Poesie d'Autore migliori


Scritta da: Silvana Stremiz
in Poesie (Poesie d'Autore)

Dormi, Liù

Dorme la corriera
dorme la farfalla
dormono le mucche
nella stalla

il cane nel canile
il bimbo nel bimbile
il fuco nel fucile
e nella notte nera
dorme la pula
dentro la pantera

dormono i rappresentanti
nei motel dell'Esso
dormono negli Hilton
i cantanti di successo
dorme il barbone
dorme il vagone
dorme il contino
nel baldacchino
dorme a Betlemme
Gesù bambino
un po' di paglia
come cuscino
dorme Pilato
tutto agitato

dorme il bufalo
nella savana
e dorme il verme
nella banana
dorme il rondone
nel campanile
russa la seppia
sul'arenile
dorme il maiale
all'Hotel Nazionale
e sull'amaca
sta la lumaca
addormentata

dorme la mamma
dorme il figlio
dorme la lepre
dorme il coniglio
e sotto i camion
nelle autostazioni
dormono stretti
i copertoni

dormono i monti
dormono i mari
dorme quel porco
di Scandellari
che m'ha rubato
la mia Liù
per cui io solo
porcamadonna
non dormo più.
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    Scritta da: asterisco
    in Poesie (Poesie d'Autore)

    Sull'amicizia

    E un adolescente disse: Parlaci dell'Amicizia.
    E lui rispose dicendo:
    Il vostro amico è il vostro bisogno saziato.
    È il campo che seminate con amore e mietete con riconoscenza.
    È la vostra mensa e il vostro focolare.
    Poiché, affamati, vi rifugiate in lui e lo ricercate per la vostra pace.

    Quando l'amico vi confida il suo pensiero, non negategli la vostra approvazione, né abbiate paura di contraddirlo.
    E quando tace, il vostro cuore non smetta di ascoltare il suo cuore:
    Nell'amicizia ogni pensiero, ogni desiderio, ogni attesa nasce in silenzio e viene condiviso con inesprimibile gioia.
    Quando vi separate dall'amico non rattristatevi:
    La sua assenza può chiarirvi ciò che in lui più amate, come allo scalatore la montagna è più chiara della pianura.
    E non vi sia nell'amicizia altro scopo che l'approfondimento dello spirito.
    Poiché l'amore che non cerca in tutti i modi lo schiudersi del proprio mistero non è amore, ma una rete lanciata in avanti e che afferra solo ciò che è vano.

    E il meglio di voi sia per l'amico vostro.
    Se lui dovrà conoscere il riflusso della vostra marea, fate che ne conosca anche la piena.
    Quale amico è il vostro, per cercarlo nelle ore di morte?
    Cercatelo sempre nelle ore di vita.
    Poiché lui può colmare ogni vostro bisogno, ma non il vostro vuoto.
    E condividete i piaceri sorridendo nella dolcezza dell'amicizia.
    Poiché nella rugiada delle piccole cose il cuore ritrova il suo mattino e si ristora.
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      Scritta da: Antonella Marotta
      in Poesie (Poesie d'Autore)
      Svegliandomi il mattino, a volte provo
      sì acuta ripugnanza a ritornare
      in vita, che di cuore farei patto
      in quell'istante stesso di morire.

      Il risveglio m'è allora un altro nascere;
      ché la mente lavata dall'oblio
      e ritornata vergine nel sonno
      s'affaccia all'esistenza curiosa.
      Ma tosto a lei l'esperienza emerge
      come terra scemando la marea.
      E così chiara allora le si scopre
      l'irragionevolezza della vita,
      che si rifiuta a vivere, vorrebbe
      ributtarsi nel limbo dal quale esce.

      Io sono in quel momento come chi
      si risvegli sull'orlo d'un burrone,
      e con le mani disperatamente
      d'arretrare si sforzi ma non possa.

      Come il burrone m'empie di terrore
      la disperata luce del mattino.
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        Scritta da: Eclissi
        in Poesie (Poesie d'Autore)

        Una poesia è una città

        Una poesia è una città piena di strade e tombini
        piena di santi, eroi, mendicanti, pazzi,
        piena di banalità e roba da bere,
        piena di pioggia e di tuono e di periodi
        di siccità, una poesia è una città in guerra,
        una poesia è una città che chiede a una pendola perché,
        una poesia è una città che brucia,
        una poesia è una città sotto le cannonate
        le sue sale da barbiere piene di cinici ubriaconi,
        una poesia è una città dove Dio cavalca nudo
        per le strade come Lady Godiva,
        dove i cani latrano di notte, e fanno scappare
        la bandiera; una poesia è una città di poeti,
        per lo più similissimi tra loro
        e invidiosi e pieni di rancore...
        una poesia è questa città adesso,
        cinquanta miglia dal nulla,
        le 9.09 del mattino,
        il gusto di liquore e delle sigarette,
        né poliziotti né innamorati che passeggiano per le strade,
        questa poesia, questa città, che serra le sue porte,
        barricata, quasi vuota,
        luttuosa senza lacrime, invecchiata senza pietà,
        i monti di roccia dura,
        l'oceano come una fiamma di lavanda,
        una luna priva di grandezza,
        una musichetta da finestre rotte...

        una poesia è una città, una poesia è una nazione,
        una poesia è il mondo...

        e ora metto questo sotto vetro
        perché lo veda il pazzo direttore,
        e la notte è altrove
        e signore grigiastre stanno in fila,
        un cane segue l'altro fino all'estuario,
        le trombe annunciano la forca
        mentre piccoli uomini vaneggiano di cose
        che non possono fare.
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          Scritta da: mor-joy
          in Poesie (Poesie d'Autore)

          Senza di te

          Non posso esistere senza di te.
          Mi dimentico di tutto tranne che di rivederti:
          la mia vita sembra che si arresti lì,
          non vedo più avanti.
          Mi hai assorbito.
          In questo momento ho la sensazione
          come di dissolvermi:
          sarei estremamente triste
          senza la speranza di rivederti presto.
          Avrei paura a staccarmi da te.
          Mi hai rapito via l'anima con un potere
          cui non posso resistere;
          eppure potei resistere finché non ti vidi;
          e anche dopo averti veduta
          mi sforzai spesso di ragionare
          contro le ragioni del mio amore.
          Ora non ne sono più capace.
          Sarebbe una pena troppo grande.
          Il mio Amore è egoista.
          Non posso respirare senza di te.
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            Scritta da: Rosarita De Martino
            in Poesie (Poesie d'Autore)

            Ti auguro un'oasi di pace

            La strada vi venga sempre dinanzi
            e il vento vi soffi alle spalle
            e la rugiada bagni sempre l'erba
            cui cui poggiate i passi.
            E il sorriso brilli sempre
            sul vostro volto.
            E il pianto che spunta
            sui vostri occhi
            sia solo pianto di felicità.
            E qualora dovesse trattarsi
            di lacrime di amarezza e di dolore,
            ci sia sempre qualcuno
            pronto ad asciugarvele.
            Il sole entri a brillare
            prepotentemente nella vostra casa,
            a portare tanta luce,
            tanta speranza e tanto calore.
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