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Scritta da: Lucia Nicolini
Tu splendida farfalla,
dalle ali multicolori,
nei cieli sempre più azzurri,
sorvolavi prati d'oro,
accarezzavi fragili fiori,
ti inebriavi del loro profumo
e ti dondolavi sulle loro corolle.
Un brutto giorno,
un vento freddo,
freddo e gelido,
spezzò le tue ali
che pesantemente
caddero a terra.
Io ti vidi
e ti raccolsi,
con il mio lieve soffio
ti ridonai la vita,
sfiorai dolcemente le tue ali
che magicamente
ripresero colore e vigore
che si alzarono in volo
e si persero
nella luce del tramonto.
Lucia Nicolini
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    Scritta da: Lucia Nicolini
    Nubi, nebbia,
    tuoni, lampi,
    squarciano le mie viscere
    come mille e più lance
    che trafiggono il mio costato.
    Solo grigio,
    amarezza,
    inquietudine,
    rabbia e dolore,
    nutrono l'animo ferito.
    Ombre scure e nere,
    rubano il mio cuore,
    spine irte
    si conficcano
    nelle mie carni,
    che sanguinano
    e irrorano i fiori
    nati dalle ferite,
    che decorano il giardino
    della mia essenza,
    del mio essere.
    Un sorriso amico
    cancellerà il buio
    delle tenebre,
    il buio
    della notte più profonda
    e farà risplendere
    in cielo una luce nuova!
    Coltiverò il fiore che mi regalerà
    con cura lo innaffierò e
    lo donerò a chi non ha età
    e gli regalerò il mio sorriso.
    Lucia Nicolini
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      Scritta da: Lucia Nicolini
      Piove, piove,
      oggi piove
      dentro di me,
      nessun sole sorge dietro le colline,
      nessun riflesso rosato
      si rispecchia
      nell'acqua blu,
      calma, limpida
      del mare.
      Osservo impotente
      dalla finestra della mia anima
      quell'incessante pioggia,
      che goccia, dopo goccia,
      continua a scendere
      e soffoca
      il mio grido: -
      No, no non doveva andare così...
      Le mie parole cadono nel vuoto,
      gli occhi perdono l'espressione
      di vita,
      le labbra si schiudono
      in una piega amara,
      contorta.
      Presto ritornerà il sole
      tornerò a cantare e a ballare
      il cielo tornerà azzurro
      il mio viso
      si rispecchierà
      nella luce dell'alba della speranza.
      Lucia Nicolini
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        Scritta da: Lucia Nicolini
        Vorrei lasciare questo letto,
        queste lenzuola che avvolgono
        le mie membra stanche,
        ma il dolore mi rende prigioniera,
        la testa duole tremendamente
        e non trova posizione,
        si gira, si rigira,
        il corpo si muove freneticamente
        alla ricerca di uno spazio,
        dove un po' di refrigerio
        possa diminuire il caldo
        opprimente che mi sento addosso,
        il battito comincia a farsi irregolare
        il viso sempre più pallido
        fino a cancellare le sembianze conosciute.
        Tutto ciò che è dentro di me
        esce con una violenza sconosciuta
        come fosse un fiume di lava
        incandescente penetrata nelle mie viscere.
        Il mio animo cade nell'oblio,
        scende sempre più giù,
        sprofonda nella notte più buia
        negli abissi più neri.
        Comincio a percorrere il tunnel,
        al fine del quale dovrei trovare
        una luce bianca,
        luminosa ed abbagliante,
        misteriosa, che mi inviterà
        a ballare un vecchio valzer
        mentre la luna mi strizzerà l'occhiolino,
        accenderà tutte le stelle
        che con me danzeranno.
        Lucia Nicolini
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          Scritta da: Lucia Nicolini

          I nostri cari

          I nostri cari non ci hanno lasciato
          ci hanno solo preceduto
          ci aspettano lassù
          preparano un posto anche per noi.

          Quando arriveremo
          ci accoglieranno a braccia aperte,
          mano nella mano ci guideranno nell'immensità dei cieli,
          nella profondità di nuovi orizzonti senza fine,
          dove l'aurora e la notte si fondono
          in un'immensa luce.

          I nostri cari vegliano su di noi ogni giorno
          guidano i nostri passi,
          ci aiutano a rialzarci quando cadiamo.
          Vivono delle nostre gioie,
          ci aiutano nei momenti tristi,
          illuminano il buio della nostra notte,
          cullano i nostri sogni

          I nostri cari non ci hanno abbandonato
          sono nei nostri cuori
          ci aspettano lassù
          preparano un posto anche per noi.
          Lucia Nicolini
          Composta giovedì 2 novembre 2000
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            Scritta da: Lucia Nicolini

            L'amore è

            L'amore è un figlio in cielo
            che ogni mattina ti accarezza con il suo sguardo
            ti trasmette calore con il suo sorriso
            ti da forza per camminare nelle vie buie del mondo

            L'amore è un figlio in cielo
            che con il soffio della sua vita asciuga le tue lacrime
            ruba una stella dal firmamento per illuminare la tua notte
            e cullare i tuoi sogni

            L'amore è un figlio in cielo
            che non si stanca mai di aspettarti
            per riabbracciarti
            e condurti nel mistero dell'infinito

            L'amore è un figlio in cielo
            che con i suoi ricordi, le sue emozioni
            vive dentro di te
            perché l'AMORE non conosce confini e vive oltre il tempo.
            Lucia Nicolini
            Composta giovedì 12 settembre 2002
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              Scritta da: Lucia Nicolini

              L'amore...

              L'amore con il cuore
              per regalare un fiore
              all'amico più sincero
              che prova per te un sentimento vero,
              per donare un sorriso
              a chi ha la tristezza dipinta sul viso,
              per prendere per mano
              chi vuol camminare con te piano piano,
              per dimostrare affetto
              con un bacio o un confetto,
              per dare un pezzo di pane
              a chi piange e ha tanta fame,
              per stare in compagnia
              con allegria e simpatia,
              per ammirare le bellezze del creato
              nel verde di un prato,
              per portare la pace e la serenità
              a chi non conosce la felicità.
              Lucia Nicolini
              Composta venerdì 18 novembre 2011
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