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Scritta da: Daniela Cesta

Incontro d'autunno

Splendida creatura, con occhi lunghi e profondi,
i tuoi brusii sono magici, si confondono con il fruscio delle foglie,
ogni tuo respiro è emozione per il mio cuore,

vorrei poter appoggiare la mia mano sul tuo manto,
fare vibrare le mia dita sulla tua groppa,
sfiorare le tue corna, che sono la tua corona da re,

cerchiamo tanto la felicità. Ma volte è solo questione di un incontro,
un ritrovo tra i boschi colorati, di un autunno malinconico e silenzioso,
attimi di sguardi, tra creature diverse, nella brezza del vento,

tra le foglie che cadono silenziose, e il mormorio, di un chiaro ruscello, tra le rocce,
per essere contenti, abbiamo bisogno di cose semplici, che toccano il cuore,
e tu, piccolo cervo, sei il dolce pensiero nella natura autunnale,

i tuoi sguardi verso di me, sono immortali, ascolto il tuo pensiero
ed entra dentro di me, con forza, io sono un anima che vuole progredire nell'intimo,
e con te, piccolo cervo, percepisco la mia essenza con madre natura

e il mio ciclo del tempo terreno, tu ispiri gentilezza, soavità,
ristori il mio spirito affranto, dai dispiaceri, di questo mondo,
dopo un ultimo sguardo, con leggerezza infinita,

scompari nella boscaglia ingiallita, lasciando me, nella solitudine gioiosa.
Daniela Cesta
Composta mercoledì 21 ottobre 2015
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    Scritta da: Daniela Cesta

    Lo Spirito di Dio

    Mi piace osservare, la freschezza di un ruscello
    che corre veloce verso valle, seduta su di una pietra,
    mentre le foglie morenti, cadono teneramente,
    lasciando il loro ramo per sempre.

    L'acqua è vita ma, è anche morte!
    Crea e distrugge, se noi non ascoltiamo i suoi sussurri
    l'acqua distruggerà l'umanità, because ha la potenza di Dio.
    Creare è qualcosa di fantastico! Distruggere è la liberazione di cose passate.

    L'essere umano è stato l'ultimo a essere creato,
    eppure è la persona più perversa e falsa che esiste sulla terra!
    L'umanità crea con la sua tecnologia, per distruggere la terra,
    e l'acqua diviene violenta e rade al suolo tutto,

    per impossessarsi di nuovo, del suo habitat, voluto da Dio.
    L'umanità sta inquinando e devastando il verdeggiante spirito degli alberi
    vuole cambiare l'antico ciclo della vita vegetale,
    desidera sterminare, il magico e candido ciclo di gustosi frutti,

    lo specchio di ogni anima, rimane muta, e la distruzione continua,
    nella totale indifferenza della società di oggi,
    anime sgretolate dalla tecnologia! Spiriti del mondo di oggi
    svegliarsi! Guardate l'azzurro del cielo, osservate i tramonti,

    c'è qualcosa di più che potete invocare, l'amore per il creato è sacro!
    Risorgete spiriti, amiamoci l'un l'altro, il cielo ama noi
    lo spirito di Dio è dappertutto e noi lo maltrattiamo,
    anche nel nostro corpo, abbiate cura del vostro corpo.


    La purezza, la semplicità, l'amore, la mitezza piace a Dio.
    Daniela Cesta
    Composta martedì 20 ottobre 2015
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      Scritta da: Daniela Cesta

      Gli alberi cambiano

      Scintille di luce, nel nostro sentimento interiore,
      che riempie il cuore e gli occhi,
      l'autunno con i suoi struggenti colori!

