Questo sito contribuisce alla audience di

Scritta da: Anna De Santis

Natale... che palle!

Natale alle spalle
e basta che palle
ce ne sono per tutti
di ogni colore,
ci ho messo l'amore
i grandi dolori,
la gente sgradita
e amici che ignori.
E basta che palle,
perché a fine d'anno
ti fai poi due conti,
meno male è finita,
non basta una vita,
tutti vengon quel giorno,
la cena è gradita.
E basta che palle
un giorno in cucina
ad imbottir la gallina,
e ti prendon per culo:
sei sempre divina!
Il tempo non passa,
ed è sempre festa,
io sono ormai stanca
e vorrei dormire.
E basta che palle
tra amici e parenti
sorrisi suadenti
di iene e serpenti
e a fine serata,
quanti complimenti.
Che palle Natale
La tombola, le carte,
tentiamo la sorte,
io più non ce la faccio,
quasi quasi li caccio
mamma quanto sono stanca!
Ma il coraggio mi manca:
e finisco per dire... restate a finire.
E basta che palle.
Anna De Santis
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Anna De Santis

    Proverò a recuperarti

    Oggi son salita sul monte alto del mio dolore,
    non ho piu lacrime da versare,
    ci sarà un modo per recuperarti
    amore,
    vorrò provartelo in ogni modo,
    che per me sei la cosa più importante,
    altrimenti senza te, non riuscirò più a scendere.
    Non sò come andrà a finire,
    ma devi esser certo che t'amo da morire.
    Anna De Santis
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Anna De Santis

      Ombre nella notte

      Ombre nella notte che si aggirano per via,
      sempre in cerca di piacere.
      Quanta vita che si butta via,
      per quella voglia pazza di follia,
      la ricerca forsennata di godere,
      anche quando sai che più non ce la fai.
      Sei distrutto, ma ormai devi ostentare,
      quella falsa sicurezza che non c'è.
      Cerca di pensare al poi,
      al futuro che non hai
      se continui ancora a perderti,
      nella notte sai non c'è,
      quella luce, vera, che t'illumina,
      nonostante quei lampioni, dove tu ti appoggerai,
      per non far scoprire mai
      che sai anche piangere.
      Lascia stare questa strada
      e ritrova la ragione,
      vedrai il buio più paura non farà.
      Anna De Santis
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Anna De Santis

        Le frecce tricolori

        Sono aquile vere
        che solcano il cielo
        con bagliori accecanti
        ed ali possenti.
        Son lingue di fuoco
        che prede ghermiscono in volo.
        Hanno occhi di lince,
        lo sguardo è assai fiero
        e tutto l'ardore ce l'hanno nel cuore.
        Eroi senza terra,
        padroni dell'aere, veloci sparvieri.
        Fedeli alla patria,
        ai loro valori,
        le frecce tricolori;
        coprono di onori la nostra bandiera,
        che all'inno d'Italia, sventola fiera.
        Anna De Santis
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: Anna De Santis

          Amore sublimato

          Avevo gli anni di chi non è niente,
          di chi risponde senza capire,
          di chi consigli non vuol sentire
          e si sente grande, grande da morire.
          Provare tutto il proibito,
          nonostante quello che ti punta il dito,
          non fare, non cadere, non avere fretta,
          ma al giusto non si dà mai retta.
          Ho voluto farmi male,
          con tanti sbagli, nonostante i consigli,
          e non ho avuto il coraggio di confessare
          quanto la delusione sa di sale.
          Ho voluto provare anche a far l'amore,
          amore sublimato,
          ma forse l'ansia della prima volta,
          amore deluso, in un attimo concluso.
          Anna De Santis
          Vota la poesia: Commenta
            Scritta da: Anna De Santis

            Non era con te 2009

            Quella bocca che mi sfiorava,
            non era tua, la sentivo dove, quanto
            nella mia fantasia.
            Un bacio come, ancora,
            poi ancora tu, ma lui nella mia testa,
            non ti accorgevi, o non volevi credere
            che non ero più la stessa.
            Erano sue quelle mani,
            sentivo i suoi sospiri.
            Chiudevo gli occhi per non vedere,
            eri tu, lui, non volevo sapere
            e non ti accorgevi.
            Non ti ho mai chiamato amore
            e cambiavo espressione
            forse lo sapevi.
            Con te e con lui nello stesso momento,
            mi piaceva, forse, a volte era un tormento.
            Avevi capito, ma continuavi,
            aspettando che fosse finito,
            ti sarai anche divertito,
            non sei stato sorpreso,
            tu l'hai sempre saputo,
            non volevo con te...
            certo, l'altro sicuramente mi ha avuto.
            Anna De Santis
            Vota la poesia: Commenta
              Scritta da: Anna De Santis

