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Scritta da: Anna De Santis

In alto volerò

In alto volerò
Il tempo mi darà ragione,
sfumeranno i contorni, dei ricordi,
dei giorni e della bella stagione.
Non avrò certezze,
eppure ci credevo, solo illusioni,
son rimaste le mie carezze,
con le mie canzoni.
Un giorno in cielo volerò,
con i miei sogni, fino a toccarlo,
da lì butterò il cuore,
che non è servito in certe occasioni.
Quanta fatica per arrivare,
per potermi esprimere,
per poter cantare le mie emozioni.
Ora sono arrivata, ringrazio Dio,
per quello che ho avuto,
di più non chiedo,
passerò il tempo, cantando alla vita,
e a chi mi ha capito,
le mie canzoni.
Anna De Santis
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    Scritta da: Anna De Santis

    La prossima sarà tutta un'altra storia

    Sapevo di finire in pasto ai cani,
    ho voluto con forza quello che non era mio,
    l'ho inseguito, come una volpe la preda,
    ghermita e lasciata agonizzante.
    Ho avuto pietà ed ho leccato le ferite,
    profonde,
    non riuscivano a guarire,
    ed io a guardare, divertita da morire,
    lo lasciavo soffrire.
    Per un po' è stato bello da impazzire,
    mentre ferito lo sentivo gridare,
    poi è guarito ed ora più non soffre
    ma al mio amore più non si offre.
    Ho sentito da lontano dei cani il latrare,
    me li ha rivolti contro, per farmi dilaniare,
    forse ho sbagliato il mio modo di amare?
    La prossima sarà tutta un'altra storia,
    l'ho giurato al mio cuore.
    Anna De Santis
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      Scritta da: Anna De Santis

      Luna park

      Non lasciar la mia mano, la mia mamma diceva
      ti porto in un posto incantato.
      Mi rivedo bambina,
      una favola, tra luci e colori,
      non volevo svegliarmi da quel sogno,
      col naso spiaccicato su dolci in vetrina.
      Ed ora eccomi quà,
      non è così che doveva andare
      ma la vita è tutta un'altra cosa.
      La rabbia ti prende nel ricordare,
      che la sua mano hai dovuto lasciare,
      ti rendi conto che è andato tutto diversamente
      e tutte quelle favole che ti raccontava,
      sapevano di niente.
      Hai avuto pochi attimi per distrarti,
      vorresti essere ancora al Luna Park,
      su quella giostra che girava, che girava vorticosamente
      e non ti dava tempo di pensare.
      Ora sei grande, devi scendere,
      ma non riesci a camminare,
      e cadi e piangi, cerchi ancora la sua mano,
      e di nuovo su quella giostra vorresti tornare,
      per dimenticare.
      Forse l'uomo dei palloni ti può salvare
      ed allora ne chiedi uno,
      per poter volare in cielo e non tornare.
      Anna De Santis
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        Scritta da: Anna De Santis

        Er collegio

        Me ricordo ancora l'anni belli,
        quanno piccolina scavalcavo i cancelli,
        quanno c'era da scappà, corevo,
        ero un maschiaccio e nun, me coreggevo.
        Avoja a famme mancà li dorci,
        me li annavo a fregà come li sorci.
        Ne ho combinate de marachelle
        ho messo in croce le mie monachelle.
        Un giorno stavo nella chiesa inginocchiata,
        dove le monache ce passano la vita,
        me so fissata sopra l'ostia consacrata,
        perché a me nun me l'hanno mai data?
        Quanno ch'è finita la funzione,
        me so nascosta dietro ad un bancone
        e quatta quatta me so fregata L'Ostia.
        L'indomani, ar momento della consacrazione,
        annavano tutti cercanno quella bestia.
        Sarà sicuramente un sorcio o che mai sarà,
        senza sapè che ancora me la stavo a magnà,
        ma giuro, nun capivo niente a quella età.
        Presto m'hanno scoperto e pe punizione,
        m'hanno fatto fa la prima comunione.
        Anna De Santis
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          Scritta da: Anna De Santis

          Sinfonia

          Dolce, come una carezza
          una speranza nuova
          oggi mi trova
          apro la finestra ad una leggera brezza
          che muove tutto intorno
          una giornata nuova.
          Finalmente il sole, nella mia vita luce
          una primavera che mi fa libera e felice.
          Ogni nuvola in cielo si colora
          ora vedo tutto senza nebbia alcuna
          ed il mio cuore vola
          come quelle rondini
          che son tornate a ritrovare il nido...
          Io ho lasciato il mio, per non morire
          ho preferito non soffrire ancora
          posso dire con orgoglio
          che sinfonia ora ascolto
          e non sento più le tue parole
          si scorge sul mio volto
          che ha ritrovato il sorriso
          e tutto sento, senza sentirmi prigioniera
          finalmente mia...
          tutto canto è musica intorno
          ora c'è con la primavera una nuova magia.
          Anna De Santis
          Composta martedì 16 marzo 2010
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            Scritta da: Anna De Santis

            Sono presunzione

            Sono io, presunzione,
            infinita passione
            sono pura emozione
            per me

            Io mi amo talmente
            penso a me solamente
            chi non lo fa è perdente
            son sicura di me

            sono testa e cervello
            non sistemo il capello
            né il vestito più bello
            su me

            Io parto e ritorno
            gli altri fan da contorno
            quando voglio li storno
            via da me!

            Non ostento, non mostro
            a nessuno mi prostro
            sembrerò forse un mostro?
            E a me!

            Chi mi vuole è così
            non vi prego a star qui
            dico a tutti di sì
            dentro me.

            Sono grande stratega
            e la vita ripaga
            nessun lingua mi frena
            buon per me.

            Sono sempre coerente
            puoi sparlare demente,
            non mi offendo ovviamente
            sono fiera di me

            Forse non è normale
            ma pensando speciale
            sono un tipo leale
            con me

            tanto amore so dare
            a chi sa meritare
            e chi non sa capire
            lontano da me

            Quel che penso lo voglio
            senza nessun imbroglio
            sono certo io il meglio
            son convinta di me.
            Anna De Santis
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