Scritto da: Francesco Pierri
A due cose non si deve mai correre appresso: ai treni e alle donne.
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A due cose non si deve mai correre appresso: ai treni e alle donne.
Se te voi patir le pene del inferno a Nomi de istà e a Caliam de inverno.
Per patire le pene dell'inferno vai a Nomi d'estate e a Calliano di inverno.
Bun pru ghe fasse.
Che venga bene digerito.
Le stagioni costruiscono una fortezza e la demoliscono.
Nulla è più desiderabile di una giovane vedova.
Tutto passa, tutto perisce, tutto viene a noia.
O ciuccio 'e Fichella: nuantanove chiaije e 'a coda fraceta.
L'asino di Fighetta: novantanove piaghe e la coda in cancrena.
Piace cchiù 'na fella 'e pescespata ca ciento alicelle.
Piace più una fetta di pesce spada che cento alici.
Tutti i gatti sono cattivi nel mese di maggio.
Quero ca m'abbuscai a spaccà prete me re frusciai appriessa nu cecato.
Quello che mi guadagnai a spaccare le pietre lo consumai dietro ad un cieco.