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Poesie di Cetty Cannatella

Poeta e aforista, nato giovedì 24 aprile 1969 a palermo (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: Cetty Cannatella

Ahimè la sensibilità

Le profondità dovrebbero essere vietate alla sensibilità...
La sensibilità ha sbalzi d'umore, spesso incomprensibili.
Lei che ha ali di angelo e gambe di piombo,
emozioni di cristallo e riverbero di pugnali.
Dovrebbe rimanere chiusa in una teca, come un opera d'arte... fragile, bella, intoccabile.
Bisognerebbe averne cura...
La sensibilità è il seme di ogni emozione importante, se incontra il male viene spazzato via come in balia del vento.
Se germoglia, è bene e amore all'ennesima potenza.
Ahimè la sensibilità.
Cetty Cannatella
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    Scritta da: Cetty Cannatella

    Uomini...

    Sciascia diceva: ci sono uomini uminicchi e quaquaraquà.
    Gli uomini quelli veri, sono le persone semplici, che si alzano al mattino e se vanno a lavorare, quelli che insegnano ai figli il valore della vita e non delle cose. Gli uomini veri rispettano il prossimo, rispettano se stessi e combattono per i propri ideali.
    Gli uomini veri, profumano di umiltà, si rimboccano le maniche e vanno avanti. Poi ci sono gli uminicchi quelli che pur lamentandosi tirano avanti, hanno sempre bisogno di qualcuno per prendere una decisione... non sono né carne né pesce...
    Poi in fine c'è "l'uomo inutile, controproducente, che rovina se stesso e gli altri, l'uomo della mala società...
    U Quaquaraquà.
    Cetty Cannatella
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      Scritta da: Cetty Cannatella

      Quattru paroli attaccati 'ncruci

      Musica, scrusciu, abbaniati genti...
      Mercati di parole, sentimenti venduti, calpestati dal passeggio momentaneo del pseudo compratore d'amore.
      Cicatrici tatuate
      Fiori sbocciati da dolori acerbi, poi maturi e prepotenti
      Giro, giro tondo... ginocchia bucciate, anime tramortite, livide di dolore.
      Preludio di nuova luce, quando il dolore diventa forza.
      Quattru paroli attaccati ncruci...
      E come alla fine del gong sul ring, faccia livida e sanguinante
      Gente che esulta al massacro e vince il più forte...
      Il più forte non è chi ha usato violenza, né chi ha attaccato...
      Ma è chi con coraggio si è difeso, battuto, non è caduto o con forza si è rialzato.
      Le parole in croce con chiodi piantati sono rimaste lì... sterili, velenose e come kamikaze esplosi sui corpi di chi ha usato i colpi.
      Il Cristo è sceso, risorto... e sul ring rimane vittorioso e tramortito, ignorato.
      L'attentatore prima inneggiato... ora
      vittima di se stesso e del malcreato.
      Cetty Cannatella
      Composta sabato 5 ottobre 2019
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        Scritta da: Cetty Cannatella

        Potrei...

        Potrei vivere senza le scarpe, ma non senza i miei passi...
        Potrei vivere senza i biscotti, il latte, il pane appena sfornato, ma non senza il cibo condiviso...
        Potrei vivere senza tv, senza social, ma mai senza scambio di idee e prospettive.
        Potrei vivere senza tetto, senza casa, ma mai senza sogni.
        Potrei vivere senza coperte, ma mai senza gli abbracci di chi amo...
        Potrei vivere senza molte cose materiali e la maggioranza futili al vero vivere, ma mai senza l'amore.
        Cetty Cannatella
        Composta sabato 10 agosto 2019
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          Scritta da: Cetty Cannatella

          Prima di te

          Prima di te ho imparato il dolore
          Prima di te il cielo era giorno e notte... non era spazio aperto, nuvole, sole, azzurro, rosato tramonto, stupendamente grigio.
          Prima di te, era pianto o risate senza mal di pancia, ascoltavo forse, vento che non sentivo.
          Prima di te ero semplicemente in attesa senza saperlo...
          Prima di te ero prologo, capitolo in sospeso.
          Prima di te pagine da riempire, confusione... Prima di te in attesa inconsapevole di te...
          Prima di te ero io senza di te...
          Tu dimmi, mi ci vedi senza di te... di noi?
          Cetty Cannatella
          Composta lunedì 6 maggio 2019
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            Scritta da: Cetty Cannatella

            Succeri d'amuri / Succede d'amore

            Ed ogni vota, mi lassi a vucca e l'arma china d'amuri.
            Succeri ogni vota ca tu senza pisu e senza lamentu curri pi mia...
            Ad ogni bisognu...
            Ad ogni richiamu...
            O semplicemente picchi un vò stari luntanu i mia.
            Quannu riru e quannu l'occhi mia si vestinu ri malincunia
            Quannu dormu e li to vrazza mi strincinu...
            Quannu lu me sciatu cerca la to vucca...
            Ed ogni ghiornu crisci lu me cori d'intra o to petto, li me occhi d'intra i to occhi, e l'amuri si nutri d'amuri.
            Comu u lazzu ca strummula, comu a riina cu mari, comu io amu l'aimma tua e tu la mia.

            -

            Ed ogni volta mi lasci la bocca e l'anima piena d'amore.
            Succede ogni volta che senza pesarti e senza lamento corri da me.
            Ad ogni bisogno
            Ad ogni richiamo
            O semplicemente perché non riesci a stare lontano da me.
            Quando rido e quando gli occhi miei si vestono di malinconia
            Quando dormo e le tue braccia mi stringono
            Quando il mio respiro cerca la tua bocca.
            Ed ogni giorno il mio cuore cresce dentro il tuo petto...
            I miei occhi nei tuoi occhi...
            L'amore si nutre d'amore
            Come il filo e lo yo yo, come il mare e la sabbia...
            Così io amo l'anima tua e tu la mia.
            Cetty Cannatella
            Composta mercoledì 27 marzo 2019
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              Scritta da: Cetty Cannatella

              Neve

              Ti guardo neve, lenta leggera fiochi...
              Ho un brivido leggero, forse è freddo.
              Parli senza far rumore, stamattina scendevi gioiosa e impaurita come una bimba che mostra le sue tenere scarpette rosa da ballo.
              Ora confusa ti adagi qua e là, ove tutto è ricoperto di te e non fai più rumore, ma cadendo in silenzio ti chiedo: perché pur avendo un'anima bianca a volte hanno timore di te?
              E continuando a fioccare mi rispondi: perché nonostante io avessi potuto dissetare deserti aridi, cado là dove ci sono torrenti, fiumi e senza un perché mi sciolgo senza lasciare nulla di me.
              Cetty Cannatella
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                Scritta da: Cetty Cannatella

                Mare

                Ti manco?
                Chiedo in silenzio al mio mare.
                La senti la mia assenza, i miei pensieri fermi in riva, le mie canzoni stonate, le nostre foto insieme, le lacrime davanti alla tua bellezza!?
                Sai, tu mi manchi da morire!
                Come manca una madre, una tazza di caffè fra amiche, un pomeriggio con i miei nipoti, un perdersi di piacere a mangiare un gelato seduta sulla panchina a guardarti o fare castelli di sabbia con i nipoti.
                E per non morire di malinconia ho cominciato a parlare con il fiume, ad apprezzare la sua bellezza e quando si verserà forse ti parlerà di me che in ogni mio pensiero metto un poco di sale perché somigli a te.
                Cetty Cannatella
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