Poesie d'Autore migliori


Scritta da: Valeria S
in Poesie (Poesie d'Autore)

Per il mio cuore

Per il mio cuore basta il tuo petto,
per la tua libertà bastano le mie ali.
Dalla mia bocca arriverà fino in cielo
ciò che stava sopito sulla tua anima.

È in te l'illusione di ogni giorno.
Giungi come la rugiada sulle corolle.
Scavi l'orizzonte con la tua assenza.
Eternamente in fuga come l'onda.

Ho detto che cantavi nel vento
come i pini e come gli alberi maestri delle navi.
Come quelli sei alta e taciturna.
E di colpo ti rattristi, come un viaggio.

Accogliente come una vecchia strada.
Ti popolano echi e voci nostalgiche.
Io mi sono svegliato e a volte migrano e fuggono
gli uccelli che dormivano nella tua anima.
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    Scritta da: Rosarita De Martino
    in Poesie (Poesie d'Autore)

    Santa Maria, Vergine della notte.

    Santa Maria, Vergine della notte,
    noi t'imploriamo di starci vicino
    quando incombe il dolore,
    irrompe la prova,
    sibila il vento della disperazione,
    e sovrastano sulla nostra esistenza
    il cielo nero degli affanni,
    o il freddo delle delusioni
    o l'ala severa della morte.

    Liberaci dai brividi delle tenebre.

    Nell'ora del nostro calvario,
    Tu, che hai sperimentato l'eclissi del sole,
    stendi il tuo manto su di noi,
    sicché, fasciati dal tuo respiro,
    ci sia più sopportabile
    la lunga attesa della libertà.

    Alleggerisci con carezze di Madre
    la sofferenza dei malati.

    Riempi di presenze amiche e discrete
    il tempo amaro di chi è solo.
    Spegni i focolai di nostalgia
    nel cuore dei naviganti,
    e offri loro la spalla,
    perché vi poggino il capo.

    Preserva da ogni male i nostri cari
    che faticano in terre lontane e conforta,
    col baleno struggente degli occhi,
    chi ha perso la fiducia nella vita.

    Ripeti ancora oggi
    la canzone del Magnificat,
    e annuncia straripamenti di giustizia
    a tutti gli oppressi della terra.

    Non ci lasciare soli nella notte
    a salmodiare le nostre paure.
    Anzi, se nei momenti dell'oscurità
    ti metterai vicino a noi
    e ci sussurrerai che anche Tu,
    Vergine dell'Avvento,
    stai aspettando la luce,
    le sorgenti del pianto
    si disseccheranno sul nostro volto.

    E sveglieremo insieme l'aurora.

    Così sia.
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      Scritta da: goccia di miele
      in Poesie (Poesie d'Autore)

      Sulla morte, senza esagerare

      Non s'intende di scherzi,
      stelle, ponti,
      tessitura, miniere, lavoro dei campi,
      costruzione di navi e cottura di dolci.

      Quando conversiamo del domani
      intromette la sua ultima parola
      a sproposito.

      Non sa fare neppure ciò
      che attiene al suo mestiere:
      né scavare una fossa,
      né mettere insieme una bara,
      né rassettare il disordine che lascia.

      Occupata ad uccidere,
      lo fa in modo maldestro,
      senza metodo né abilità.
      Come se con ognuno di noi stesse imparando.

      Vada per i trionfi,
      ma quante disfatte,
      colpi a vuoto
      e tentativi ripetuti da capo!

      A volte le manca la forza
      di far cadere una mosca in volo.
      Più di un bruco
      la batte in velocità.

      Tutti quei bulbi, baccelli,
      antenne, pinne, trachee,
      piumaggi nuziali e pelame invernale
      testimoniano i ritardi
      del suo svogliato lavoro.

      La cattiva volontà non basta
      e perfino il nostro aiuto con guerre e rivoluzioni
      è, almeno finora, insufficiente.

      I cuori battono nelle uova.
      Crescono gli scheletri dei neonati.
      Dai semi spuntano le prime due foglioline,
      e spesso anche grandi alberi all'orizzonte.

      Chi ne afferma l'onnipotenza
      è lui stesso la prova vivente
      che essa onnipotente non è.

      Non c'è vita
      che almeno per un attimo
      non sia immortale.

      La morte
      è sempre in ritardo di quell'attimo.

      Invano scuote la maniglia
      d'una porta invisibile.
      A nessuno può sottrarre
      il tempo raggiunto.
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        Scritta da: Andrea De Candia
        in Poesie (Poesie d'Autore)

        Ape regina

        Accarezzami musica
        scorri su me come acqua d'argilla,
        scorri sulla mia bianca pietà:
        io sono innamorata di un aedo,
        sono innamorata del cosmo tutto,
        sono piena d'amore
        sono l'ape regina
        col ventre gonfio dei due golfi perfetti,
        dolcissimo chiaro preludio
        a una polluzione d'amore.
        L'uomo scorre sulle mie bianche viscere
        non s'innamora mai
        perché sono accademia di poesia.
        Composta mercoledì 25 marzo 2015
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          Scritta da: Randle
          in Poesie (Poesie d'Autore)
          Sono molte le civette
          che non sanno altri canti
          oltre le proprie strida.
          Li conosciamo, tu ed io,
          gli impostori che rendono onore
          solo a un più grande impostore,
          e portano al mercato
          la propria testa in un cesto
          per venderla al primo che passa.
          Conosciamo il pigmeo
          che insulta l'uomo del cielo.
          E sappiamo
          cosa dice la mala erba
          della quercia e del cedro.
          So dello spaventapasseri:
          le sue sporche e lacere vesti
          si agitano sul grano
          e al vento sonoro.
          So del ragno senz'ali:
          è per gli esseri alati
          che intreccia la rete.
          Conosco gli abili suonatori
          di corno e di tamburo,
          che nel loro frastuono
          non sentono l'allodola
          né il vento di Levante nella foresta.
          Conosco quelli che remano
          contro ogni corrente
          senza trovare mai la sorgente,
          e percorrono tutti i fiumi
          senza osare mai avventurarsi nel mare.
          Composta venerdì 20 aprile 2012
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