Poesie generazionali migliori


Scritta da: Cristallina
in Poesie (Poesie generazionali)
Signore, quando ho fame,
dammi qualcuno
che ha bisogno di cibo;
quando ho sete,
mandami qualcuno
che ha bisogno di una bevanda;
quando ho freddo,
mandami qualcuno da scaldare;
quando ho un dispiacere,
offrimi qualcuno da consolare;
quando la mia croce diventa pesante,
fammi condividere la croce di un altro;
quando sono povero,
guidami da qualcuno nel bisogno;
quando non ho tempo,
dammi qualcuno
che io possa aiutare per qualche momento;
quando sono umiliato,
fa che io abbia qualcuno da lodare;
quando sono scoraggiato,
mandami qualcuno da incoraggiare;
quando ho bisogno
della compressione degli altri,
dammi qualcuno che ha bisogno della mia;
quando ho bisogno che ci si occupi di me,
mandami qualcuno di cui occuparmi;
quando penso solo a me stesso,
attira la mia attenzione su un'altra persona.
Composta domenica 19 aprile 2015
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    in Poesie (Poesie generazionali)
    So che nulla m'appartiene
    fuor del pensiero, che intanto
    vuol sgorgare dall'anima mia,
    e di quell'attimo esatto
    che una benigna sorte mi concede
    di goder fino in fondo.

    Ich weiss, dass mir nichts angehort
    Als der Gedanke, der ungestort
    Aus meiner Seele will fliessen,
    Und jeder gunstige Augenblick,
    Den mich ein liebendes Geschick
    Von Grund aus lasst geniessen.
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      Scritta da: Cristina Metta
      in Poesie (Poesie generazionali)

      Immortali

      Dicono di me che ho mille maschere
      che tutto quello che tocco poi brucia,
      dicono di me che sono selvaggio e non ho regole,
      ma quelli che parlano così non mi conoscono,
      neppure mi hanno mai visto nuotare nei miei sogni,
      quelli che riescono a toccarmi poi brillano come stelle,
      come angeli... come gli immortali.
      Composta giovedì 16 aprile 2009
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        Scritta da: Zap
        in Poesie (Poesie generazionali)

        1980

        Superstiti, salvi, scampati
        poi magari disperati sbattere per terra
        i vestiti vecchi della delusione
        e piangere e chiedere giustizia
        Ma una morte anche lontana
        segna sempre un po' la vostra faccia
        sgomenta l'indifferenza
        chiusi dentro le macchine, assediati
        nelle città, nelle case
        obbedienti agli schermi parlanti
        tutti una volta pensate
        che possa essere lo stesso destino
        che siamo la stessa razza di animali
        che conta gli anni in milioni
        che sta impaurita in mezzo al cielo
        e ascolta ogni ala che batte
        e i grilli che vegliano i morti.
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          in Poesie (Poesie generazionali)

          Se potesse

          Se potesse il buio della notte
          annullare l'universo che separa le nostre vite!
          Allora aspetterei
          il calare della sera
          per sentirmi più forte.
          E troverei il coraggio
          di volare tra le stelle
          per raggiungere il tuo viso,
          limpido come un giorno di primavera.
          E non avrei più paura
          di stringerti tra le mie braccia
          e sussurrati
          le parole più dolci che il mondo abbiamo mai ascoltato.
          Mentre nel mio cuore pregherei
          che non venisse mai su il giorno.
          Composta martedì 28 ottobre 2014
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            Scritta da: Assia & Niki
            in Poesie (Poesie generazionali)

            A mio figlio

            Ti amo per quello che sei e non per ciò che diverrai...
            Ti amo con le tue debolezze, le tue incertezze,
            le tue fragilità...
            Ti amo perché non mi ascolti mai e i nostri confronti assomigliano a degli scontri...
            Ti amo perché dal primo momento in cui sei diventato parte di me,
            ti sei trasformato in un grande pittore: mi hai regalato un mondo pieno di colore,
            ti sei trasformato in un poeta: mi hai regalato versi di puro amore,
            ti sei trasformato in un cantante: hai riempito le mie giornate di una dolce melodia...
            Sei il mio amore più grande,
            sei l'amore infinito,
            con nessun altro tesoro ti sostituirei
            perché di mille sfumature colori i giorni miei.
            Composta venerdì 18 marzo 2011
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              Scritta da: Cristallina
              in Poesie (Poesie generazionali)
              La memoria è assenza di fantasia.
              Tutto quello che si ricorda, tutto quello che si vive ogni
              giorno uccide l'immaginazione.
              I ricordi sono meravigliosamente tuoi
              nessuno li può inventare.
              Li puoi rivivere ogni volta come fosse la prima
              e allora viene stimolata la fantasia
              solo allora
              li puoi rendere nuovi
              e quando li esponi
              ti esponi
              e comprendi la tua pena
              che per vocazione poetica non puoi avere che un pubblico
              e invece cercavi dei complici.
              Composta giovedì 26 marzo 2015
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                in Poesie (Poesie generazionali)

                Illusione

                Vorrei essere una lacrima
                per scendere lentamente
                dai tuoi occhi
                per accarezzare le tue guance
                e posarmi sulle tue labbra
                per baciarti

                Vorrei essere il vento
                per avvolgerti tutta
                e stringerti a me
                in un forte abbraccio

                Vorrei poterti avere
                per dirti le parole
                che ho nel cuore

                Vorrei vedere lo splendore
                del tuo corpo fremere
                alle carezze dell'amore

                Vorrei ma mi illudo
                tu non potrai mai esser mia
                tutto ci separa
                la tua e la mia età
                la mia e la tua condizione

                perciò mi resta solo l'illusione
                continuerò a sognarti
                solo così mi illuderò di averti.
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