in Poesie (Poesie personali)
Siamo vittime noi tutti...
come cavalli di pietra
costretti a correre nell'oscurità,
echi annichiliti di grandi deserti senza età.
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Siamo vittime noi tutti...
come cavalli di pietra
costretti a correre nell'oscurità,
echi annichiliti di grandi deserti senza età.
Si dice che quando un Amore è grande,
la natura tutta è in sintonia.
Succede nel momento in cui si riunisce un Grande Amore, in un abbraccio, un bacio o con l'unione dei due corpi
La natura tutta è in sintonia e vi partecipa,
con un improvviso temporale estivo, o con una grande Luna piena,
con una luce particolarmente suggestiva, o con il passaggio di un grande stormo di uccelli,
Si sono visti Grandi Amori attorniati da centinaia di lucciole...
La natura tutta è in sintonia,
un unico, meraviglioso quadro
dipinto dall'amore.
Il sole non fa più compagnia
Al castello triste e solo
La vita sembra si sia fermata
Il vento canta
La tristezza del mio cuore
Anch'esso solo
In cerca di un sole lontano.
L'amore vero è come il mare
Immenso, infinito... senza un limite
Io sono come il vento
Sfioro la mia vita triste, cupa
Come esso sfiora il mare roseo al tramonto
E con lui vago nei cieli e per i mari
Portando rosee nubi ed un gelido nel cuore.
Nella sala d'attesa del cuore
ci sono spade di seta
una luna che copre il contorno dei sogni
e ho occhi come more d'estate
una lacrima persa sull'ultimo amore
e offro fiori ai miraggi
disegnando orme su pagine di sole
cercando spirali di fuoco
nelle aurore appaganti di nuovi giorni da vivere
e riconsegnando a un cielo di stelle
labbra ubriache di vita.
Ricordo mia Nonna quando ancora giovane
mi assisteva premurosa nei giochi di fanciullo.
Ricordo mia Nonna quando con occhi dolci e
comprensivi leggeva sul mio viso le ansie di adolescente.
Ricordo mia Nonna quando ferma ma dolce
con le sue parole mi riconduceva ad un comportamento riflessivo.
Ricordo mia Nonna negli anni trascorsi insieme quando
da sola riusciva a darmi tutto ciò di cui necessitavo.
Ricordo mia Nonna quando con lo sguardo malinconico
accompagnava le mie partenze .
Ricordo mia Nonna nella felice attesa del mio ritorno.
Ricordo mia Nonna ogni giorno e la sento vicina.
La natura cerca di resistere agli assalti
dell''inverno, ma esso implacabile,
la spazza con gelidi venti, la strema
con l'incessante pioggia.
Poi, forse, mosso da compassione
la copre con un candido manto
di neve quale segno di pace.
Quelle parole stonate nell'abisso
mosse dai fili dell'ipocrisia...
un calpestio di cavalli
tuoni
nel mio sereno
anticiparono dell'ultimo bacio
l'amara dolcezza
sotto gli occhi della luna
unica luce in tanta oscurità
Le mie illusioni
caddero
ad acri risposte
spine del mio fiore
ed io…di una romantica morte
avvolto nel vuoto
mi sentii nel mio autunno
sotto un tappeto di foglie
Poi l'addio freddo
gettò nel fuoco i nostri sogni
e me vinto…in un vento spinto
Vita…vita
com'è crudele questa
tortura nel guardar il sole
che nelle nubi grigie s'immerge
e poi...nella polvere non si trovano
neppur le nostre impronte.
L'essere offeso ed odiato
da chi più ami ed hai sempre amato,
e, se son figli, cui hai tutto dato,
non capire il perché di tal peccato;
veder pagare affetti e sentimenti
con il più ingrato dei risentimenti;
veder scambiare l'amore e tanto bene
in altrettante sofferenze e pene;
veder chi ami fuggire solo e lontano,
in cerca ansiosa di se stesso, inano,
veder chi fugge rifiutar la mano
perché il tuo bene svela un dolce arcano;
e tu soffri da solo e sei distrutto,
da un grande amore che non dà più frutto.
Un fiore che s'apre mentr’io sento d’amor
la dolce delicatezza d'un attimo
…le tue mani mi riempiono d’un tremito
come raccolgono le curve del mio viso
poi…l’incontro all’ombra di labbra di sogno