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Scritta da: Daniela Cesta

Dicembre

Il crepitio del fuoco, quieta lo spirito
fiocchi bianchi dal cielo, silenziosi come gocce brillanti,
il tremolio di una candela accesa, che rischiara il buio pomeriggio

la campana della chiesa chiama per le preghiere del vespro
aiutaci signore dall'alto dei cieli, non dimenticare nessuno,
in questo tempo di grazia, aspettando il Natale,

bello vedere il sorriso delle persone, quando doniamo felicità,
dimentichiamo noi stessi e apriamo il nostro cuore
allunghiamo la nostra mano per un piccolo aiuto a qualcuno,

bello dicembre, mese di luce nel buio invernale,
il cuore di un piccolo bambino che scende dal cielo
rischiara l'umanità, l'agnello innocente che toglie i peccati

approfittiamo di questa immensa grazia che dona luce all'intero universo,
inondando di amore il nostro misero cuore, mentre gli angeli danzano di gioia
tra stelle, comete, nebulose, bellezza di questo tempo

che Dio dona ai popoli con il suo immenso amore.
Daniela Cesta
Composta giovedì 10 dicembre 2015
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    Scritta da: Daniela Cesta

    Il grande Giubileo della misericordia

    Il Giubileo è l'anno della remissione dei peccati
    e delle pene. È anche l'anno della solidarietà,
    della speranza e della penitenza sacramentale.

    questo è il Giubileo della Misericordia, potente, importante
    efficace, imponente, non rinunciare a chiedere perdono!
    è l'autorità di Cristo che vuole dare amore e perdono,

    non bisogna arrivare a Roma ma nella vostra chiesa,
    pregare, confessarsi, fare la comunione sacramentale,
    i peccati verranno perdonati da Cristo misericordioso!

    passate la porta del cuore di Cristo, trasformatevi
    attraverso la misericordia di Dio, nella dolcezza del suo cuore,
    questo è il Giubileo della Misericordia, voluto da Gesù,

    verranno perdonati anche gli aborti e altri peccati importanti..
    rivolgete la vostra anima a Dio che chiama
    e attende ognuno di noi, a braccia aperte.
    Daniela Cesta
    Composta venerdì 4 dicembre 2015
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      Scritta da: Daniela Cesta

      Giuseppe il falegname

      Dio è il silenzio e Giuseppe è riservato e taciturno,
      uno splendido esempio di uomo, educato, rispettoso,
      grande, lavoratore, lineare anima, giovane uomo puro

      un falegname preciso, costruiva sedie, tavoli, aratri, porte,
      cercava legno, per trasformarlo in mobile, onesto agli occhi di Dio,
      la sua mente, era rivolta sempre verso il cielo, glorificava sempre, il suo Creatore,

      umile e di poche parole, rimase folgorato, quando vide gli occhi
      di una piccola fanciulla, di nome Maria, non aveva mai incontrato
      una donna così perfetta! Una ragazza di poche parole,

      con un naturale sorriso schietto, Giuseppe desiderava
      una moglie genuina e quieta, che rispecchiasse il suo carattere,
      Maria, con qualche parola, riuscì a porlo a suo agio,

      per questo Giuseppe, decise di recarsi a casa di Maria,
      per chiederla in sposa.
      Daniela Cesta
      Composta domenica 29 novembre 2015
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        Scritta da: Daniela Cesta

        Maria

        Maria piccola e semplice ragazza,
        giovane ebrea ultima figlia
        di Gioacchino e Anna, genitori avanti con gli anni,

        io penso che era una bambina straordinaria,
        con una dolcezza infinita, forse Dio ha creato
        le bellezze della terra e dell'universo,

        per rendere omaggio a questa creatura immacolata,
        giglio della santa trinità. Dio ha amato questo pensiero,
        solo per lei, maria nella culla brillava come le stelle,

        gli angeli cantavano dolci ninne nanne, per non farla piangere
        e il raggio della luna oltrepassava la piccola finestra,
        raggiungeva i suoi piccoli occhi, rendendoli astri luminosi di bontà,

        la piccola maria con una madre anziana, imparò a fare
        tutte le cose da sola, aiutava sua madre e suo padre,
        ma presto capì l'importanza di Dio nel suo cuore,

        durante il giorno, seduta sotto un albero,
        o alla luce del tramonto, pregava molto il suo signore,
        innocente e pura, circondata dai cherubini e serafini,

        e per la prima volta a quattordici anni, incontrò
        lo sguardo di un giovane, di qualche anno più di lei,
        il suo destino divino era arrivato...

        il volto di maria era pieno, della grazia potente, del suo creatore.
        Daniela Cesta
        Composta domenica 29 novembre 2015
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          Scritta da: Daniela Cesta

          la morte

          Teniamo i nostri ricordi nel cuore
          memorie gioiose, accendono speranza,
          ricordiamo il volto di chi è volato in cielo per sempre,

          il distacco è doloroso e devastante, non possiamo fare nulla,
          quando noi nasciamo cominciamo subito ad andare verso la morte,
          sistemata alla nostra sinistra, mai ci abbandona,

          tutto cambia nel cielo! No esistono più i legami terreni,
          moglie e marito, figlio e madre, padre, nonno, sorella o fratello,
          ognuno di noi segue la sua luce, e saremo tutti amici! Anime che brillano e...

          chissà quale misteriosa bellezza, attende tutti! Situazioni di
          indescrivibile bellezza, terre sconosciute, acque limpide
          dove la luce del sole, mai tramonta,

          la nostra anima brilla piu del sole, finalmente ha ritrovato
          la sua libertà, dopo essere stata prigioniera, del corpo terreno,
          per questo motivo, non piangere colui che muore, ci ha solo preceduto e aspetta.

