Scritta da: Silvio Venturelli
Non ti ama chi amor ti dice, ma ti ama chi ti guarda e tace.
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Non ti ama chi amor ti dice, ma ti ama chi ti guarda e tace.
Se i sogni nascessero in giardino, e le mamme fossero fiori, ti coglierei.
Buongiorno, sei tu il mio mattino, credi in me ed io sarò la luce del tuo presente.
Sei solo un punto nelle infinite linee dei miei pensieri. Addio.
Ogni mattina un mio bacio viene trasportato dal mio pensiero fino a te per augurarti un buon risveglio.
L'applauso fu bello. Ma il riconoscimento più importante fu il tuo abbraccio nonno e il tuo "te lo avevo detto che potevi farcela!" Grazie.
Ci sono due modi per essere ingannati: credere alle cose false o non credere a quelle vere. Da te sono stata ingannata in tutti e due i modi. Ops... scusa... ma questo pensiero è troppo difficile, per te, da capire... Dimenticando il tuo limite intellettivo mi sono spinta su livelli per te troppo alti e per questo ti chiedo scusa... Addio.
Amica, amante, moglie, mamma ma soprattutto donna... auguri e resta come sei.
Ansiosa aspetto sempre una tua telefonata, un tuo messaggio ma nulla. Nulla.
Ho cancellato il tuo numero dal cellulare ormai, così la tentazione di chiamarti svanisce, ma ahimè, nella mia memoria è sempre presente.
Vorrei chiamarti, chiederti perché sei cambiata.
Perché ormai sei assente.
Vorrei sapere perché!
Ci penso tutte le sere, le mattine i pomeriggi... non trovo risposta.
È straziante.
Ho smesso di aspettarti e grazie a questo vivo, anche se dopo di te non sarò mai più ciò che ero.