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Scritta da: Anna De Santis

Donne

Siamo donne,
passione, ossessione,
mine vaganti, fiori profumati,
farfalle variopinte.
Segrete amanti, amiche,
malinconici rimpianti.
Sole, sale della vita,
ingenue e bugiarde, maliarde.
Pronte a carpirti il cuore,
per poi buttarlo a mare.
Ruffiane quanto basta,
pensi di conquistarle,
ma loro già hanno scelto
e sei tu a capitolare.
Calcolatrice e grande stratega,
donna strega, finta dolcezza,
mortale carezza.
Morbido desiderio carnale,
torbido e sensuale,
donne e amore.
Anna De Santis
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    Scritta da: Anna De Santis

    Voci nella notte

    Voci del dubbio,
    di paesi persi.
    La luna è lontana.
    Le mani protese, verso questo cielo,
    le stelle contese, da mille desideri.
    Voci d'innocenti,
    saliti come ombre,
    brillano, come stelle cadenti,
    ancora gementi, inghiottiti dall'onde,
    bugiarde, come la speranza,
    uccisi in guerre senza onori.
    Voci pentite,
    di donne represse,
    ingannate da finte promesse,
    coperte da un velo e dalla paura,
    voce silente,
    di bambini senza lacrime,
    che non hanno forza,
    non sentono dolore,
    senza dignità né amore.
    Voci dell'anima,
    che non conviene sentire,
    mentre loro vanno a morire.
    Anna De Santis
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      Scritta da: Anna De Santis

      Bambini del mondo

      Mosche sui volti scarniti,
      mani scheletriche scavano
      insetti e radici.
      Bevono in acque putride,
      e noi a guardare....
      Muoiono a migliaia,
      non saranno mai adulti.
      Non conoscono niente,
      e per loro è normale
      e noi a quardare....
      Sono nudi sudici e cadono,
      ma la loro pelle arsa dal sole è dura
      e non si fanno male
      e noi a guardare....
      Bambini figli del mondo
      Che non sentono dolore,
      vittime dell'indifferenza,
      cartoline sui giornali
      e noi a guardare...
      forse sognano come noi,
      ma non hanno niente da sognare,
      forse un po' d'amore
      e qualche mano tesa.
      Anna De Santis
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        Scritta da: Anna De Santis

        Terra di conquista

        Diventerò terra di conquista,
        dopo le delusioni,
        i sogni svaniti, gli schiaffi presi,
        ancora son ferite in fondo al cuore,
        non c'è più amore,
        non avrò remore,
        ognuno pianterà la sua bandiera,
        non ne andrò fiera,
        a tutti prometterò parte del mio suolo,
        diventerò arlecchino,
        e metterò i confini, d'ogni colore
        per ogni conquista fatta,
        senza cuore.

        Un passaggio veloce

        Non c'è più memoria,
        della nostra vita,
        non abbiamo storia,
        un passaggio veloce,
        senza lasciare traccia,
        solo echi di voce.
        Malinconie e pentimenti,
        per quello che non è stato fatto,
        voglia di sentimenti,
        non ampiamente goduti,
        ricordi vaghi di emozioni
        e di giorni perduti.

        L'ultima goccia

        Ho asciugato il tuo pianto,
        consolato l'anima,
        ho rimesso su un fantasma
        la veste nuova,
        fango e dolore
        ho lavato con lacrime
        e con stracci di cuore.
        Un giorno sei andato via,
        senza spiegazioni,
        sei tornato, con le delusioni,
        ed io di nuovo ho raccolto
        quell'ultima goccia,
        quell'ultima lacrima,
        per quanto ancora amore,
        potrò sopportare
        tutto quello che mi è stato tolto?
        Anna De Santis
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          Scritta da: Anna De Santis

          A Laura

          Non riuscivo a sostenere il tuo sguardo,
          eppure sorridevi,
          con in viso quella macchina infernale
          che ti permetteva di respirare.
          A me mancava l'aria,
          mentre ti stavo a guardare,
          mancavano le parole,
          ma tu con lo sguardo fiero
          mi davi forza.
          Ma quella lacrima doveva scendere,
          non la potevo controllare
          ed allora abbassavo lo sguardo
          per non farmi vedere.
          Mi sentivo d'un tratto impotente,
          e mi rendevo conto
          che contro il destino avverso
          che non si mostra
          non si può niente
          ogni sforzo è perso.
          Ma tu hai resistito, con una fede incredibile
          fino alla fine, pregando e sperando.
          Andando via, hai stretto le mie mani:
          ci vediamo domani...
          Anna De Santis
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            Scritta da: Anna De Santis