          Adesso che siamo vivi, la morte terrorizza, ma un giorno, dobbiamo affrontarla,
          con la malattia, o incidente, ma il nostro cuore si fermerà,
          e noi voleremo dove sono gli angeli, abbiate fede, sempre.
          Daniela Cesta
          Composta venerdì 27 novembre 2015
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            Scritta da: Daniela Cesta

            il cuore

            Il mio cuore è piccolo e pulsante
            pieno di sentimento e sensazione,

            silenzioso e tenebroso, vivace, esuberante,
            energico, vigoroso, intenso, brillante,

            gli occhi del mio cuore, vedono piu degli occhi, sotto la mente,
            ama il profumo delle rose appena raccolte,

            il cuore è un profondo abisso, inspiegabile
            cerca l'amore eterno e non lo trova mai,

            in ogni cuore c'è un pizzico dello spirito di Dio,
            c'è l'intero firmamento, la maestosità di ogni sentimento,

            quando il cuore si innamora, diventa il padrone della nostra mente,
            trascina l'intelletto attraverso i suoi battiti e il cervello non comprende più

            la ragione è annientata, perché la potenza del cuore, non ha limite!
            L'emotività è nel cuore e lo spirito guida noi,

            nella nostra testa abbiamo i pensieri nel cuore le emozioni
            commozione, eccitazione, impressione, trepidazione, turbamento.

            Il cuore è sempre giovane e trepidante, ascoltalo, mentre, osservi le stelle.
            Il mio cuore sognatore, batte insieme all'universo

            per l'eternità.
            Daniela Cesta
            Composta venerdì 27 novembre 2015
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              Scritta da: Daniela Cesta

              Le rondini

              Le rondini sono partite per i paesi caldi,
              io le ho viste tempo fa e ne sono rimasta affascinata,
              le loro ali magiche, carezzavano il rosso cielo,

              sembrava di sentire il loro respiro d'amore
              che si intrecciavano con i miei pensieri,
              garrivano allegre, giocando tra i tetti e il cielo

              le rondini non sono mai afflitte, inseguono la primavera
              girandole del mondo, non conoscono tristezza,
              straordinarie e belle, nella loro semplice schiettezza,

              padrone, del cielo caldo, di belle stagioni,
              sfrecciano veloci come saette nell'aria tiepida,
              maliziose, audacie nella loro innocenza.
              Daniela Cesta
              Composta venerdì 27 novembre 2015
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                Scritta da: Daniela Cesta

                La solitudine

                Il colore della solitudine è il grigio,
                non bisogna averne paura,
                la solitudine può essere quieta, gioiosa, tranquilla,

                la solitudine è libertà dello spirito e della mente,
                fare quello che, piace a noi stessi
                orgogliosamente soli, con i nostri pensieri

                la solitudine arricchisce, con la contemplazione,
                possiamo brillare come le stelle nel cielo,
                gli astri brillano nel vuoto, solitari,

                la solitudine non è abbandono, isolamento, lontananza, ritiro,
                essere soli, può arricchire la nostra anima,
                la solitudine ama l'amicizia, la compagnia e le risate,

                ma, il solitario ama vivere, solo nella sua casa,
                ma, esistono anche persone che, non amano essere soli,
                per loro il silenzio è orribile, e devastante,

                sentono incomprensione, sofferenza nel loro cuore,
                smarrimento nel nulla... e piangono.
                Io dico: amate la vostra solitudine!

                Riempirla con pensieri positivi, fare ciò che desiderate,
                non avete obblighi con nessuno e nessuno può dire a voi
                quello che dovete fare o come dovete vivere...

                la solitudine è soggettiva, conosco delle persone che,
                sono sempre in compagnia, eppure sentono di
                essere soli, anche in mezzo alla gente.

                Io amo i miei momenti solitari, canto, rido,
                ascolto musica, scrivo, ho cura di me stessa
                amo la natura e amo Dio.
                Daniela Cesta
                Composta giovedì 26 novembre 2015
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                  Scritta da: Daniela Cesta

                  L'Avvento

                  Accendiamo la nostra prima candela dell'Avvento,
                  rischiarerà le nostre notti buie, la sua luce entra nel cuore
                  dona gioia, predispone l'anima, a un intensa, e piacevole emozione,

                  prepara noi alla venuta del Signore, sulla terra e nei nostri cuori,
                  l'evento piu dolce, esultante, sereno, gaudioso, dell'anno!
                  Tempo di speranza di preghiera di attesa nell'accogliere Gesù

                  con umiltà e calore nella nostra vita, prepariamoci spiritualmente,
                  simbolo di questo cammino è la corona di candele,
                  ogni domenica accendiamola, conduce noi incontro al nostro Dio,

                  che arriva.
                  Daniela Cesta
                  Composta domenica 29 novembre 2015
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                    Scritta da: Daniela Cesta

                    Che bello camminare nel bosco

                    Che bello camminare nei prati e boschi
                    i miei piedi frusciano sulle foglie morte,

                    e il vento che scuote le altre, ancora attaccate nei rami,
                    raggi solari tiepidi e sgargianti, riempiono il cuore,

                    mentre le rondini volano in cielo, tutte insieme
                    partono verso i paesi caldi, torneranno a primavera,

                    il silenzio è armonia, tra il cielo la terra e me,
                    nella natura i dispiaceri no esistere,

                    è pensiero gioioso. Luce del cuore, bacio fresco,
                    tocco magico, dell'autunno malinconico e splendente,

                    nell'orizzonte che arrossisce dolcemente,
                    facendo diventare le foglie ancora piu rosse,

                    momento incantato di attimi che fuggono,
                    godiamo della bellezza di ogni stagione,.
                    Daniela Cesta
                    Composta mercoledì 25 novembre 2015
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