Poesie d'amore


in Poesie (Poesie d'amore)

Si nasce e si muore

Lasciare chi si ama
se si è amati
è un buco nella testa perenne
fuoriuscita di calore centrata nella ragione
l'amore è cosa rara
e senza appuntamento
ci danniamo a incastrarlo nel tempo
come se fluttuando senza giorni non avesse la sua forma
eppure non ha contorni
luoghi, matrimoni, sotterfugi
è, se c'è.
Nell'incrocio di due rette oblique,
le nostre vite sottili,
il contatto è un punto e una nascita.
Lì, non c'è tempo né misura
o convenienza o orgoglio.
C'è un punto, una partenza
un limite, un pozzo, un'esplosione,
un'avvenimento, una storia, un traguardo,
si nasce e si muore, in quel piccolo punto
come l'universo è stato, e come granello di sabbia
che si scioglie nel calore
lì si è, e non si è mai stati prima,
si respira e ci cessa di respirare,
lì c'è un Dio per ogni credo, c'è forma per ogni senso
c'è pelle per ogni colore e fusione di tutte le sostanze.
Non c'è fine o tradimento, perché non c'è tempo e promessa
c'è una lieve onda calda che fa socchiudere gli occhi di purezza
c'è tutto, che senza quello, non c'è più niente.
Composta lunedì 10 novembre 2014
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    Scritta da: LAURA TOFFOLI
    in Poesie (Poesie d'amore)

    Respiro di passione

    Respirami tra odorose ciliegie
    rosse di sole ardente
    tra profumate noci di cocco
    accarezzate dai palmi delle palme
    tra grappoli d'uva bianca
    carichi di dolce nettare
    tra sete di petali rubati a rose
    impreziosite dagli occhi seducenti di luna.

    Respirami... ed io divorata nel tuo respiro
    sarò nel tuo cuore a cullare il tuo desir.
    Composta giovedì 24 dicembre 2015
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      Scritta da: Anna Rita Bianconi
      in Poesie (Poesie d'amore)

      S'è levato il vento

      S'è levato il vento.
      Porta l'odore del sale
      e quello dei pini,
      che diradano là,
      verso il mare.
      Ho sognato di stare con te
      qualche giorno d'estate,
      lasciare che il sole si spenga
      nei nostri occhi luminosi,
      mentre ci guardiamo
      come bambini incantati,
      e ridiamo e piangiamo
      stupiti della nostra gioia.
      Per sentirci come due conchiglie
      nello stesso mare,
      come due alberi
      che uniscono l'ombra,
      come due fili d'erba
      che crescono vicini.
      E sarà meglio
      di quanto tu creda,
      di quanto io speri,
      e forse vivremo di più.
      Così, anche domani:
      diventeremo vecchi insieme,
      ma non tu per me,
      né per te io,
      saremo sempre uguali.
      Mi vedrai come oggi,
      ti vedrò come ieri,
      coi tuoi capelli neri
      tra le mie dita.
      Composta mercoledì 12 luglio 1967
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        in Poesie (Poesie d'amore)

        Gelida

        Mi parla il gelo
        c'è un bivio nero
        ci aspetta per dividerci nel mistero
        e restiamo soli.
        Tu già sai che vivrei per aspettarti
        ti proteggerei
        con il vento lodarti,
        ti accarezzerei
        con il primo raggio
        ti sveglierei.

        Spero solo di saperti
        lì con qualcuno
        che possa amarti.
        Umile anima bianca
        va stanca
        ma il sonno non arriva
        come un vetro mi appanno.
        Non brillano gli occhi
        che pena
        avere un cuore che cerca il sole.

        Ravviso che tutto da me si allontana
        e chiedo
        perché sia una punizione
        avere un cuore che ti reclama.

        Chino la schiena
        strappo un fiore via dal prato
        lo adagio sul petto
        vado via...
        Il fiato è corto
        e si taglia con il gelo che diventa lama".
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          in Poesie (Poesie d'amore)

          Le parole che non ti ho detto

          Se un giorno, ancor vitali, potremo
          percorrere sereni l'ultimo sentiero,
          con pochi rimpianti giungeremo
          al meritato "riposo del guerriero",
          e, soddisfatti del nostro passato,
          andremo, lieti, incontro all'ignoto;
          poi ci volteremo, una volta, indietro
          a rivedere come abbiamo vissuto;
          e, prima d'avviarci verso il viale
          di quel tramonto che ci attende,
          ci fermeremo qualche istante
          per goderci quell'intimo presente.

          In quei pregni momenti del finale,
          densi d'intese, da amato ad amante,
          ti guarderò, e, tenendoti per mano,
          ti sussurrerò parole: tutte quante
          ispirate, in versi, e non una invano;
          le istintive, come sempre, in dialetto,
          ma le più struggenti le saprò dire piano,
          e solo quelle che non ti ho mai detto.
          Composta venerdì 21 maggio 2010
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            Scritta da: Fabio Privitera
            in Poesie (Poesie d'amore)

            Dapprima

            Alla fine del tempo
            noi due non saremo mai passati,
            non saremmo mai stati
            una coppia per l'eterno
            ma eternamente legati,
            fino a confonderci i contorni
            dentro al più lungo inverno
            come nella più calda delle estati,
            tutti i giorni
            da quel primo giorno in centro
            e in fondo al nostro primo amplesso,
            siamo macchie d'umore
            sulla reciproca pelle,
            mentre ancora mi sconcerto
            ché non è solo da adesso che ti amo,
            ne sono certo,
            è dapprima delle stelle
            dapprima dell'anima
            dapprima di tutto,
            dapprima che esistiamo.
            Composta domenica 27 dicembre 2015
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              Scritta da: Stefano Medel
              in Poesie (Poesie d'amore)

              Se mi amassi di più

              Se tu mi amassi di più,
              se tu capissi di me,
              che sono qui,
              sono qui, per te;
              non sarei solo,
              come sono,
              abbandonato in giornate
              sempre uguali;
              se tu mi amassi come io
              amo te,
              ma tu pensi solo alla tua libertà,
              capisci solo il tuo sentirti libera,
              come una puledra selvaggia;
              e non pensi a me,
              non pensi a me.
              Composta mercoledì 16 dicembre 2015
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                Scritta da: Rosanne Donatiello
                in Poesie (Poesie d'amore)
                Io sono di un altro amore
                quello antico,
                quello per sempre.
                Delle mani intrecciate,
                e magari di nascosto;
                dei baci timidi, leggeri,
                del tempo passato
                a guardarsi negli occhi.
                L'amore della paura di farti male,
                piuttosto che
                di farmi male;
                quello delle lettere
                e delle poesie,
                e dei silenzi pieni di parole.
                E sono di un amore
                che forse non esiste più,
                ma che continuo a cercare:
                proprio come i fantasmi,
                che un po' li insegui
                e un po' li eviti.
                E ci credo,
                e ci spero che esista ancora.
                Composta domenica 13 dicembre 2015
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                  Scritta da: Rosanne Donatiello
                  in Poesie (Poesie d'amore)

                  Tu non ci sei

                  Basta nascondere
                  quel viso di tristezza
                  che ti porti dentro,
                  non puoi vivere
                  di finti sorrisi!
                  Fai cadere quella lacrima,
                  e lascia che sia
                  io ad asciugartela!
                  Permettimi di stringerti
                  forte nei momenti bui
                  di questa vita!
                  Accetta questa
                  mia carezza,
                  lasciati amare.

                  Sarebbe bello
                  ma tu
                  tu non ci sei.
                  Composta giovedì 3 dicembre 2015
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