            Per amore non val la pena morire

            Perché ti ostini a camminare sopra quel burrone,
            cosa vuoi fare, morire per amore?
            Sicuro che non puoi recuperare
            quello che è perso senza farti male?
            Guarda il sole, le montagne, il mare
            avanti a te quel volo di uccelli che vanno a migrare,
            smettila di piangere,
            non buttare via i sogni, senza provare
            solo chi è vigliacco non ce la può fare.
            Chiedi aiuto, abbandona l'orgoglio,
            tutti han bisogno in alcuni momenti,
            scendi da quel dirupo
            e siediti a pensare
            se è meglio morire o assaporare
            quello che c'è di bello nella vita,
            ritrova il gusto
            ed impara ad amare nel modo giusto.
            Anna De Santis
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              Scritta da: Anna De Santis

              Amore vero, amore per sempre

              Amore vero, amore per sempre,
              io ci credevo, non era vero,
              chi l'ha mai detto, un povero illuso,
              forse ha provato e rimasto deluso.
              Amore vero, amore sincero,
              quante stronzate ed io ci credevo,
              quante bugie e che strategie,
              ti voglio tanto ma non mi sento,
              devo fermarmi sono ormai stanco
              ma poi ritorna quando tu vuoi.
              Amore vero con tante parole,
              tanto per dire, tanto per fare,
              la sicurezza viene ormai meno,
              non c'è futuro, non c'è speranza,
              poco è l'amore nella mia stanza,
              quando è passato questo momento,
              ognuno esce per conto suo.
              Amore senza troppe pretese,
              ma non si trova, son troppe le offese,
              quante stronzate, tutto finisce
              e in un momento ti ritrovi sola
              guardi il soffitto,
              mentre ti accendi una sigaretta
              con quanta fretta si veste e va via.
              Anna De Santis
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                Scritta da: Anna De Santis

                Sono principessa

                Voglio essere principessa,
                ed aspetto il mio principe azzurro
                ho buttato messaggio e bottiglia
                poi qualcuno lo leggerà.
                Ora aspetto qui sulla spiaggia,
                la mia casa è vicino al mare
                ogni tanto sento bussare spero sempre e lo faccio entrare.
                È passato un pescatore
                era bello e abbiam fatto l'amore
                sotto il cielo, sotto le stelle: vuoi sposarmi? Ho detto di no.
                Io aspetto il mio principe azzurro
                so che un giorno da qui passerà
                sul suo cavallo bianco, principessa mi farà.
                Ha bussato un marinaio
                sceso appena dalla nave
                a lui anche ho dato la chiave ogni volta che vuole son quà.
                L'ho amato con tutto l'ardore,
                sotto il sole abbiam fatto l'amore,
                mi ha chiesto: vuoi essere mia, anche a lui ho detto di no.
                Aspetto il mio principe azzurro,
                so che un giorno da qui passerà
                sul suo cavallo bianco principessa mi farà.
                Son passati ormai tanti anni,
                principessa io vengo chiamata,
                senza corona e dignità
                non mi chiede nessuno più in sposa
                ed il principe non passa di quà,
                poco importa, sapete una cosa?
                Principessa lo sono già.
                Anna De Santis
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                  Scritta da: Anna De Santis

                  Raro fiore 2009

                  Una rosa, forse una margherita
                  o un papavero rosso,
                  a niente somigliava la mia corolla,
                  bella da morire.
                  Così sono nata, fiore profumato,
                  unica nei colori e negli umori,
                  sempre sorridevo.
                  Le farfalle vegliavano il mio sonno,
                  gelose,
                  io tranquilla sopra il mio stelo,
                  mi rivolgevo sole dove c'era luce.
                  Tutta la mia vita è stata una bella stagione,
                  nessuno ha colto questo raro fiore.
                  Ancora oggi, ho paura di finire i miei giorni,
                  nelle mani di qualcuno che mi farà appassire.
                  Anna De Santis
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                    Scritta da: Anna De Santis

                    Superallergia

                    So un soggetto affetto da superallergia,
                    la corpa nun è mia,
                    ma de tutta l'aria infetta,
                    pe sta cosa so costretta,
                    a sta attenta a magnà e po tutto er resto.
                    Un giorno me ritrovo piena de bolle,
                    un giorno gonfia come un pallone
                    nun posso prenne sempre er cortisone,
                    perché a un danno ce n'aggiungo n'antro.
                    Mo, li dottori de tutta sta questione,
                    se stanno a fa grandi,
                    chi me dice che la porvere fa male,
                    chi me dice de levà la frutta,
                    chi me carica de medicine,
                    a loro che jè frega,
                    pe me vedè distrutta.
                    Io penso che nun me la sanno spiegà tutta,
                    intanto su de me ce fanno li esperimenti,
                    nun sarà che so allergica a sti fetenti,
                    nun ce capiscono più niente,
                    e intanto vado avanti,
                    tra bolle, asma, raffreddori e gonfiori,
                    mo de anni ne so passati tanti,
                    voi vede che quarche giorno che me stanco,
                    li manno a quer paese tutti quanti...
                    Anna De Santis
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