              La mia famiglia

              Non esiste un posto diverso,
              non esiste un verso, per parlare d'amore,
              quello vero, che nasce da chi ti ha partorito,
              da chi ti ha cresciuto,
              ti ha seguito e capito.
              I miei genitori, meravigliosi,
              semplici nel loro agire,
              ma vicini e saggi senza forzare,
              hanno saputo fare di me quella che sono,
              tutti i loro insegnamenti, i proponimenti,
              mi hanno reso forte,
              per proseguire nella mia strada.
              Sono il regalo più bello che ho avuto,
              ed in me è cresciuto, in questo cuore custodito,
              il loro amore che non ha mai tradito.
              Mai ho sentito la loro voce, bastava uno sguardo,
              ed ogni volta mi son sentita fiera,
              mi hanno sempre accompagnato senza intervenire,
              mi han fatto sentire protetta e sicura,
              della mia vita hanno avuto molta cura.
              Devo dire che la sorte mi ha fatto un regalo,
              per una figlia,
              il più grande, il più raro,
              questa meravigliosa famiglia.
              Anna De Santis
              Vota la poesia: Commenta
                Scritta da: Anna De Santis

                Casomai

                Viverti in un giorno
                che mi sentivo sola
                in un momento, senza speranza
                né futuro, ma con tanta paura
                chiusi da un ora e ti chiedo ancora
                per dimenticare...
                Ci siamo trovati soli in quella stanza
                senza occhi ne orecchie
                per vedere e per sentire
                senza neppure un nome
                da poter ricordare
                ti amo, ti ho ripetuto piano
                mentre le tue labbra sulle mie
                ed in quel momento lo sentivo.
                Casomai incontrassi ancora
                i tuoi occhi che mi hanno fatto impazzire
                non chiamarmi
                tanto non sai il mio nome
                puoi gridarmi amore
                e prendermi per mano
                ti seguirò senza parlare
                ancora ed ancora...
                Anna De Santis
                Composta nel 2009
                Vota la poesia: Commenta
                  Scritta da: Anna De Santis

                  Ancora e sempre

                  Quando ti svegli ogni mattina, dopo tanti anni
                  forze dimentichi di fare una carezza
                  guardi il suo viso
                  è un po' cambiato e ti fa tenerezza
                  quella sua ruga in più.
                  Mentre dorme, vorresti parlare
                  forse rimproverarlo per quel suo trascurare
                  ma poi lasci stare.
                  Ancora e sempre, pensi
                  che dovrebbe stare zitto ed ascoltare
                  senza ribadire.
                  Ricordo che bastava solo lo sfiorarsi, per morire
                  noi due soltanto, innamorati da impazzire
                  poi l'abitudine, tutto passa e ti ritrovi qui a dormire...
                  La passione e la voglia, sono affievoliti
                  ma senza parlare ci siamo sempre capiti.
                  Ora è tardi per ricominciare
                  ma è rimasta la stima e la complicità, per continuare
                  i figli ed i nipoti che crescono ti fanno pensare
                  che il tuo tempo ora corre e non lo puoi fermare
                  quando bastava soltanto poco
                  per fermarsi un attimo
                  ed assaporare fino all'ultimo minuto
                  ma in quel momento non abbiamo capito
                  quei momenti belli che pure abbiamo avuto.
                  Ora la vita è un ricordo, che è passato in fretta...
                  Ma nonostante tutto, è stata bello da morire.
                  Anna De Santis
                  Composta nel 2009
                  Vota la poesia: Commenta
                    Scritta da: Anna De Santis

                    Rosa bianca

                    Oggi è na giornata fredda e uggiosa
                    stò drentro casa
                    cor naso spiaccicato dietro ai vetri della finestra
                    me meravija la mia bianca rosa
                    s'è fatta na veste pomposa
                    me pare na sposa.
                    In mezzo alla nebbia ed al gelo
                    s'è messo quer velo
                    il sole de tutti sti giorni un po' dietro
                    de sto mite inverno
                    me l'hanno svejata, che voja
                    è rimasta da sola
                    sulli arberi nemmanco na foja.
                    Quarche goccia è rimasta der gelo de questa mattina
                    cor sole se scioje, na lacrima score
                    s'è accorta che ha sbajato stagione
                    e presto s'arrende.
                    Dar vento se lascia spojare der bianco vestito
                    se piega sur suo ramo secco
                    e se ne fa na ragione.
                    Anna De Santis
                    Composta nel 2009
                    Vota la poesia: Commenta