Poesie personali


Scritta da: Eugenio N.
in Poesie (Poesie personali)

La farfalla che urla

Odio le vostre porte blindate
odio i marmi nei vostri androni
odio i vostri ascensori
odio le vostre tende di cotone
odio i vostri citofoni
odio le vostre auto parcheggiate
odio le vostre costruzioni
odio le vostre conversazioni
odio il vostro possedere
odio il vostro moralismo
odio la vostra ipocrisia
cammino
e non sento niente
e non imparo niente
solo di notte mi pare d'esser contento
mentre voi dormite
e la mattina quando uscite presto
io dormo
e vorrei che non faceste tanto rumore
il giovane
che dice di fare poco casino
al vecchio
il giovane che vuole dormire
che odia il vostro vivere
una farfalla che urla
chi l'ha mai sentita?
Composta martedì 29 settembre 2015
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Daniela Cesta
    in Poesie (Poesie personali)

    I tre arcangeli

    Michele, Gabriele, Raffaele, loro sono
    i grandi arcangeli di Dio, principi del firmamento
    appartenenti alla corte celeste, con gradi diversi.

    Michele, difensore del popolo di Dio,
    Gabriele, messaggero di Dio,
    Raffaele, guaritore dei mali della terra,

    i tre amati arcangeli, gli spiriti più elevati
    della gerarchia angelica, sfere di bellezza,
    preservano la trascendenza e il mistero di Dio,

    giorno e notte essi servono Dio e, contemplando
    il suo volto, lo glorificano incessantemente.
    tra la gioia e la luce del paradiso,

    in una dimensione che non ha eguali,
    nell'amore del cuore dell'eterno,
    attraverso questi principi celesti

    è percepibile la vicinanza salvifica
    del Signore, per noi che viviamo sulla terra,
    Il bene del Signore è infinito e

    gli angeli sono i suoi esecutori.
    Composta martedì 29 settembre 2015
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Giuseppe Cutropia
      in Poesie (Poesie personali)

      La mamma

      Quel soffio d'amore che ci ha donato la vita.
      La sua promessa di una vita d'amore.
      La certezza di questo immenso amore.
      La sua amorevole presenza per ogni volta che siamo caduti.
      L'amore che ci ha reso ciò che siamo.
      Quell'abbraccio che ha riscaldato il nostro cuore, la nostra vita nel suo amore.
      Quello sguardo colmo di amore.
      Quella carezza che ci ha donato amore.
      Una parola d'amore, quando ne avevamo bisogno sempre
      cos'è la mamma, è amore.
      Composta venerdì 25 settembre 2015
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Giuseppe Cutropia
        in Poesie (Poesie personali)

        Il mio cuore

        Un pensiero ha sfiorato
        il mio cuore
        qualcuno di importante nella mia vita,
        e in quell'attimo nel mio cuore è
        comparso il tuo viso.

        Non ho pensato a cosa legasse i
        nostri cuori, né perché il tuo viso fosse
        apparso.
        Ho domandato solo al mio cuore
        cosa desiderasse.

        E lui rispose

        che nonostante non avesse potuto
        trovare risposte per un tuo timore,
        o per un tuo dubbio, sarebbe stato lì, per ascoltarti.

        Nonostante non avesse potuto
        trovare una soluzione per un tuo problema,
        o impedire che un dolore ti facesse cadere
        sarebbe stato lì, pronto a sorreggerti
        e ad offriti il suo affetto per aiutarti a
        rialzarti.

        Che malgrado non avesse potuto
        evitare che una lacrima solcasse il
        tuo viso, sarebbe stato lì,
        pronto a raccoglierla.

        Che non avrebbe potuto dirti cosa
        essere, ma che ti avrebbe voluto
        bene per ciò che sei.

        E anche se non avesse potuto
        donarti la felicità che avrebbe voluto,
        sarebbe stato colmo di gioia nel vederti
        felice, e che nel tuo sorriso avrebbe
        trovato la sua felicità.

        Che nonostante non avesse potuto
        donarti nulla di più,
        avrebbe donato tutto se stesso
        nella sua totalità, e con tutto l'amore
        che poteva contenere.
        Composta martedì 22 settembre 2015
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: Giuseppe Cutropia
          in Poesie (Poesie personali)

          L'autunno

          Nel continuo alternarsi delle stagioni,
          ecco che sopraggiunge lui
          l'autunno.
          Custode dei nostri ricordi
          di quei viaggi estivi appena conclusi,
          delle amicizie ritrovate e di quelle nate
          nelle caldi notti.
          L'autunno,
          il crepitio delle foglie, che donano ai tuoi pensieri
          il colore di una dolce malinconia,
          lasciando spogli i rami del tuo cuore.
          Ma nel tripudio di quei colori nostalgici,
          ecco spuntare due occhi.
          Uno sguardo gioioso, che dona al nostro cuore
          il colore dell'amore.
          E la malinconia muta in allegria,
          un sorriso che nasce sul nostro viso,
          nell'attimo in cui quella coda scodinzolante ci viene incontro,
          con tutto il suo amore
          ricordandoci, che anche nelle giornate
          dove la tristezza fa ombra sui nostri cuori, lui è sempre lì
          al nostro fianco.
          L'autunno,
          un dolce e lento arrivederci
          a quel sole estivo
          che ha riscaldato le nostre giornate,
          ma consci che l'amore del nostro cane,
          continuerà a riscaldare i nostri cuori.
          Composta martedì 22 settembre 2015
          Vota la poesia: Commenta