Poesie personali


Scritta da: Stefano S.
in Poesie (Poesie personali)

Solo la fatal quiete

Solo la fatal quiete può separarmi dal tuo pensiero,
la speranza è ambiziosa, come in un inizio di un sentiero,
e codesta medesima mi porta a riscrivere,
quasi come potessi rinascere, rivivere.

Ma l'indelebile macchia nel petto rinvigorisce del mio male,
cresce al crescer del mio crescente dolore come tale,
misura la distanza de li passi da qui al perenne buio,
e al primeggiar dell'esasperazione tacerà l'io.

E così ancor nelle mie memorie mi dispero,
seppur vi rimanga un lato mero,
eppure proprio esso mi tiene in vita,
perché, è vero, la strada non è ancora finita.

Rivedrò prima o poi quel fior d'Oriente,
il destino mi accompagnerà perfino se nolente,
Gea e Oceano canteranno questa mia ambizione,
e se dovessi fallire ne narreranno la distruzione.
Composta domenica 27 settembre 2015
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    Scritta da: Marco Galvagni
    in Poesie (Poesie personali)

    Il più bel dono

    Ti scrivo questa lettera senza sigilli
    semplicemente perché ti amo
    e sei l'unica nel bosco odoroso
    dei miei pensieri d'amore,
    rivolti solo all'armonia delle tue forme
    e all'aura di pura magia che emani accecante.

    Sei la rosa scarlatta di quel bosco
    e lo profumi e lo accendi di luce
    accrescendo ogni giorno il mio desiderio di te:
    doni al mio cuore palpiti di passione
    ma il dono più bello è solo averti accanto
    in giorni profumati d'azzurro.

    Giorni che scorrono lieti e felici
    come una spumeggiante cascata d'acqua,
    prima sottile rivolo, poi ruscello
    ed ora gorgheggiante fiume impetuoso
    che ci trasporta uniti in una treccia a valle,
    verso il limitare dei giorni.

    E quando la valle purtroppo sarà silenziosa,
    vi scenderemo uniti solcando un verde prato fiorito
    dove ci rotoleremo nel tappeto d'erba
    non più in passionali amplessi
    ma come una sola anima, un'unica idea
    che viaggia all'infinito nell'eternità della volta stellata.
    Composta sabato 26 settembre 2015
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      in Poesie (Poesie personali)
      Dedicato a chi fugge
      a chi resta
      a chi ha gli occhi tristi ma sorride sempre
      a chi beve rum e coca
      a chi cambia spesso scarpe,
      al rospo che salta, alla cicala che canta.
      Dedicato a tutti noi che ballando ci amiamo.
      Dedicato a me che amo naufragare,
      dedicato a te che ami il mare.
      Composta domenica 27 settembre 2015
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        Scritta da: Daniela Cesta
        in Poesie (Poesie personali)

        La natura e me

        Osservare la natura, o gli alberi,
        o i prati, o semplicemente, un giardino,
        è per me sollievo dell'anima,

        riscalda il mio cuore, e lo travolge,
        trasporta il mio spirito, nel mondo dei sogni,
        accendendo la mia fantasia infinita,

        vibra la mia anima, di gioia incontenibile,
        energia, vigore, amore, luce, dona la natura a me,
        fluttua nell'aria, come farfalle scintillanti,

        mi avvolge con carezza dolce,
        come sfere, trasparenti piene di luce
        donano al mio essere fresche beatitudini,

        gli ultimi petali di rose, cadono silenziosi e delicati
        nel loro antico fascino profumato
        l'addio dell'estate che se ne va.
        Composta sabato 19 settembre 2015
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          Scritta da: Daniela Cesta
          in Poesie (Poesie personali)

          Nella notte

          Le parole che, non ti ho detto, sono scritte nel mio cuore,
          nell'intimo profondo, dentro la pace e nel sogno,
          nel rispetto e nella sincerità, nella cortesia e nella gentilezza,

          nei tremiti, sospiri, emozioni, quando la luce della notte,
          copre il cielo, tutto esce dal mio cuore,
          e raggiungono le stelle, tra sogno e realtà.

          Mentre gli occhi si chiudono nel sonno.
          Composta mercoledì 16 settembre 2015
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            Scritta da: Daniela Cesta
            in Poesie (Poesie personali)

            Le lacrime

            Le lacrime sono gocce salate,
            benefiche e liberatorie, da dentro di noi,
            piangere dona umiltà, al nostro spirito ribelle,

            Dio conta le nostre lacrime, di tutta l'intera nostra vita!
            Guai per coloro che, provocano lacrime,
            Dio tiene tutte per se, le lacrime del mondo,

            ama tutte le lacrime, come amò, le lacrime di Cristo, suo figlio,
            nessuna lacrima, si perde in questo universo,
            le prende il creatore, e le chiude nello scrigno, del suo cuore.
            Composta mercoledì 16 settembre 2015
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              Scritta da: Daniela Cesta
              in Poesie (Poesie personali)

              Il libro della terra

              La natura è il nostro primo libro,
              l'umiltà della terra, il suo coraggio,
              la sua sapienza, la sua bellezza senza tempo,

              ogni attimo passato, nel silenzio del creato,
              è unico e irripetibile! La sottomissione degli alberi,
              come esseri sempre in piedi, che donano amore,

              dopo la pioggia benefica, compare l'arcobaleno,
              segno di pace, tra cielo e terra, segni donati da Dio,
              e noi che siamo, polvere di questa terra,

              torneremo nella sua profondità, mentre la nostra anima,
              raggiungerà il profondo vuoto, nell'abisso del cielo,
              come piccole luci, fiammeggianti di amore.

              Nessuno di noi, sul sentiero del cielo,
              sentirà piu solitudine, smarrimento, confusione,
              sarà la nostra vera vita, eterna.
              Composta mercoledì 16 settembre 2015
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                Scritta da: Daniela Cesta
                in Poesie (Poesie personali)

                Gli uccellini raccontano

                Mi piace parlare con gli uccellini,
                essi raccontano tante cose, parlano del cielo,
                dell'azzurro vuoto e della terra vista dall'alto,

                dello splendore degli alberi, che allungano i rami verso l'alto,
                della frizzante primavera, e del caldo sole estivo,
                hanno il cuore pieno di amore, gli uccelli,

                loro, conoscono i sentieri del cielo,
                ascoltano l'istinto interiore del loro spirito,
                vicini alle stelle, volano sull'arcobaleno,

                vedono gli angeli e volano con loro per gioco,
                la luce appartiene allo spirito e quando brilla,
                è pieno di amore per tutti.
                Composta martedì 15 settembre 2015
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                  Scritta da: Giuseppe Cutropia
                  in Poesie (Poesie personali)
                  Amo gli attimi di silenzio,
                  dove le parole, spesso artefatte e viziate,
                  lasciano spazio alla sincerità delle emozioni.
                  Quelle emozioni che senti a pelle.

                  Amo gli attimi di silenzio,
                  perché è nel silenzio che Dio,
                  con tutto il suo amore,
                  donò un suo alito di vita a questa terra.

                  Amo il silenzio, perché è in lui che si
                  può trovare l'amore vero, quello sincero.

                  Sarà per questo che amo i cani
                  perché Dio ha voluto,
                  che il cane ci donasse
                  "attimi di silenzio"
                  e che lo facesse per tutta la sua vita.
                  Attimi di amore puro.
                  Composta lunedì 21 settembre 2015
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