che decorano il giardino
                della mia essenza,
                del mio essere.
                Un sorriso amico
                cancellerà il buio
                delle tenebre,
                il buio
                della notte più profonda
                e farà risplendere
                in cielo una luce nuova!
                Coltiverò il fiore che mi regalerà
                con cura lo innaffierò e
                lo donerò a chi non ha età
                e gli regalerò il mio sorriso.
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                  Scritta da: Lucia Nicolini
                  in Poesie (Poesie generazionali)
                  Piove, piove,
                  oggi piove
                  dentro di me,
                  nessun sole sorge dietro le colline,
                  nessun riflesso rosato
                  si rispecchia
                  nell'acqua blu,
                  calma, limpida
                  del mare.
                  Osservo impotente
                  dalla finestra della mia anima
                  quell'incessante pioggia,
                  che goccia, dopo goccia,
                  continua a scendere
                  e soffoca
                  il mio grido: -
                  No, no non doveva andare così...
                  Le mie parole cadono nel vuoto,
                  gli occhi perdono l'espressione
                  di vita,
                  le labbra si schiudono
                  in una piega amara,
                  contorta.
                  Presto ritornerà il sole
                  tornerò a cantare e a ballare
                  il cielo tornerà azzurro
                  il mio viso
                  si rispecchierà
                  nella luce dell'alba della speranza.
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