Scritto da: Silvana Stremiz
Arca da mani, attigni i funtani. Arca da sera, spanna li veli.
Arcobaleno di mattina, attingi alle fontane. Arcobaleno di sera, stendi i panni.
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Arca da mani, attigni i funtani. Arca da sera, spanna li veli.
Arcobaleno di mattina, attingi alle fontane. Arcobaleno di sera, stendi i panni.
Vendro arivada, stimana guadagnada.
Arrivato il Venerdì la settimana è conclusa.
Bisògna végh 'mar in buca e spüdà duls.
Anche se hai amaro in bocca, sputa dolce.
L'altarino è piccirillo, ma è pieno e devozioni.
L'altare è piccolo, ma è pieno di ex-voto.
Giustizia e onestà (sanità) amàru chi nni circa.
Giustizia e onestà (salute) guai a chi ne cerca.
'O ssaccio píro a ll'uorto mijo.
Conoscevo il pero nel mio orto.
La candelora dall'inverno semo fora, ma se piove e tira vento dall'inerno semo dentro.
La candelora dall'inverno siamo fuori, ma se piove e tira vento, siamo ancora in inverno.
Chi lavora gh'haa ona camisa e chi fà nagòtt ghe n'haa dò.
Chi lavora ha una camicia e chi non fa niente ne ha due.
Di quel che c'è non manca nulla.
"A tera a l'è bassa e a galletta a l'è dua."
La terra è rimasta bassa.
Sono i contadini ad abbassarsi meno.
Mentre la galletta, fuori moda, destinata a rimanere dura, ha ceduto il passo alle brioches.
Alla fine, Maria Antonietta, sebbene priva di testa, aveva ragione.