Scritta da: Daniela Cesta

La Croce

la Croce è la salvezza del mondo!
La Croce è la potenza della terra,
il talamo nuziale, per ognuno di noi,

rappresenta la nostra storia, la nostra creazione,
la nostra fede, la nostra verità, la certezza per la nostra anima,
la Croce è splendore dell'amore infinito,

la Croce è il valore dell'intero mondo!
confidate nella croce, portatela nel cuore
donerà forza, coraggio, sapienza.

Non abbandonatela mai!
Daniela Cesta
Composta mercoledì 18 novembre 2015
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    Scritta da: Daniela Cesta

    Dio è amore

    Dio è amore, questa è la verità!
    Il cuore di Dio è immenso,
    illimitato, interminabile, inesauribile, incommensurabile!

    E Dio vuole da noi, una fede grande,
    la fede è fiducia, certezza, convinzione,
    e chi ha questa religiosità.

    Ha la luce che splende sopra la sua testa,
    una fede vissuta nella quotidianità, porta noi,
    vicino agli angeli, nella luce delle stelle,

    diventiamo il sale della terra, lo sfavillio del mondo
    e la saggezza di Dio risplenderà in ognuno di noi,
    mentre le sue sacre parole, guideranno il nostro cammino.

    Dio parla a noi nella Bibbia, e Gesù nel Vangelo, ascoltiamoli!
    La loro legge è perfetta, il loro amore illumina la nostra anima
    e le loro leggi rendono felici.

    Dio non dirà mai: uccidi!
    È solo satana che dice questo!
    Diffidate, di coloro che, uccidono nel nome di Dio!

    Dio ama la mitezza, dolcezza, bontà,
    benevolenza, calma, tranquillità, pacatezza, umanità,
    pazienza, tolleranza, indulgenza, clemenza.

    Perché Dio è solo amore.
    Daniela Cesta
    Composta domenica 15 novembre 2015
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      Scritta da: Daniela Cesta

      Ricordi, immaginazione, fantasia

      Quando cominciai a capire
      salivo le scale a quattro zampe,
      nella vecchia casa dei miei nonni,

      tutto scricchiolava, e le pietre antiche erano fredde,
      quando sono cresciuta, dall'alto scivolavo sulla lunga scalinata
      partivo come un razzo per scivolare e le pietre erano diventate

      lisce, levigate, lucide, ma nelle giornate di pioggia, non mi bastava più
      una intera casa per giocare, scendevo nelle cantine a guardare le botti
      gli attrezzi di campagna, oggetti antichi, prosciutti appesi,

      e un giorno cominciai a risalire le vecchie scale,
      sempre più su, fino all'ultima camera e capii che
      la scala continuava a salire nel buio.

      Avevo tra le mani la mia piccola bambola
      e una piccola porta scorticata, io vidi
      diedi una leggera spinta e come per magia la porta si spalancò,

      un bagliore giallo verde, arrivava da una piccola finestra,
      una soffitta mai visitata, pensai, bauli vecchi di secoli
      in un angolo, spalliere di un letto di ferro battuto,

      una specchiera di, chissà, quale trisnonna
      vecchie lettere con una calligrafia svolazzante ed elegante,
      mi tolsi le scarpe e le poggiai sul davanzale della finestrella

      gli ultimi raggi del sole scomparivano dietro la montagna
      e la luna spuntava, sembrava cantare dolci armonie celestiali,
      ascoltai il sussurro del vento, valutavo che chiamasse me,

      sentii lo sgocciolare della rugiada sugli steli di erba, nel prato
      e notai un sentiero verso il bosco, attraverso i vetri, lo reputavo cosi misterioso,
      immaginai elfi, fate, gnomi, su quel viottolo erboso

      immaginavo loro che danzavano sotto la luce della luna!
      E il bosco che sorrideva e tutti gli animali che facevano festa,
      lasciai la mia bambola e chiusi gli occhi mentre dentro le mie piccole narici

      entravano aromi e profumi di fiori ed erbe aromatiche
      farfalle che svolazzavano sopra la mia testa, e i folletti che
      chiamavano il mio nome...

      la mia immaginazione non aveva limite,
      abbandonai la mia bambola alla soffitta... per sempre,
      il bosco aspettava me, per ogni avventura nella natura.
      Daniela Cesta
      Composta domenica 8 novembre 2015
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        Scritta da: Daniela Cesta

        Novembre

        È arrivato novembre, il mese malinconico per eccellenza,
        il mese dedicato ai nostri cari che sono in cielo per sempre,

        facciamo qualcosa per i nostri defunti, preghiere, piccole carità,
        tranquillo mese, da dedicare alla meditazione, mentre gli alberi

        si spogliano tutti, rimanendo con i rami rinsecchiti, contro il vento,
        e l'aria diventa sempre piu fredda, noi ci raggomitoliamo come gatti

        che fanno le fusa, accanto alle fiamme di un camino,
        ascoltando quiete e dolci melodie o leggendo un libro

        mentre la pioggia arrabbiata, ticchetta sui vetri, come intensa asprezza.
        L'estate sembra ormai così lontana, e il silenzio è per noi, godimento dell'anima,

        gli animali si avviano verso le loro tane, per il lungo letargo,
        le giornate sono così corte e surreali, il buio arriva veloce,

        insieme all'ululato del lupo, tutto sembra onirico e inverosimile,
        un mese di poca luce, di grande significato religioso per i defunti che

        ancora sostano nell'ombra, aspettando le nostre preghiere
        per potere arrivare alla luce di Dio, il piu presto possibile,

        dedichiamo i nostri ricordi di novembre ai nostri cari scomparsi,
        non dimentichiamoli! Dio elargirà a coloro che pregano

        le anime dei defunti, grandi doni di luce,
        gioia, soddisfazione, felicità.
        Daniela Cesta
        Composta domenica 1 novembre 2015
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          Scritta da: Daniela Cesta

          Ognissanti

          Dio ha donato a noi come aiuto
          i Santi protettori, invochiamoli e preghiamoli
          aprite il cuore al vostro Santo, di cui portate il nome,

          i Santi sono esseri normali, come ognuno di noi,
          ma loro, sono stati capaci di essere piccoli e umili,
          hanno aiutato gli altri nel loro piccolo mondo!

          Nessuno di noi nasce santo, ma, ognuno di noi
          può diventarlo! Guardando non le cose della terra
          ma quelle invisibili del cielo!

          Dio chiama tutti alla santità! Perché Dio ci ama
          e vuole tutti nella sua casa,
          nessuno deve sentire di non essere in grado, di diventare Santo!

          Amate Dio come amate voi stessi, aiutate gli altri,
          abbiate rispetto e cura del vostro corpo, perché dentro di noi
          dimora lo Spirito di Dio!

          I Santi sono stati allegri, rispettosi, contenti di vivere nelle parole di Dio,
          i Santi sono stati peccatori che hanno cambiato la loro vita,
          seguendo Dio con la mente, il cuore, la castità,

          sono stati tutti innamorati di Dio e la loro ricompensa è
          la beatitudine del paradiso, godono della sua luce per l'eternità.
          Preghiamo questi spiriti santi, la preghiera è potente,

          la preghiera sposta montagne e apre i mari,
          la preghiera è la luce di Dio che entra dentro di noi,
          e dona gioia, pace, amore, dolcezza e felicità,

          latte e miele per la nostra anima.
          Daniela Cesta
          Composta sabato 31 ottobre 2015
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