      Malinconica gioia che avvolge, gli alberi cambiano,
      nel mormoreggiare, stormire, sussurrare del ruscello,
      melodiose le sue parole, nel silenzio di un crepuscolo umido,

      nel luccichio delle foglie gialle e rosse, che il vento trasporta,
      nella loro silenziosa emozione, lasciano il ramo per sempre,
      esalano l'ultimo respiro, dopo la loro breve e intensa vita,

      diventeranno poltiglia sotto i temporali autunnali.
      Daniela Cesta
      Composta martedì 20 ottobre 2015
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        Scritta da: Daniela Cesta

        Memorie

        Momenti preziosi, pieni di luce,
        attimi leggiadri, come scie del tempo che passa
        sensazioni che volano tra il cielo e la terra,

        l'edera arrossata su di un vecchio muro di pietra,
        ricorda un tempo andato, vecchie pietre che sembrano parlare,
        ricordi di un'infanzia serena, tra il profumo di spezie e aromi di cucina,

        la vita era magica nelle piccole cose, mentre io parlavo con le piante per gioco,
        la mia ingenuità, semplicità, naturalità, genuinità, purezza di bimba,
        freschezza e innocenza nel bosco pieno di fiabe,

        la mia immaginazione non aveva limiti, inventavo storie fantastiche,
        tra pozzanghere, nei prati autunnali, dove raccoglievo foglie,
        ero abile ad ascoltare il vento e un temporale tuonante.

        Ma non ascoltavo gli esseri umani, non ascoltavo nessuno,
        ne le maestre, ne le suore, ne le zie, ne mia madre,
        ascoltavo solo me stessa, il mio cuore, il mio istinto,

        una piccola e selvaggia, bambina ribelle, io ero.
        Daniela Cesta
        Composta domenica 18 ottobre 2015
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          Scritta da: Daniela Cesta

          Tempo d'autunno

          vento e pioggia, volano le foglie
          sbattute di qua e di là
          il cielo grigio e minaccioso rende tutto opaco

          solo i boschi sono elettrizzati da colori rossi e gialli
          la nebbia arriva nella valle e copre i boschi
          con una luce spettrale, silenziosa, arcaica,

          tutti stiamo vivendo di malinconia e ricordi estivi,
          questo vuole l'autunno, smorzare, umiliare, smontare
          la nostra vivacità estiva, la nostra superbia sotto il sole,

          per sublimare il silenzio, l'umiltà, la meditazione,
          l'autunno spiega che la vita passa e ogni creatura
          di questo mondo ci abbandonerà,

          poi toccherà a noi, perché nulla è eterno.
          Daniela Cesta
          Composta martedì 13 ottobre 2015
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            Scritta da: Daniela Cesta

            Pioggia

            Pioggia, scende copiosa,
            ticchetta sui vetri e su ogni cosa,
            e io ascolto le sue sensazioni così ritmate,

            mi piace la sua armoniosa malinconia, che desta nel cuore,
            la pioggia è sorriso per la terra, sono lacrime di gioia del cielo,
            rinfrescano, dissetano, soddisfa i desideri assetati della terra,

            la pioggia placa i bollori della natura, fa sfavillare ogni stelo di erba,
            suscita ogni tipo di sentimento, di sensazione, rinvigorisce la mente dei poeti,
            ogni attimo di pioggia, sembra più silenzioso che mai,

            anche il tempo si zittisce, osserva le gocce, trasparenti scendere dal cielo,
            perché l'acqua è la maestosità della vita, dopo la pioggia, noi apprezziamo, tutto di più
            e l'arcobaleno esce sempre, con i suoi dolci colori, dal cielo squarciato,

            il giorno dopo tutto è più pulito, terso, lindo, più bello e frizzante,
            ma anche sotto la pioggia, tutto è gioioso. Dobbiamo apprezzarla,
            da bambina correvo sotto la pioggia e saltavo dentro le pozzanghere,

            amo osservare la pioggia, nella gioiosa malinconia d'autunno
            ascolto i suoi sussurri, la sua melodia affascina me,
            il mio spirito, la mente e il mio cuore.
            Daniela Cesta
            Composta sabato 10 ottobre 2015
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              Scritta da: Daniela Cesta

