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Scritta da: Anna De Santis

Rinascerò

Quale soddisfazione avrai: morte
regina sarai, ma di un corpo distrutto
e dovrai fartene una ragione.
Non starò a sentirti,
ti starò a guardare,
porta pure via i miei resti,
ti allontanerai imprecando,
perché tutta non mi potrai avere,
sarai regina del niente
e regalerò il mio cuore,
sarò ancora viva.
Io rinascerò.
Anna De Santis
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    Scritta da: Anna De Santis

    Primavera

    Saprò dal profumo del glicine,
    dal mio prato fiorito,
    da quel cielo di un blu infinito
    che l'inverno è passato,
    dalle rondini in volo,
    ma chi dividerà la mia gioia
    a chi aprirò il mio cuore,
    se ora sono da solo.
    Guardo dalla finestra,
    saluto con la mano,
    ma la gente passa e non resta,
    le parole non si dicono più,
    neppure gli occhi s'incontrano,
    tutto è accelerato,
    ed è inutile se l'inverno è passato...
    rimane freddo il mio cuore,
    un altro anno in fretta se ne è andato.
    Anna De Santis
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      Scritta da: Anna De Santis

      Qualcosa di noi

      La vita è un insieme di pagine
      riempite di lacrime
      di dolci ricordi
      di fiori secchi
      di parole mai dette
      e fogli bianchi, per questo
      di tanti nostalgie e pentimenti...

      La vita è un fiume
      che non torna mai indietro
      scorre nel suo letto veloce
      si, forse troppo in fretta
      e non si può fermare
      nella sua corsa verso il mare
      tutto porta con sé
      qualcosa di noi...

      Che non abbiamo fatto in tempo
      che non abbiamo pensato
      che non abbiamo aspettato...

      Ci siamo persi e poi ritrovati
      come due gocce nello stesso mare
      ma troppo tardi
      ed ora quel fiume in piena
      vorrebbe tornare
      da dove è nasce
      e desiderio cresce.

      Ora amanti ma di noi niente
      solo se e forse, rimane
      di come sarebbe stato
      il tempo che non abbiamo rispettato
      la pazienza che non abbiamo avuto
      ormai solo rimpianti
      ma ancora resta muto
      qualcosa di noi.
      Anna De Santis
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        Scritta da: Anna De Santis

        Sicura di niente

        Travolta la mia vita
        in un solo giorno
        come un fiume in piena tu.
        È bastato un bacio e le tue mani sui miei fianchi
        un amore che mi manchi
        che non fa dormire
        non fa respirare
        desiderio di te che fa impazzire.
        Sicura di niente, me l'hai detto chiaro
        e quel non posso, detto a mezza voce
        mentre respiravi sul mio seno
        non lo scordo mai
        quel non riesco, non merita il mio male.
        Ed ho accettato tutto
        cuore distrutto che seguita ad amare
        con il senno di poi
        ma inutilmente penso
        che potrò dire basta
        ma quando sei qui è tutto quello che mi resta...
        posso tentare, ma tra le tue braccia non posso
        e quel niente che puoi darmi
        già è tanto
        e quando dentro e fuori ti sento addosso
        mi sento viva e ciò mi basta.
        Travolgi pure la mia vita
        sarà un momento o sarà per sempre
        questo sicura di niente
        forse sarà la pena per questa mia pazzia.
        Anna De Santis
        Composta nel 2010
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          Scritta da: Anna De Santis

          Uomini

          Uomini, illusi capitani
          di vascelli fantasma
          a doppio timone,
          che navigano controvento
          e senza direzione.
          Condottieri fragili, di virtuali eserciti
          di cui ben note sorti.
          Re senza corona,
          di invisibili popoli,
          soggiogati da ciò che donna dona,
          facilmente plasmabili,
          da lingue di fuoco e dardi di piacere.
          Il loro motto è semplicemente godere.
          Anna De Santis
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            Scritta da: Anna De Santis

            Non odiarmi

            Capisco la mia colpa,
            è stata una follia,
            non posso fingere,
            ma liberare il cuore,
            devo lasciarlo andare dove vuole.
            In questo momento,
            capisco il tuo tormento,
            ma non mi devi odiare.
            Dentro me resterai,
            non scordarlo mai,
            sei stato un grande amore,
            poi quello che c'è stato,
            e perché è finito
            non so spiegartelo.
            Non portarmi rancore,
            anch'io ho un gran dolore
            ma non potevo fingere,
            voglio provare e poi
            se ancora lo vorrai...
            Non so se durerà
            ma sono pronta sai, io non mi illudo mai,
            ma quello che ho nel cuore,
            devo lasciarlo andare, fammi provare...
            non costringermi in una bugia, non mi devi odiare.
            Anna De Santis
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              Scritta da: Anna De Santis

              A chi...

