Poesie personali


Scritta da: Lina Viglione
in Poesie (Poesie personali)
Caro autunno.
Come una bella statua di marmo tu stai fermo
come un albero spoglio di foglie e di frutti,
che con che con i tuoi triste viali ti apri alla mia vista.

Svolazzi di danze nel vento,
mentre le mie pupille ammirano colorate anche loro
quel bel dorato funesto e ammaliante bellezza.
Ed io mi impregno di te le membra inerti.

Aspetto di rivederti che mi appari proprio da quel viale;
così morente, ma così attraente
nel sentire i tuoi tacchi di giada luminescente,
avvicinarsi a me giorno per giorno ormai spento
come le morenti cascate trasportate dal vento dolcemente inclemente.

Caro autunno, il mio triste pensiero appartiene ormai a te in attesa...
che arrivi la primavera.
Composta domenica 1 gennaio 2012
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    Scritta da: Damiano Oliva
    in Poesie (Poesie personali)

    False monete

    Ho visto la nostra passione sfumare
    come il ricordo d'un sogno

    lame d'odio
    tenevi sospese alle tue labbra
    in attesa di farle cadere al mio petto
    così da far tremare quel cuore
    che ha per mano
    quella di un bambino

    con false monete nelle borse degli occhi
    hai comprato i miei pensieri più profondi

    ed ora
    la tua mente trova scuse
    come per giustificare
    un sentiero
    che non abbiamo
    mai percorso.
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      Scritta da: Andrea C.
      in Poesie (Poesie personali)

      Golden shower

      Altri tediosi frammenti di vita mi scorrono addosso
      avanzo passivo strisciando i piedi.

      Stampati un sorriso bestia,
      stampati un sorriso addosso
      che le persone tristi non piacciono a nessuno.
      Stampati un sorriso e dì
      "e allora?"
      Non serve neanche ascoltare
      se li guardi negli occhi
      nessuno pensa che menti
      se li guardi negli occhi,
      anche se menti sempre.

      Tranquillo non è un problema,
      basta che ti stampi un bel sorriso,
      che le persone tristi non piacciono a nessuno.

      Puoi pensare se sia meglio il veleno per topi,
      ma non troppo
      potresti anche trovare la risposta.

      Sorrido forzato anche da solo,
      che le persone tristi non piacciono a nessuno.
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        Scritta da: Andrea C.
        in Poesie (Poesie personali)

        Poliuretano

        Incido fogli di carcasse animali antichi,
        Domino la lama,
        È il mio compito.

        Mio padre controlla forte il fuoco
        gestisce l'ordine
        Delle rocce che combattono la pioggia,

        mentre il sole sputa e frusta forte
        sulle schiene degli schiavi
        gli alfieri dal basso
        dall'ombra
        porgono acqua.

        nuvole plastiche
        avvolte da arcate d'argilla,
        gonfie d'aria,
        intasano il vuoto
        fissano le pietre
        avvolgono fogli cadaverici

        la polvere veste i miserabili
        col sudore
        perché altri godano del lavoro.

        puoi stare più in alto
        vicino al cielo
        senza mai toccarlo
        sentendoti più basso
        dei fossili che intagli.
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          Scritta da: Michele Gentile
          in Poesie (Poesie personali)

          Pelle amara

          Amavo credere
          nonostante tutto.
          Terso, me stesso
          rapito dai miei sogni.
          Amavo sorridere
          nonostante il sole.
          Diverso, riemerso
          da ogni lacrima,
          sapevo dove guardare
          quando mia madre chiamava.
          Uno splendido gabbiano
          in un cielo immenso
          è il pianto mio.
          Pelle amara stanotte
          occhi aperti
          in fondo al mare,
          pelle amara stanotte.
          Andiamo fuori
          che bei fiori
          in questo mare.
          Composta venerdì 30 settembre 2016
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