Poesie d'amore


in Poesie (Poesie d'amore)

L'amor folle

Ti rincorro
come un treno senza freni
fra specchi, incubi, grattacieli e notti
brulicanti di speranze.
Giochi a nascondino
sei così abile
mi prendi, mi baci, mi ignori
sei il mio diavolo in corpo
sei la mia perdizione
mi prendesti sotto la tua ala
divenni la tua ombra...
il tuo sguardo allegro
la tua inquietudine distorta.
Mi strappi l'anima
la calpesti e la divori
sono un gioco
sono un passatempo
sono il tuo trofeo
sarò per te
la minuscola briciola
in un lembo molto nascosto del tuo cuore
sarò l'angolo buio
alla fine del tuo raggiante e malizioso sorriso
ti sfioro
lecco le tue cicatrici
le mie mani si perdono fra i tuoi capelli...
giaci per un momento sul mio petto
poi mi tiri giù dal letto
furia e bestia
il nostro
il mio
è un amor folle
non ha limiti
non ha passato ne futuro
ne speranze
ne lacrime da versare ne sorrisi da condividere
solo immense e profonde sensazioni
ignare al tuo essere
ignare al tuo mondo
solitario, spietato, misterioso, seducente anima alterata.
È incerto
è irrequieto
come la tempesta dentro la tua testa
fra quei pensieri e pazzi piani
distruzione, rabbia, godimento ed esultazione.
Sei un vortice che mi risucchia
ogni giorno sempre più giù
nelle tue dolci e languide fauci
sento la tua risata
è ovunque
mi circonda
come denso miele bollente nelle mie orecchie
come oro colato sulle mie labbra
mi trapassa i sensi e mi inebria lo spirito
fino alla punta dei piedi
sei sadico
sei vorace
la mia iena affamata.
Non posso resisterti
non me lo permetti
mi odi
mi ami
mi pugnali
mi sbatti al muro
i tuo occhi mi penetrano
sento il tuo cuore rimbombare nella stanza
spacca i muri
altera la temperatura
mi consumi
mi prosciughi
mi travolgi nella tua fiamma ardente
come un fiume
come un lampo
come un onda indomabile
forza della natura
le tue mani mi sollevano...
guardati dentro mio amore
cercami
non mi vedi
non vuoi vedermi.
Il tuo orgoglio smisurato
sei euforia
sei fragilità
un petalo di rosa ormai annerito dal tempo
hai il mondo fra le tue braccia
e non te ne rendi conto...
e ora sento solo la tua lama scorrere indulgente
sulla mia guancia
vedo una luce tremante che irradia il tuo viso soddisfatto
una lacrima accennata
un abbraccio che mi soffoca
una stretta letale
mi urli contro
una vita tormentata
cammini sul vuoto
vaghi nel buio...
mi hai donato un segno
è un marchio
è la tua firma
per sempre su di me
sono tua...
mio pudding.
Composta giovedì 14 gennaio 2016
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    Scritta da: Carmela Genduso
    in Poesie (Poesie d'amore)

    Una storia

    Sulle rovine di un passato
    non troppo remoto,
    con passi decisi
    cancello orme di tristezza
    coloro i giorni di amarezza...
    l'ombra di un tempo
    che ancora mi attanaglia
    mi segue...
    non esiste fuga dal vissuto,
    i ricordi come esplosioni...
    spesso mi travolgono:
    "ma non mi dissuadono"
    giorno dopo giorno,
    lentamente avanzo
    su questo scenario
    che è la vita.
    Ho solo cambiato la colonna sonora...
    ora è una dolce melodia: un concerto...
    tra il mio io e la mia anima...
    mi rifugio nel mio essere,
    sospesa tra il vissuto e il sognato...
    ascolto parole e scrivo versi...
    la mia storia,
    nei contorni del tempo.
    Composta domenica 17 gennaio 2016
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      Scritta da: Carmela Genduso
      in Poesie (Poesie d'amore)

      Non esiste fuga

      Non esiste fuga da se stessi.
      Scivola sul cuore la notte,
      e mentre la tristezza aggredisce anche le stelle,
      la nostra favola bussa forte alla porta.
      L'anima è lì, sulla soglia,
      i ricordi, come impazziti...
      vanno incontro alla follia d'amarti.
      L'amore li accoglie,
      li aggroviglia nel suo abbraccio,
      li sveste e strappa le ferite,
      snoda la matassa di rabbia che li avvolge.
      E con struggente, infinito piacere
      li tormenta.
      Il cuore è ora un vascello e
      l'anima una vela alla deriva.
      Tra la nebbia,
      navigano nel mare della nostalgia.
      Composta domenica 17 gennaio 2016
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        Scritta da: Carmela Genduso
        in Poesie (Poesie d'amore)

        Dimmi

        Dimmi...
        Sulle ali di un sogno
        inseguendo un riflesso di luna,
        intreccio parole
        e mi perdo nei ricordi che...
        come onde si allontanano
        per poi tornare a riva
        e trascinarmi...
        nel mare della solitudine.
        Il silenzio raggela
        quest'anima in pena,
        le emozioni si sciolgono in lacrime...
        Sei qui con me... tra la mente e il cuore,
        ti guardo, vorrei fermare il tempo,
        affinché non sciupasse il tuo volto
        e gli occhi tuoi rimanessero pieni d'amore!
        Potessi io annodare i fili del destino!
        Mi legherei a te,
        anche per un solo attimo,
        abbandonarmi vorrei
        fra le tue braccia... alle tue carezze...
        e poi mi fermerei...
        per paura che sia troppo...
        un solo attimo...
        "Dimmi come tacere...
        come non violentare il silenzio,
        quando i ricordi si distendono sull'anima".
        Dimmi.
        Composta domenica 17 gennaio 2016
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          Scritta da: ANTONELLA
          in Poesie (Poesie d'amore)

          Viso arrossato di vento

          Le mie assolute consonanti
          si tramutano in semplici sillabe
          colorate di azzurro e
          dolci di miele.

          Parole auliche si sciolgono
          in musica di flauti e violini
          con le braccia che si aprono
          in un abbraccio colmo di emozione.

          Lancio in alto le paure
          e scoscesi dirupi si infiorano
          di primule e bucaneve
          in attesa di nuova primavera.

          Gocce di pioggia si posano
          sul viso arrossato di vento
          a placare arsura e dubbi
          di antiche e nere ombre.

          Sparge l'amore la sua leggera
          emozione che colma
          di luce lineamenti induriti
          e stremati dalla vita incolore.

          Cantare di anime colmate in emozioni profonde.
          Composta lunedì 18 gennaio 2016
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