Poesie personali


in Poesie (Poesie personali)

Mancarsi senza viversi

Ridare senso ai giorni,
quando tutto ti rema contro
e la tua assenza
riecheggia nel silenzio,
è un dolore insostenibile.
Tutto si può ancora gestire
meno la mancanza di chi amiamo.
Forse lo sbaglio più imperdonabile
è amare qualcuno più
di noi stessi.
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    Scritta da: Rosita Ramirez
    in Poesie (Poesie personali)

    Sei l'amore

    Sei l'amore nascosto nella mia mente.
    Sei quell'emozione che mi scoppia in cuore,
    quella melodia che mi riempie di allegria,
    sei dolcezza, poesia, per la mia anima.
    Nei tuoi occhi risplende l'infinito,
    sulle tue labbra il nettare del miele,
    la tua pelle profuma ai pini,
    quante emozioni sento, stretta fra le tue braccia,
    Quanta dolcezza sento stretta sul tuo cuore.
    Quanta emozioni, eccitazione sente la mia anima.
    Composta lunedì 4 febbraio 2013
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      Scritta da: Dora
      in Poesie (Poesie personali)

      Profumo di sole

      C'è il profumo del sole sulle onde del mare
      su una spiaggia abbandonata
      sul muro scrostato
      sul bollente selciato
      c'è l'odore del sole
      sulle scale di casa
      su lenzuola stropicciate
      sui panni stesi, attorcigliati
      abbracciati dal vento
      c'è l'aroma del sole sulle tue mani screpolate
      sul tuo viso abbronzato
      sulle tue labbra arricciate
      c'è il profumo del sole
      sul mio gatto addormentato
      sopra quel raggio che penetra
      da una finestra socchiusa
      C'è il profumo del sole
      nelle mie sere, affacciata
      mentre guardo la strada
      e respiro inebriata
      l'ultimo sospiro
      di quel sole che muore.
      Composta mercoledì 22 aprile 2015
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        Scritta da: Stefano Loddo
        in Poesie (Poesie personali)

        Ieri t'illuse, oggi t'illude

        Non regalare il tuo profumo
        a chi, con un sì o con un no mai dato,
        lascia che vada in frantumo.

        Una speranza, un cuore spezzato.
        Le illusioni, in un denso fumo,
        trapassano un'amore ostentato.

        Ma mai accettato di tutto cuore.
        Non tutte le rocce celano un cristallo,
        né tutte le ciliegie hanno buon sapore

        Sicché è facile porre il piede in fallo,
        che nessuno deve averne stupore
        e del suo vissuto deve trarre vallo.

        Quel che Petrarca chiamò amore
        è solo un abbaglio della nostra mente,
        che faccia rima con il dolore:

        questo dobbiamo tener presente;
        che a qualsiasi estimatore,
        solo l'impulso lo rende ardente.

        E tu che in gioventù, amor professi
        come un sentimento che ti compiace,
        goditi la gioia di quegli amplessi.

        E ascolta come tutto il mondo tace
        in un attimo in cui gli odi sono repressi,
        e il tuo fuoco soffia sulla brace.

        Ma ben ricorda che dopo è niente
        di quelle promesse solo la traccia,
        si infrangono tutte miseramente.

        Come le onde di un mare in burrasca
        spezzano la battigia sotto il sole cocente.
        Che quest'amor disimpegnato ben ti piaccia!

        Regala il tuo profumo dolce
        solo all'amico sincero che ti supporta
        solo a tua madre il cuore molce

        d'amore vero, d'interesse accorta,
        solo a tuo padre, vera luce
        che ogni sofferenza conforta.

