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Scritta da: Anna De Santis
Er core nun ragiona, se dà
quanno che te lo accorgi,
niente poi fà.

La vita nun t'aspetta va de corsa,
nunte stà a girà

L'omo è un eterno bambinone,
bisogna che lo svezzi,
o rimarrà un cojone.

L'esperienza è quanne vorte,
nun te sei girato e nun te sei riparato, ner culo l'hai pijato.

La donna s'apre e se chiude,
per accoje un seme,
quello che nasce è l'unico amore
nun te illude.

Er sogno raramente diventa realtà,
pe quello che continuo a dormì,
nun me vojio svejà.
Anna De Santis
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    Scritta da: Anna De Santis

    La mia vita

    Per orgoglio,
    allora mi sembrava giusto,
    ho imboccato una via tutta in piano,
    senza pensare,
    la mia era un'altra canzone,
    un'altra favola,
    un'altra emozione.
    Son rimasta frenata, fin dentro al cuore,
    ancora,
    dalla troppa fretta.
    Ora in me c'è un vulcano pronto a scoppiare.
    Sto pensando...
    per inerzia sono andata avanti,
    mi è sembrato normale,
    ma dentro mi sentivo morire.
    Non è quello che desideravo,
    e non potevo ammetterlo,
    mi sono seduta, ho pensato...
    mi riprendo la mia vita,
    questa volta la voglio in salita,
    o in caduta libera.
    Anna De Santis
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      Scritta da: Anna De Santis

      Non si spegne una candela (ai bimbi che non hanno voce)

      La fiamma di una candela
      è come un bimbo
      che non ha voce.
      Viene spenta da un semplice soffio,
      o con le dita,
      essa è simbolo di vita
      luce eterna, che si accende con l'amore
      ad illuminar le tenebre.
      Cresce piano piano
      e dà valore a cose che non puoi vedere.
      È la paura di essere coinvolto,
      che qualcosa ti venga tolto,
      ma basta veder crescere la fiamma,
      sentire il suo calore,
      guardare i suoi mutevoli colori,
      consumarsi la cera e prender forma e forza,
      quella forza è già dentro di te,
      ma non la vuoi ascoltare.
      Prova a far splendere una sola fiamma,
      dai voce ad un bimbo
      e tanto coraggio ad ogni mamma.
      Anna De Santis
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        Scritta da: Anna De Santis

        Dove mai...

        Sogno il tuo viso e scorro con le mani i contorni
        della tua pelle
        aspettando che torni qui tra le mie braccia.
        Mi distrugge il pensiero
        dove mai sarai
        forse con lei e lì sulle sue labbra
        sul suo corpo
        dolcemente ti abbandonerai
        la chiamerai amore, per non sbagliare
        ed io intanto sto male
        nello specchio vedo la mia rabbia
        ed accarezzo te, nella nebbia
        che avvolge gli occhi in un velo di lacrime e follia.
        Maledetta gelosia
        che più cresce e più mi fa sua
        mi fa andare il cuore a mille
        ed il desiderio di te, cresce
        dove mai...
        ti verrò a cercare
        non posso più resistere
        questa pazzia più forte mi fa sentire
        e accresce il mio godere.
        Anna De Santis
        Composta nel 2009
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          Scritta da: Anna De Santis

          Autunno

          Caldi colori, di nostalgie passate,
          foglie ingiallite
          il cielo piange qualche lacrima d'amore,
          una leggera brezza,
          sussurrando fra gli alberi, accarezza.
          Odor di terra bagnata, odor di mosto,
          e di quel fiore rimasto....
          L'autunno è come una donna che si concede,
          con i suoi molteplici profumi
          e le sue braccia protende al cielo,
          offrendole al vento, che ad ogni sua parola, cede.
          Tutta si spoglia e bagnati ha i fianchi,
          carezzate da edere odorose
          e dalle ultime rose.
          Stormi di uccelli in volo, rispondono al saluto,
          disegnando strane forme in cielo,
          e insieme gridano a tutta la natura
          coperta da una leggera foschia, come un velo
          ad un altro anno, alla prossima avventura.
          Anna De Santis
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            Scritta da: Anna De Santis

            Ti accorgi alla fine che era un estraneo

            Non te ne sei mai accorta
            presa dalla vita che correva,
            il tuo cuore, la tua mente dove era,
            eppure ci credeva...
            mentre tu andavi avanti,
            tutto il resto con lui si fermava.
            La passione dei primi anni
            pian piano come nebbia diradava,
            tutto quello che c'era da vedere riconsegnava
            lucidi ricordi, e logico presente
            occhi lucidi che qualche lacrima bagnava.
            Ora siamo soli,
            io sono cresciuta nel mio amore,
            per i miei figli, per la famiglia
            e con il cuore,
            ma ho trovato te addormentato,
            sei proprio come ti ho lasciato.
            Cosa posso fare per farti capire...
            scusa ma qualche volta mi pento
            per averti così tanto amato.
            Anna De Santis
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              Scritta da: Anna De Santis

              Sempre sempre

              Mi avvicino per sfiorarti come sempre
              per ringraziarti della tua presenza
              un abbraccio da chi sempre ti pensa
              da chi da tanto ti vive accanto
              ti rispetta ed aspetta sempre
              il giusto momento
              senza chiedere altro tempo.
              Mi troverai vicina sempre
              per risollevarti quando ti sei perso
              ed ancora ti dedicherò un verso
              per farti sorridere o commuoverti
              come più ti piace.
              La mia mano solo per donarti pace
              l'emozione di un tramonto
              è un regalo che ti vorrei fare
              non costa niente
              ma se sei triste e non asciughi il pianto
              non lo puoi vedere.
              La mia parola che può risollevarti
              il mio cuore in pena
              che dice di non preoccuparti.
              Sarà Natale tra giorni
              aspetto solo che ritorni
              ci troveremo ancora accanto al fuoco
              sai amore... avrò per te lo stesso sguardo
              lo stesso sorriso, per essere felici basta così poco.
              Anna De Santis
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                Scritta da: Anna De Santis

                Persa in te...

                Dove sono e cosa sono
                non riconosco più la voce
                i miei tratti sono diventati luce
                quella che m'illumina quando incontra il tuo sguardo
                ogni giorno ringrazio il momento che ti ho dato un bacio
                ringrazio l'attimo che ho respirato con te la stessa aria
                senza quel per caso non ti avrei incontrato
                ora sono persa nei tuoi gesti
                nelle pieghe del tuo viso
                che ho imparato a memoria
                i tuoi capelli diventati bianchi insieme ai miei
                ed è un miracolo ancora che ci lega e ci tiene stretti
                e non solo in un fisico abbraccio
                ci lega la complicità di sempre ed una passione immensa
                prima arrivava solo l'emozione di un amplesso
                ora basta solo l'intenzione ed è forse anche di più lo stesso.
                Banale chiamarlo solo amore...
                Anna De Santis
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                  Scritta da: Anna De Santis

                  Domani ti chiamo

                  Mi hai detto domani...
                  Ho aspettato,
                  ma quando mi chiami?
                  I miei occhi son persi
                  sul nero strumento
                  che separa il mio amore,
                  un continuo tormento,
                  quando sarà quel giorno
                  che squillerà al cuore?
                  Ci ho creduto,
                  il tempo è passato
                  il mio sguardo è cambiato,
                  ancora ti aspetto
                  mi treman le mani
                  sul nero strumento,
                  avevi detto... domani.
                  Anna De Santis
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