Poesie personali


Scritta da: Silvana Stremiz
in Poesie (Poesie personali)

È finito tutto

È finito tutto...
senza rancore,
senza un apparente ragione
forse con il cuore a pezzi
e un gran vuoto dentro.
Il perché non me lo chiedo
Ti amo... ti ho amato tanto.
Ma così non s poteva andare avanti
Il tempo si è preso il meglio su tutto
ha lasciato il silenzio
l'abitudine di noi stessi
così voltiamo pagina diciamo basta...
... e andiamo avanti.
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    Scritta da: Silvana Stremiz
    in Poesie (Poesie personali)

    Impara

    Impara
    che ci sarà sempre un momento migliore
    e uno peggiore di questo.
    Quando cadi devi essere in grado
    di rialzarti da solo.
    Ma se c'è un amico è più facile.
    Se l'amico c'è trattalo bene.
    L'orgoglio va usato in modo ponderato.
    La caparbietà e la testardaggine
    ti porteranno lontano,
    o ti impediranno di andare oltre.
    L'amore non conosce limite o ragione.
    Ama senza pretese.
    Sarai amato odiato per quello che sei.
    O semplicemente per il ruolo che reciti.
    Vivi non recitare una parte che non ti appartiene.
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      Scritta da: Silvana Stremiz
      in Poesie (Poesie personali)

      Ricordo ancora...

      Quelle carezze che sembravano
      d'affetto, quella figura adulta.
      Quelle mani sudate
      quella voce sussurrante,
      parole d'amore, affettuose.
      Mentre nel buio scendevano
      sotto le coperte
      le mani accarezzando
      in modo violento
      quel corpo innocente.
      Strappando dal mio corpo
      un grido d'aiuto.
      Che nessuno ha udito
      o voluto udire.
      Quando la vergogna
      Si fa omertà.
      Quando quel sonno diventa incubo,
      le carezze le ripugni.
      Speri che sia stato un brutto sogno.
      Che domani qualcuno ti aiuterà,
      invece tutto resta un segreto
      da dimenticare.
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        Scritta da: Silvana Stremiz
        in Poesie (Poesie personali)
        La vita, questa vita,
        mi piace troppo.
        Con le sue incertezze
        Le sue probabilità
        Con i suoi tramonti
        dai mille colori.
        Il mistero
        del sorgere del sole.
        Con le onde del mare
        Con la passione degli adolescenti
        I grandi amori che nascono.
        Quelli che finiscono.
        Con il vento che accarezza i capelli
        Il calore del fuoco
        E quell'incontro proibito
        Quei amori segreti.
        Le piccole trasgressioni.
        I piccoli grandi traguardi
        Le lacrime di dolore
        che lentamente diventano di gioia.
        Il certo di oggi l'incerto di domani.
        La vita questa vita mi piace troppo.
        Per tutto quello che c'è.
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          Scritta da: Silvana Stremiz
          in Poesie (Poesie personali)
          Mi mancano i momenti del passato
          quando ancora c'eri,
          quando il dire poteva ancora esserci,
          quando il tuo sorriso accompagnava
          i nostri giochi e
          i tuoi rimproveri,
          i nostri sbagli.
          Quando il tuo sguardo
          vegliava su di noi.
          Quando insieme a mamma sorridevi e
          insieme a noi giocavi.
          Mi mancano i momenti vissuti
          e quelli non vissuti insieme,
          di quell'infanzia passata
          non vissuta mai realmente.
          Mi manca l'impossibile che c'è stato,
          il possibile che non ho vissuto.
          La magia che c'è stata
          e quella solo immaginata.
          Quello che insieme abbiamo fatto,
          quello che non abbiamo potuto fare
          e quello che non abbiamo saputo fare.
          Mi manchi tu Papà.
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            in Poesie (Poesie personali)

            Fiore di campo

            Ho assaggiato il sorriso
            dei tuoi occhi,
            sconfinati in questo prato,
            gustando piano il sapore
            semplice, acre e dolce
            del fiore giallo di campo
            che tieni ancora stretto tra i tuoi denti.
            Ho poi risposto allo sguardo
            delle tue labbra,
            socchiuse a fissar le mie,
            respirando con timore un profumo,
            intenso e a me mortale,
            che pare bianco fiore d'oleandro
            per quanto m'abbia tolto ogni respiro.
            Chi sei, fiore di campo?
            E la tua linfa è dolce,
            o velenosa?
            Perché quello che più temo
            è d'essermi ormai ucciso
            poggiando la mia bocca su di te.
            E ancor di più m'uccide
            la consapevolezza
            che quant'ho fatto, io lo rifarei.
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              Scritta da: Marco Teocoli
              in Poesie (Poesie personali)

              Il cuore

              Speravo di vederti, queste ore un'eternità.
              Ormai mi comanda, mi dice quello che devo fare e dire.
              A volte mi fa paura per il modo di comportarsi.
              Mi dice di aspettarti anche con gli occhi stanchi.
              Lo hai viziato
              lo hai coccolato
              lo hai abituato
              e lui ha sperato.
              Ti darei i miei occhi per vedere
              ciò che lui fa vedere.
              Fermerei l'orologio per ore
              per farti conoscere lui, il mio cuore.
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                in Poesie (Poesie personali)

                Portami via

                Portami via di qui, fai volare il mio pensiero;
                forse non serve fisicamente scappare,
                ma vorrei che la mente si estraniasse davvero
                e libera ricominciasse a fluttuare...

                Non so chi tu sia, non so perché ti scrivo...
                o forse si... cerco un aiuto che non trovo;
                che nessuno potrà mai darmi, mi accorgo...
                si scatena un turbinio... di emozioni, un rovo.

                Così scrivo... viaggio al centro del mio cuore,
                cercando le forze che possano farmi risorgere,
                affrontare e respingere la tristezza del dolore.

                Ti prego portami via... mostrami la strada...
                almeno; perché possa percorrerla e rivedere la luce,
                quella che alla felicità pian piano conduce...

                Ti prego aiutami, proteggimi... sorreggimi...
                so d'avere la forza per credere ancora, per rialzarmi...
                per questo scrivo a te...
                che sei me... portami via.
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