Poesie personali


Scritta da: Cetty Cannatella
in Poesie (Poesie personali)
Avrei voluto solo un pezzo di pane
e raccogliere conchiglie al mare...
cantare a squarciagola le canzoni con papà...
stare abbracciata alla mia mamma...
giocare a nascondino io e il mio fratellino...
vivere semplicemente come un bambino.
Invece la guerra mi ha rubato tutto...
l'uomo ingiusto gioca a fare la guerra e il bambino...
lui ormai non ha più una casa
né un pezzo di pane...
né una bambola con cui giocare...
ma solo lacrime e mani sporche,
un futuro da cecchino per sopravvivere alla morte.
Vergognati uomo infame...
i bimbi dovrebbero intonare,
un girotondo di pace senza armi
e senza guerra e poi ridere cantando "tutti giù per terra".
Composta venerdì 18 novembre 2016
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    in Poesie (Poesie personali)

    Il labirinto della dannazione

    Entrai nel suo cuore e scoprii
    che era un laborioso labirinto
    fatto di vicoli d'emozioni
    senza via d'uscita,
    ogni angolo
    che percorrevo
    inebriava la mia anima
    dolci percezioni
    solleticavano
    la mia pelle
    benché disorientato
    io amavo quel senso
    di perdizione,
    non c'era prigione
    migliore
    per la mia anima!
    Composta giovedì 17 novembre 2016
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      Scritta da: Rosita Matera
      in Poesie (Poesie personali)

      Autunno tra rami brucianti

      Fanciullo festoso è l'autunno
      a cui brilla ancora una pagliuzza d'oro
      nell'occhio vivace di chi vuol trattenere
      un caldo frammento rubato all'estate.

      Fanciullo ostinato è l'autunno,
      dipinge caparbio i viali di sole
      ma sbaglia la mira e stende il colore
      sulle foglie sospese tra un sogno e un sospiro.
      Ha confuso il tramonto col manto rossastro
      che si frammenta sulla vecchia panchina
      e nel pensiero mio, piccolo tratto a matita,
      che piano s'affonda sui solchi arati.

      Nel respiro ansimante del sole al declino
      assaporo il bacio fuggente del tempo
      che si consuma tra rami brucianti.
      Composta giovedì 17 novembre 2016
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        Scritta da: CINELLA MICCIANI
        in Poesie (Poesie personali)

        Anima violata

        Non ti conoscevo
        non sapevo niente di te.
        Eppure
        sei entrato nell'anima
        con blandizie, lusinghe
        plagiando un cuore
        assetato di bene.
        In un istante
        hai spazzato via
        dubbi e incertezze.
        La mente ottenebrata
        ha smesso di capire.
        Non esisteva più
        la donna razionale.
        Un fuscello alla deriva.
        Un naufrago
        in cerca d'approdo.
        Un essere fragile
        dominato dai sensi.
        Questo è stato l'errore.
        Hai curato il corpo
        mai il cuore.
        Una passione
        priva d'amore vero
        eccita i sensi
        ma ottunde la mente.
        Svuotata di volontà,
        quell'essere è ormai
        un piacevole oggetto
        da irretire o blandire
        con carezzevole astuzia.
        L'anima violata
        si ribella.
        È la fuga disperata
        della dignità svilita.
        Il tempo e il rispetto
        renderanno pace e luce,
        ricchezze immense
        per un'anima radiosa,
        affondata nel buio
        dell'infamante viltà.
        Composta giovedì 17 novembre 2016
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          Scritta da: CINELLA MICCIANI
          in Poesie (Poesie personali)

          Amo la quiete

          Amo
          la quiete
          della notte.
          Mi regala
          istanti magici
          lontani
          dalla frenesia
          e dal clamore
          del giorno.
          Mi piace
          ascoltare
          i silenzi
          colmi di promesse.
          Batuffoli
          di nuvole
          ovattano il cielo
          mentre giocano
          spensierate
          con una luna
          sorniona.
          Tutto sa di pace
          e di magia.
          Le rare luci
          proiettano
          scie luminose
          ove i sogni
          s'inerpicano
          per poi volare
          verso l'infinito
          Amo la quiete
          della notte.
          Mi culla tenera,
          prepara il riposo,
          mentre il corpo
          ormai stanco
          abbraccia il sonno
          e l'anima si colma
          d'infinita serenità.
          Composta giovedì 17 novembre 2016
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            Scritta da: CINELLA MICCIANI
            in Poesie (Poesie personali)