        Impara che nella vita l'unico amore
        è la sincerità senza prezzo,
        la spontaneità di un gesto,
        la buonanotte di un genitore.
        Composta martedì 21 aprile 2015
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          Scritta da: Gigliola Perin
          in Poesie (Poesie personali)
          Ti scrivo da un posto lontano.
          Ti scrivo da quella parte d'anima di me
          che non vedi e non senti.
          Ti racconto di un sogno che feci,
          di luci che illuminarono la notte,
          occhi che ripresero a respirare la vita.
          Ti scrivo da un lontano sogno
          nascosto ai piedi di una collina,
          fu illuminato da un cielo di stelle,
          da parole bisbigliate teneramente.
          Ti scrivo da quel posto che non c'è
          che ora è dentro di me,
          è divenuto ricordo,
          è un soffio di vento
          in queste notti senza luna
          e mi riporta dentro l'anima di quell'amore
          che fu poesia.
          Composta nel 2014
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            Scritta da: geggio
            in Poesie (Poesie personali)

            Abbraccio mortale

            Sono qui
            solo attendo il tuo dolce caldo abbraccio
            sono qui solo
            sono qui a pensare
            questa bastarda vita mi sta ogni giorno di più sgretolando
            faccio, provo, credo, spero
            ma ogni giorno che passa perdo.
            Ti sto aspettando.
            In questa vita grigia
            ho freddo.
            Sto vivendo sempre nella solita stagione
            vienimi a prendere
            vienimi a riscaldare
            con un strappo
            portami via da tutto
            portami al caldo con te
            non voglio più pensare
            portami via
            abbracciami
            e portami al caldo con te
            solo tu
            solo tu mi darai calore
            il calore che sto cercando da ventisette anni
            vieni e portami via con te
            stringimi a te
            riscaldami
            come nessuno è mai riuscito a fare.
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              Scritta da: dantino
              in Poesie (Poesie personali)

              Migranti

              C'è un bellissimo paese in questo mare
              acque colorate insieme a tante voci
              danzano fluttuanti a sera
              per mano, ai bimbi in girotondo
              e salgono leggere, camminano
              le anime degli angeli nei sentieri di corallo
              tra le barche spezzate da nessun lamento
              da nessuna sillaba di accusa
              la linea d'orizzonte ha gli occhi dolci.

              C'è un bellissimo paese in questo mare
              che noi abitiamo
              eravamo migranti senza nome
              solo migranti senza nome
              con un solo pensiero di scappare
              noi sconosciuti
              nati da una vostra guerra
              venite a bagnarvi tra le nostre braccia
              venite nel caldo del mio sangue
              portate i vostri bimbi
              chiedo, che possano danzare in girotondo
              mano nella mano insieme a noi fratelli
              insieme ai nostri bimbi
              i bambini sono figli di tutti
              qui... gli uomini sono tutti fratelli.
              Composta mercoledì 22 aprile 2015
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                Scritta da: Riccardo D'ercoli
                in Poesie (Poesie personali)

                Orizzonti sottili

                Su orizzonti sottili come carta
                traccio e delineo
                i sogni e le aspettative di domani
                nei vicoli illuminati da sorrisi
                ascolto le melodie del silenzio
                mentre la notte scorre piano
                tra un bicchiere colmo
                e un coro stonato
                passo la vita su binari a zig zag
                tra i visi dolcemente carezzato
                e le labbra strappate al gelo
                di un inverno di emozioni dormienti.
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                  Scritta da: Gennaro Giardullo
                  in Poesie (Poesie personali)

                  Mare dentro

                  Oggi non posso parlarti.
                  Ho il mare negli occhi...
                  Il mio sguardo è allagato,
                  e la mia voce
                  sommersa negli abissi...
                  Le mie mani tremano di paura, mentre il cuore, galleggia in agonia.

                  L'ancora sommersa nell'angoscia.

                  Non posso parlarti ora in mezzo alla tempesta.
                  Aspetterò la quiete,
                  mentre le mie mani,
                  tese,
                  invocano il sole.
                  Composta martedì 16 febbraio 2010
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                    in Poesie (Poesie personali)

                    La rotonda sul mare

                    È vero a volte, sì,
                    a volte anch'io mi fermo accanto
                    la rotonda sul mare
                    e guardo l'orizzonte che si chiude
                    per riscaldarmi un po' con quei colori.
                    Sì, a volte anch'io
                    ricordo come l'uomo possa amare
                    e rido di tutte le guerre
                    e le disgrazie
                    con versi immacolati di speranza.
                    Già, a volte anch'io,
                    e tra le fiamme gialle del tramonto
                    mi alzo, e scalzo
                    ritorno nel mio mondo bianco e nero
                    dove la mia rotonda
                    non è che un'illusione e nulla più.
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