Poesie di Francesca Genna

Impiegata, nato venerdì 26 maggio 1967 a Trapani (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: Fragolosa67

Non riesco a non pensarti

Monti e valli dove prima c'era il mare.
Quanti fiori dai petali gialli
sorridono al mio cuore bugiardo.
Ne raccolgo un paio.

Li stendo dentro un libro d'amor perenne.
Fogli compatti schiacciano e conservano la vita.
Fiori raccolgono parole che non odo ma conosco.
Comprimono gli steli non ancora avvizziti.

Amore, amato bene che di me t'innamorasti
non puoi sentire cosa per me vuol dire
accarezzare dolcemente
questo libro e non riuscire a non pensarti.
Francesca Genna
Composta giovedì 17 aprile 2014
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    Scritta da: Fragolosa67

    Il mio amore la mia poesia

    Se ti dicessi t'amo oggi, ti ingannerei!

    Non cercare amor per te nei miei occhi.
    Non bramano i tuoi baci le mie labbra.
    Rifuggo dalle dolci promesse.

    Io già amo un uomo lontano.
    È fin lì che si posa il mio sguardo.
    Palpita il mio cuore pensando al suo nome.

    La sua anima e la mia si confondono...
    il suo bacio è una delizia
    le sue carezze la mia poesia.
    Francesca Genna
    Composta giovedì 17 aprile 2014
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      Scritta da: Fragolosa67

      Profugo

      Cento i giorni bui di spiragli nella penombra
      raccontano di soffitti rotti e di sedie sbattute in strada:
      Declino in una sommossa!

      Arde il fuoco dentro i grandi palazzi a me distanti.
      C'è sapore di guerra in un fucile caduto a terra.
      Uomo contro uomo ma non è la mia frontiera.

      Sangue, grida odio e vendetta.
      Giustizia cerca  la gente che si dispera.
      Quanti i fronti che urlano pace?

      Fortuna è non vivere questa miseria.
      Risorge il sole in tutto il mondo
      ma missili piovono  portando sconforto.

      Piange il ragazzo che perde suo padre
      e  fa una buca per la sua cuccia.
      Cerca un mattino dove fuggire lontano un paese.

      IL mare lo prende dentro una nave
      ma affonda e muore cercando altra sorte.
      Un fiore ritrova fra altre genti e un  giaciglio per le sue spoglie.
      Francesca Genna
      Composta giovedì 17 aprile 2014
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        Scritta da: Fragolosa67
        Cavalco la mia vita e la lascio correre per la prateria
        È selvaggia come me.
        Sprezzante, non teme le paure.

        Conosce sentieri difficili, impervi, sterrati.
        Paesaggi incantati, estesi.
        Mi porta ovunque fino all'ultimo tratto.

        Sarò sola laggiù dopo il bivio.
        Proseguirò il tragitto con la lentezza del mio passo
        e non potrò voltarmi
        ma sentire il silenzio della valle.
        Francesca Genna
        Composta giovedì 17 aprile 2014
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