            L'amore

            L'amore è un'essenza
            impalpabile, invisibile
            trasparente.
            Non lo tocchi
            non lo vedi.
            Lo senti nell'anima.
            Prende forma e vigore
            nel cuore che l'alberga.
            Tutti cantano l'amore
            come fosse un vezzo.
            Lo fa chi ama davvero
            chi non ha amato mai
            chi non conosce l'amore
            chi è incapace d'amare.
            L'amore devi viverlo
            per poterlo cantare.
            T'avvince, ti coinvolge
            t'affascina, ti cattura,
            ti fa volare in alto
            ti cambia la vita.
            Ragioni con il cuore
            parli con le carezze
            rispondi coi baci.
            Vedi il mondo colorato.
            Il cuore impazzisce
            al suono melodioso
            d'una voce cara.
            L'amore t'illumina.
            Entra nei tuoi sogni
            e non ne esce più.
            Quando ami,
            cammini sospeso
            senza toccare terra.
            Sei un respiro di vita,
            un palpito impazzito
            un cuore anelante.
            Chi ama canta l'amore.
            Deve solo
            lasciar libero il cuore.
            Composta giovedì 17 novembre 2016
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              Scritta da: CINELLA MICCIANI
              in Poesie (Poesie personali)

              Attimi struggenti

              Sto piangendo
              ma nessuno lo sa.
              Piango piano
              così non si sente.
              Ci sono attimi
              nella vita
              fatti di lacrime
              di parole taciute
              di respiri trattenuti.
              Momenti difficili
              da gestire.
              Il buio imprigiona
              ogni emozione.
              Ti senti di ghiaccio.
              L'anima confusa
              cerca un approdo.
              Momenti bisognosi
              di abbracci veri
              parole calde
              carezze lievi.
              Attimi struggenti
              cura dell'anima
              miele del cuore.
              Amo questi istanti.
              Riportano la pace.
              Scacciano la paura.
              Accendono la luce.
              Tra poco sarai qui.
              Ho scelto il sorriso
              più bello che ho.
              Andrà tutto bene,
              amore mio.
              E con te accanto
              sarà davvero così.
              Un abbraccio vero.
              Un respiro donato.
              Un sorriso di vita.
              Composta giovedì 17 novembre 2016
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                Scritta da: CINELLA MICCIANI
                in Poesie (Poesie personali)

                L'attesa di te

                Parlami di te.
                Raccontami
                della tua vita,
                dei momenti
                senza di me.
                Parlami
                dei tuoi sogni,
                di quelli vivi
                o accantonati.
                Narrami
                dei rari rimpianti,
                delle occasioni
                colte al volo.
                Dimmi
                delle speranze
                sempre luminose.
                Parlami dei dubbi
                delle incertezze
                di tutto ciò
                che t'appartiene.
                Berrò ogni sillaba
                conserverò
                le parole,
                l'inflessione
                della voce,
                le sfumature
                dei sorrisi,
                la dolcezza
                dello sguardo.
                E per magia
                ti avrò con me.
                Miscelerò il tutto
                e lo conserverò
                nello scrigno
                dell'anima.
                L'attesa di te
                peserà meno.
                Sarà lampo
                nel cielo
                un volo di gabbiano
                un palpito di cuore.
                Composta giovedì 17 novembre 2016
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                  Scritta da: CINELLA MICCIANI
                  in Poesie (Poesie personali)

                  Ho imparato

                  Quante parole spese
                  per cantare un'amicizia
                  destinata a volar via
                  come sabbia al vento.
                  La pensavo unica
                  e speciale.
                  All'improvviso
                  s'è rivelata falsa
                  e bugiarda.
                  Ho imparato
                  ch'è facile illudersi.
                  Basta mettere l'anima
                  in ciò che fai.
                  Credere ciecamente
                  negli artisti
                  dell'inganno.
                  Dentro
                  si rompe qualcosa.
                  Fa così male
                  che non ti dai pace.
                  Rifiuti la falsità.
                  L'ipocrisia
                  è lama acuminata.
                  Ti ferisce la carne.
                  Niente calma il cuore.
                  Ho imparato
                  che le parole servono,
                  i fatti contano di più.
                  È la realtà
                  che pronuncia
                  le sentenze.
                  Io m'assolvo
                  e t'assolvo.
                  Ho imparato
                  ch'ho sbagliato io
                  a credere in te,
                  ma tu non hai vinto.
                  Io ho perso un'idea
                  vestita di menzogna.
                  Tu un cuore
                  fasciato di lealtà.
                  Leggiti dentro.
                  Interrogati
                  e se puoi perdonati.
                  Composta giovedì 17 novembre 2016
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