Poesie d'Autore migliori


Scritta da: Silvana Stremiz
in Poesie (Poesie d'Autore)

Ti sei stancata di portare il mio peso

Ti sei stancata di portare il mio peso
ti sei stancata delle mie mani
dei miei occhi della mia ombra
dei miei tradimenti
le mie parole erano incendi
le mie parole erano pozzi profondi
le mie parole erano stanchezza, noia serale,
un giorno improvvisamente
sentirai dentro di te
il peso dei miei passi
che si allontanano esitando
quel peso sarà quello più grave.
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    Scritta da: Silvana Stremiz
    in Poesie (Poesie d'Autore)

    Non è il tuo amore che domando

    Non è il tuo amore che domando.
    Si trova adesso in un luogo conveniente.
    Stanne pur certo, lettere gelose
    non scriverò alla tua fidanzata.
    Però accetta dei saggi consigli:
    dalle da leggere i mie versi,
    dalle da custodire i miei ritratti,
    sono così cortesi i fidanzati!
    E conta più per queste scioccherelle
    assaporare a fondo una vittoria
    che luminose parole di amicizia,
    e il ricordo dei primi, dolci giorni...
    Ma allorché con la diletta amica
    avrai vissuto spiccioli di gioia
    e all'anima già sazia d'improvviso
    tutto parrà un peso,
    non accostarti alla mia notte trionfale.
    Non ti conosco.
    E in cosa potrei esserti d'aiuto?
    Dalla felicità io non guarisco.
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      Scritta da: Diego P.
      in Poesie (Poesie d'Autore)

      Autoascolto

      A volte indugio ascoltando
      La macchina vitale che
      Mi pulsa nel corpo:
      Sento il battito cardiaco
      Ritmare lievi colpi sordi,
      Seguo il flusso sanguigno
      Percependone il tepore,
      Avverto il palpito delle
      Viscere e il vellicare
      Della peluria rada
      e i guizzi muscolari
      e la rigidità delle ossa.
      Ogni volta l'auscultazione
      Finisce con lo smarrimento
      Nelle pozze dei pensieri,
      Umori che come acque ferme
      Mi ristagnano nel cervello.
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        Scritta da: mor-joy
        in Poesie (Poesie d'Autore)

        Senza di te

        Non posso esistere senza di te.
        Mi dimentico di tutto tranne che di rivederti:
        la mia vita sembra che si arresti lì,
        non vedo più avanti.
        Mi hai assorbito.
        In questo momento ho la sensazione
        come di dissolvermi:
        sarei estremamente triste
        senza la speranza di rivederti presto.
        Avrei paura a staccarmi da te.
        Mi hai rapito via l'anima con un potere
        cui non posso resistere;
        eppure potei resistere finché non ti vidi;
        e anche dopo averti veduta
        mi sforzai spesso di ragionare
        contro le ragioni del mio amore.
        Ora non ne sono più capace.
        Sarebbe una pena troppo grande.
        Il mio Amore è egoista.
        Non posso respirare senza di te.
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          Scritta da: Rosarita De Martino
          in Poesie (Poesie d'Autore)

          Ti auguro un'oasi di pace

          La strada vi venga sempre dinanzi
          e il vento vi soffi alle spalle
          e la rugiada bagni sempre l'erba
          cui cui poggiate i passi.
          E il sorriso brilli sempre
          sul vostro volto.
          E il pianto che spunta
          sui vostri occhi
          sia solo pianto di felicità.
          E qualora dovesse trattarsi
          di lacrime di amarezza e di dolore,
          ci sia sempre qualcuno
          pronto ad asciugarvele.
          Il sole entri a brillare
          prepotentemente nella vostra casa,
          a portare tanta luce,
          tanta speranza e tanto calore.
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            in Poesie (Poesie d'Autore)

            Xenia (da satura)

            Dicono che la mia
            sia una poesia d'inappartenenza.
            Ma s'era tua era di qualcuno:
            di te che non sei più forma, ma essenza.
            Dicono che la poesia al suo culmine
            magnifica il Tutto in fuga,
            negano che la testuggine
            sia più veloce del fulmine.
            Tu sola sapevi che il moto
            non è diverso dalla stasi,
            che il vuoto è il pieno e il sereno
            è la più diffusa delle nubi.
            Così meglio intendo il tuo lungo viaggio
            imprigionata tra le bende e i gessi.
            Eppure non mi dà riposo
            sapere che in uno o in due noi siamo una sola cosa.
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