Poesie generazionali migliori


in Poesie (Poesie generazionali)

Illusione

Vorrei essere una lacrima
per scendere lentamente
dai tuoi occhi
per accarezzare le tue guance
e posarmi sulle tue labbra
per baciarti

Vorrei essere il vento
per avvolgerti tutta
e stringerti a me
in un forte abbraccio

Vorrei poterti avere
per dirti le parole
che ho nel cuore

Vorrei vedere lo splendore
del tuo corpo fremere
alle carezze dell'amore

Vorrei ma mi illudo
tu non potrai mai esser mia
tutto ci separa
la tua e la mia età
la mia e la tua condizione

perciò mi resta solo l'illusione
continuerò a sognarti
solo così mi illuderò di averti.
Vota la poesia: Commenta
    in Poesie (Poesie generazionali)
    Sono il virus con la corona:
    faccio paura ad ogni persona.
    Prima colpivo solo animali,
    ora mi trasmetto anche
    agli esseri umani.

    Nessuno mi vede,
    sono minuscolo:
    sono più piccolo
    di un comune corpuscolo.

    Non temere per ciò che è accaduto
    dimmi: "Salute!" Se causo un starnuto.
    Segui i consigli del tuo dottore:
    e stai tranquillo per tutte le ore.

    Ho la corona te l'ho detto già...
    ma sono re solo a metà:
    son certo che per colpa mia
    non ci sarà mai nessuna pandemia.
    Vota la poesia: Commenta
      in Poesie (Poesie generazionali)
      Virus virus tondo
      casca sul mondo
      casca sulla terra
      tutti giù per terra.
      Non c'è ricco e non c'è poveretto
      non c'è nemmeno un po' di rispetto
      si muore da soli senza assistenza
      e tutti siamo chiusi in casa
      portando pazienza
      con una mascherina sulla bocca se si esce
      si dorme poco, ci si alza presto all'alba.
      Preghiamo anche il Buono Dio
      perché finisca tutto in fretta
      ce la prendiamo persino con la politica:
      "niente lavoro e state a distanza"
      Paese di Vò, paese cavia,
      chissà che domani si ricordi di noi Zaia.
      Ci lamentiamo, è vero
      però occorre guardare
      a chi si impegna sul serio:
      quelli in corsia, di Supermercato
      o di Ospedale,
      quelli che stanno davvero male.
      Quelli che non possono vedere i loro bambini
      quelli che lavorano senza guadagnare.
      Noi stiamo in cucina a cucinare,
      con l'unico risultato, solo d'ingrassare.
      Da Internet, tv e smart phone ci informiamo
      e con questa grande confusione
      ci rincoglioniamo.
      La paura è tanta, la sopportazione poca,
      tiriamo i dadi, come nel gioco dell'oca:
      riparti dal via! Fermo una casella
      speriamo almeno nella nostra stella.
      Virus virus tondo
      è caduto sul mondo
      è caduto sulla terra:
      Fateci uscire da questa guerra.
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Marco SALSTyle
        in Poesie (Poesie generazionali)
        Donna sei il più bel fiore
        che il buon Dio
        abbia creato.
        Sei quel fiore che
        cresce e matura nel prato della mia esistenza.
        Sei come il vento,
        fresco e invisibile,
        come il vulcano,
        forte, e maestoso.
        Come le nuvole,
        leggera e fresca.
        Come la luce,
        che abbaglia senza contrasti il buio dell'uomo.
        Ti chiedo una cosa, non per curiosità,
        dietro ad ogni mia frase d'amore c'è un idea che mi
        bussa in testa
        la mia idea di te e di me donna.
        Insieme, ora.
        Composta venerdì 8 febbraio 2013
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: Venere
          in Poesie (Poesie generazionali)
          Ho voglia che i tuoi fugaci abbracci diventino qualcosa di più serio ed esplicito.
          Ho voglia che i tuoi occhi mi guardino come non hanno mai fatto e che mi facciano capire quello che provi.
          Ho voglia che col tuo sguardo tu possa entrare nel mio cuore e capire cosa vuoi da me.
          Ho voglia che le tue mani mi tocchino come nessun altro mi abbia mai toccato.
          Ho voglia che le tue labbra sfiorino le mie in un bacio infinito.
          Ho voglia che il tuo cuore e la tua anima possa diventare un tutt'uno con la mia.
          Semplicemente... ho voglia di te.
          Vota la poesia: Commenta
            Scritta da: Poetessa innamorata
            in Poesie (Poesie generazionali)

            Con lui

            Con lui, starei in mezzo ad una tempesta...
            Con lui, starei sotto alla grandine senza nessun riparo...
            con lui, rimarrei immobile all'ipocentro di un terremoto...
            Con lui resterei al centro più caldo dell'inferno...
            e altro ancora, perché con lui tutto ha un aspetto diverso...
            Una tempesta sarebbe soltanto un pizzico di venticello e qualche gocciolina di pioggia;
            La grandine si trasformerebbe in morbidi cubetti di zucchero filato;
            Insieme a lui, un terremoto sarebbe solo una vibrazione leggera,
            un piccolo brivido e l'inferno potrebbe essere paragonato a una casa accogliente
            riscaldata dal dolce calore di un camino acceso.

            Si con lui tutto sarebbe diverso, più bello... lo sarei anche io.
            Composta giovedì 4 marzo 2010
            Vota la poesia: Commenta