              Momento d'autunno

              L'autunno avvolge ogni spirito, con sensazioni e aromi,
              nella tranquillità del momento, un tramonto opaco e umido,
              nel silenzio degli alberi, che iniziano a sonnecchiare,

              come è dolce l'attimo del giorno, che maestoso passa
              la fioca luce, accarezza il volto, fa brillare gli occhi,
              il verde smeraldo, lascia il posto al giallo e il rosso,

              la foresta cambia, i rami intrecciati degli alberi,
              perdono le loro foglie, come piccole ferite cadenti
              silenziose che raggiungono il cuore,

              l'anima respira e medita, sui dolori della vita
              il suo mistero irraggiungibile è nel cuore di Dio,
              nel segreto di questo universo, che non possiamo raggiungere.
              Daniela Cesta
              Composta venerdì 9 ottobre 2015
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                Scritta da: Daniela Cesta

                Per vivere bene

                L'entità del nostro tempo è così preziosa,
                ampliamo, sempre la visione, delle nostre, speranze nascoste,
                allontaniamo sconforto e dolore dal nostro profondo,

                autentichiamo il nostro modo di essere,
                cerchiamo di essere sobri e di non esagerare
                con il cibo fumo o alcol dobbiamo avere cura

                del nostro corpo e della nostra anima,
                in sintonia con noi stessi, con la nostra parte più vera e semplice,
                pensare positivo anche quando siamo disperati!

                Ascoltiamo la nostra anima lei può guarire noi,
                non dobbiamo cambiare per ottenere qualcosa dagli altri! No,
                noi cambiamo solo per il bene di noi stessi

                ascoltiamo la nostra realtà, attendibilità, autenticità,
                sincerità, obiettività, oggettività, che viene da dentro,
                e viviamo come noi siamo, nella nostra semplicità

                questo è il sentiero, per vivere sereni, amando la nostra vita.
                Daniela Cesta
                Composta venerdì 9 ottobre 2015
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                  Scritta da: Daniela Cesta

                  Il respiro del bosco

                  Io ascolto il respiro degli alberi,
                  la loro armonia silenziosa e frusciante,
                  nel vespro del giorno, mentre la brezza del tramonto

                  accarezza i prati ingialliti, l'ombra autunnale arriva,
                  copre chiome e fronde ancora verdi, una piccola volpe fa capolino,
                  il corpo snello, folto il suo pelo, il muso aguzzo,

                  guardinga e sospettosa, bella e scaltra, fugge veloce
                  tra i cespugli, silenziosa e solitaria la sua vita,
                  ma la sua esistenza, non sarà mai vuota.

                  Non esiste solitudine nel bosco, c'è la linfa vitale,
                  la corteccia dell'albero, la sua energia, il suo sussurro,
                  le radici sotto la terra, accanto al cuore,

                  gli enzimi luccicanti e potenti che entrano nella mano
                  quando lo accarezzi, il suo amore caldo,
                  è lo spirito di Dio, che arriva nelle nostre vene,

                  il bosco è una situazione spettacolare, dimensione eccezionale
                  di questo pianeta, straordinaria estensione che arriva nel profondo,
                  mozzando il fiato per troppa bellezza, un libro che, non ha eguali,

                  coloro che amano il bosco, non hanno paura della solitudine,
                  e il loro cuore è gonfio di amore, per ogni creatura della terra.
                  Daniela Cesta
                  Composta giovedì 8 ottobre 2015
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                    Scritta da: Daniela Cesta

                    Pioggia d'autunno

                    Pioggia d'autunno lavami
                    dalle fiamme dell'estate, togli la calura,
                    dalla mia pelle e dal mio cuore,

                    il tuo scroscio irrompe, dentro di me!
                    Indomabile natura che cambia,
                    accogli ogni creatura, nel tempo che si trasforma,

                    anche io vorrei mutare, oltre il mio abito,
                    anche me stessa, nel correggersi, rinnovarsi, convertirsi,
                    questo è il tempo dei poeti, il tempo per scrivere,

                    il periodo per leggere, nella profondità del nostro cuore,
                    la malinconia divampa e i ricordi si alternano,
                    come foto antiche e lontane della tua vita,

                    gocce di pioggia come pendenti di emozioni,
                    la nostra eternità è nella nostra mente,
                    carica di sentimento, emozioni e memorie.
                    Daniela Cesta
                    Composta mercoledì 7 ottobre 2015
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