              Per chi fingere
              quando scoprirò le carte
              e metterò il mio orgoglio da parte.

              Solo al buio tolgo questa maschera
              e quanto pesa
              sotto un velo di lacrime
              tenute a stento nascoste
              ma ancora non mi sono arresa
              faccio male a me
              ma non posso fare altro
              sono incatenata a una vita
              che non mi appartiene.

              Nessuno mi trattiene
              ma troppe le convenienze
              e i miei tanti se...

              Niente di più sbagliato
              un giorno ancora è passato
              senza farmi sentire
              che anch'io esisto
              ma con una forza che non pensavo
              continuo e persisto.

              Ci sarà un giorno
              che mi farò pena
              mi sveglierò guardandomi allo specchio
              ma saranno passati tanti anni
              sarà il mio viso a testimoniare per me
              che non ho mai avuto
              la forza ed il coraggio di gridare.
              Anna De Santis
              Composta nel 2009
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                Scritta da: Anna De Santis

                Semplicemente io

                Semplicemente io,
                turgida Rosa, corposa
                morbida e vellutata
                diritta sul suo stelo,
                mamma amorevole, donna amata.
                A tutti dono, un po' di me,
                a chi sa capire,
                volitiva e forte fino a morire.
                Sincera, troppo oserei dire,
                come Rosa che non nasconde profumo né colore
                al sole mi rivolgo radiosa,
                mai scontrosa
                e imbastisco trame col vento,
                che mi accarezza,
                a volte puntigliosa,
                e con cuor contento,
                i miei pensieri vanno su ogni cosa,
                La vita (che ringrazio) mi ha donato tanto.
                E sulla fantasia rosa riposa.
                Anna De Santis
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                  Scritta da: Anna De Santis

                  L'urtima dimora

                  Quanno che hai lavorato tutta la vita,
                  te fai li conti: la casa l'hai pagata,
                  famiglia sistemata,
                  tua moglie co la vecchiaia s'è carmata,
                  e mo te stà a sentì.
                  Nun hai pensato però che devi da morì,
                  e ner frattempo te sei scordato,
                  che la tomba nun te sei comperato.
                  E sì perché er diritto t'è negato,
                  puro lì devi da fa li conti.
                  Me so messo na mattina controvoja,
                  davanti all'ufficio addetto,
                  mentre chiedevo li scongiuri ho fatto:
                  c'è na tomba da poté comprà?
                  Ma certo c'è rimasta l'exstralusso, loculo doppio,
                  pe lei e pe la su moje,
                  questo ve posso offrì, è troppo tardi,
                  me deve solo dì in quanto tempo,
                  me darà li sordi.
                  Bè; jo risposto: visto che stò avanti co l'età
                  me devo accontentà, cerchiamo de allungà,
                  famme firmà, quanno che stò de là,
                  avoja a chiamà, cor cacchio che te vengo a pagà.
                  Anna De Santis
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                    Scritta da: Anna De Santis

                    Là dove sorge il sole

                    È l'alba, dalla finestra sento le campane a festa,
                    c'è una piccola chiesa,
                    posta sulla collina,
                    non si riesce a vederla quando sorge il sole,
                    quel luccichio ammanta di luce tutta la torrina,
                    dove è posta la campana ed una piccola croce.
                    Ogni mattina s'invola su nel il cielo una preghiera,
                    fatta col cuore e di promesse sincera,
                    va fino alla chiesina, insieme al profumo della mattina.
                    L'erba brilla di rugiada, Pasqua è vicina,
                    le rose e i biancospini,
                    adornano la via, che conduce alla casa del Signore,
                    sembra una cosa fatta apposta,
                    ma i raggi ci conducono alla meta,
                    basta seguire dove sorge il sole, senza alcuna sosta.
                    Anna De Santis
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