Tu... tra petali e spine,
tra cielo e terra,
tra l'universo e il suo infinito,
tra l'amore e l'odio.
Tu... il mio paradiso, tra le fiamme dell'inferno.
Composta domenica 6 dicembre 2015
Tu... tra petali e spine,
tra cielo e terra,
tra l'universo e il suo infinito,
tra l'amore e l'odio.
Tu... il mio paradiso, tra le fiamme dell'inferno.
A volte la notte sogno
sbaglio direzione
le vie delle stelle sono infinite confondono
a volte si nascondono dietro le nuvole
ma la luna mi indica sempre la strada
dell'andata e del ritorno.
A volte inciampo in qualche incubo
ma resto sempre aggrappata ai sogni del cuore
quelli tolgono la paura
infondono speranza
fanno sorridere l'anima.
A volte la notte sogno
sbagliando direzione
resto in bilico tra una stella e l'altra
inseguo le follie dei miei battiti
e mi ritrovo dolcemente a sognare di te
si, te...
il giusto ritmo del cuore.
Non ci sei più
son solo parole,
qui, adesso,
in ogni dove,
i tuoi passi,
orme nel mio cuore
l'un dopo l'altro
l'inseguir l'amore,
il tuo amore, il mio ardore,
il tuo amore, il mio dolore.
Come il tempo non si ferma mai
solo dopo lo capirai
e ci arriverai.
Cuori a prima vista caldi come il sole
in realtà freddi come ghiacciai
lì che scusa inventerai?
Avevi i paraocchi sul cuore
e quando ti sveglierai
li toglierai
e so cosa farai.
Come il tempo quando annoia
non sembra finire mai
e prima che io muoia
al mio cuore negherai
la libertà di battere.
Impossibile dormire questa notte a Tahaua Bay.
Le stelle sono troppo basse, troppo vivide, troppo vicine.
Cadono schegge di un sogno che non voglio
sulla riva, sui ciottoli, sul mormorio della risacca.
Sulle perle di schiuma, sui tuoi occhi scuri
sul tuo corpo languidamente disteso.
Sotto la luna, i tuoi riccioli sembrano fili
d'argento nero seta.
Brilla il miele del tuo sesso a fior di labbra.
Qui! è impossibile dormire: questa notte.
Gli innamorati s'illudono.
Gli amanti soffrono.
Chi è amato se ne approfitta.
Da quando ho visto la tua foto sul giornale,
da quel giorno io non sono più normale.
Ogni notte tu sei dentro ai miei sogni,
che quasi non vorrei più svegliarmi.
Sei dentro ad ogni mia tazzina di caffè...
che a malapena riesco a mandare giù,
sei in ogni donna che incontro per la strada...
in ogni goccia d'inchiostro della mia penna.
Che scorre veloce, su un foglio di carta...
come una tavola da surf, sul mare...
e scorre veloce, mi parla di te,
di ogni tuo piccolo segreto;
di ogni tuo attimo perduto.
Poi d'improvviso io mi rendo conto che
non sarai mai raggiungibile...
strappo quella bella foto sul giornale
ma dai miei sogni sei indelebile...
e non mi resta che continuare a scrivere,
c'è ancora inchiostro nella mia penna a sfera,
è tardi, è sera; prima o poi dovrò smettere...
ma ho paura di dormire.
Non voglio incontrarti se non posso sfiorarti,
a volte il sogno sembra realtà...
ma è solo un attimo di fantasia.
Non voglio incontrarti, almeno stanotte;
ma poi mi rendo conto che,
per rivederti... è l'unica maniera.
Non ho un luogo dove esistere
Sono vento
Sono pioggia
Ardo nel sole
e tu sei la tempesta
dentro me.
Lo sai che il cielo si dipinge di blu
mentre noi dormiamo
e c'è anche chi non riesce più
e cade un petalo di rosa
mentre l'alba risveglia l'orizzonte
e d'un tratto si assopisce anche il sole
e una foglia plana senza alcun dolore
mentre noi ci abbracciamo d'infinito
un alito di vento spazza ciò che è finito
e non rimangono neanche le orme
ché, a volte, anche le nuvole sono sorde
e più mi stringi la mano
e più ti dico ti amo.
Nasce un bocciolo su un ramo
mentre la neve imbianca
e noi ci guardiamo.
Un cuore ferito
dice addio prima
che tu te ne accorga.
Lo senti quel dolore
che pian piano arriva
agli occhi
trasformandosi in lacrime.
Quel pianto darà voce
a quell'addio
che metterà fine,
ad un altro
sogno infranto.